New York: memorie di viaggi

A New York vado spesso. New York é una metropoli in continua evoluzione che non si finisce mai di scoprire.

Mia figlia ci abita e comunque anche prima che ci si trasferisse lei, c’ero stata parecchie volte.

A parte quella prima volta nel lontano 1994, i viaggi a New York sono stati una costante della nostra vita americana.

Nel 1994 era luglio come adesso e quel viaggio di 10 giorni a New York ci permise di visitarla con calma, ma non riuscimmo a farci stare tutto.

Devo dire che eravamo anche un po’ naive… non sapevamo molto cosa aspettarci, perché erano altri tempi e senza internet tante cose non si sapevano.

Inoltre oggettivamente la New York di allora non era quella di oggi!

Era più pericolosa e certe aree, che oggi sono trendy o dove si va per viste mozzafiato della città, erano vuote e dismesse. Chelsea era un’area di magazzini in disuso e Williamsburg era solo un dormitorio. Visitare Brooklyn allora era solo una perdita di tempo. Quella prima volta visitammo i musei principali: il Metropolitan, il Moma e il Guggenheim e girammo tanto, tantissimo a piedi su e giù per Manhattan.

Le foto di allora ( rigorosamente diapositive) mostrano ancora le Twin Towers e la zona che le circondava, così diversa da ora.

Quello che è rimasto intatto da allora in quella zona di downtown è il giardino d’inverno con le palme di Brookfield Place, tutto il resto è per me nella memoria. Allora pensavamo che quel viaggio a New York rimanesse l’unico o un evento raro, invece dall’anno successivo dei nostri cari amici italiani si trasferirono proprio a New York e io spesso prendevo l’auto e, con mia figlia nel seggiolino, percorrevo le 6 ore di viaggio tra Pittsburgh e New York per trascorrere qualche giorno con loro.

In quegli anni continuammo a camminare molto, anche se con una bimba piccola in passeggino, e oltre alle tante cose rivisitate dopo quel primo viaggio, andammo anche a vedere uno show di Broadway.

Miss Saigon era una hit di quegli anni ed i nostri amici ci regalarono per Natale biglietti e babysitteraggio incluso ( i loro figli erano bravissimi con mia figlia!).

Inoltre visitammo anche la sezione Cloisters del Met ( nessuno la nomina e in effetti essendo a nord di Harlem non è in una zona battuta dai turisti, ma ne vale veramente la pena).

Essendo NY piuttosto vicina a Pittsburgh, negli anni ci tornammo molto spesso, anche con mia mamma e mio fratello. Poi ci trasferimmo a Milwaukee e poco dopo i nostri amici tornarono in Italia.

E ci fu l’11 settembre 2001.

Dopo quella data passarono parecchi anni prima che tornassimo a New York. Mi ricordo che c’erano ancora transenne e si potevano vedere le due enormi voragini dove una volta c’erano le torri. Credo fosse il 2008. Con nostra figlia e amici italiani che ci avevano raggiunti, andammo a vedere il Museo di Storia naturale, quello del film Notte al Museo, che assolutamente consiglio se si hanno bambini!

Poi tornammo a mangiare gli enormi sandwich con il pastrami, l’affettato di origine ebrea comunissimo a New York, e la cheesecake delle Deli intorno alla zona di Times Square.

Sono tutte tappe da fare quando si è con persone che arrivano a New York per la prima volta: dopo sarete come me e cercherete di evitare Mid town!

Negli ultimi anni New York è cambiata moltissimo: Chelsea è diventata una zona ricercatissima, piena di gallerie d’arte e con la Highline.

Anche lì si nota come, ogni volta che si torna a NY, si trovi qualcosa di nuovo: ultimamente hanno aperto il Vessel ed il bellissimo centro commerciale di Hudson Yards, hanno aggiunto sezioni alla Highline e stanno per ricoprire quello che ora è un deposito di treni della metro a vista, con un parco.  Ho percoso la Highline in primavera ed estate, ma in estate la trovo particolarmente bella: rigogliosa e piena di alberi e fiori, sembra impossibile che fosse solamente una ferrovia sopraelevata in disuso, che volevano distruggere!

Alla fine sud della Highline si trova il Whitney Museum di arte americana, che ho visitato qualche giorno fa per la prima volta. Mi è piaciuta molto la collezione permanente, mentre mi ha lasciata ” indifferente” la Biennale, una mostra temporanea aperta fino a maggio 2020, forse perché reduce dalla Biennale di Venezia, che non ha paragoni!

Non sono ancora andata al Chelsea market: mi riproponevo di andarci questa volta, poi mi sono trovata distante e con una meta da raggiungere al Greenwich village, che è più a sud est e non sono tornata indietro. Devo anche dire che quello è un luogo che so che piacerebbe molto a mio marito e ci andrò con lui!

A piedi da Chelsea vi consiglio di percorrere Bleeker street. È una strada piena di negozietti molto carini dove perdersi. Se vi inoltrate nelle vie laterali, vi troverete nel Village e non distante vi potrete sedere sotto gli alberi di Washington Square, con il suo famoso arco.

Chelsea, Greenwich e Soho ( a sud di Houston, come dice il nome) sono i miei quartieri preferiti di Manhattan e ci torno sempre volentieri. Tutta questa zona la potete facilmente girare a piedi. Non prendete la metro! Lo so che sarete stanchissimi, ma se non camminate la città non potete capirla. Potete prendere la metro per raggiungere una zona specifica poi tornate a piedi, se siete a dormire a Manhattan.

Senz’altro,se è la vostra prima volta a New York, farete anche Midtown. Non potrete dire di aver capito New York senza aver visto anche quella zona di Manhattan. Se tornerete invece a New York, magari ci starete lontani perché c’è troppa gente!

Però quanto è bella la Quinta strada, St. Patrick cathedral, il Rockefeller center, il grattacielo Chrysler, il più bello della città a mio parere, e l’Empire state building che continua ad essere il più visibile nella skyline della città ed il suo punto di riferimento!

Non potete non camminare nel Central Park e perdervi nei suoi boschi e giardini, attraversando ponti e laghetti che vi faranno dimenticare la città brulicante al suo esterno.

Per ora mi fermo qui, su New York ci sono tante cose da dire e un post non basta. La prossima volta vi porto in giro per l’Upper West e East side, Chinatown, Little Italy e i bellissimi quartieri di Brooklyn che sono stati per me una scoperta recente.

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Alba ha detto:

    Sei la mia guida preferita Claudia!
    Leggendo il tuo post, mi è venuta una nostalgia pazzesca! Sono stata a NY, 5 anni fa e i miei boys ed io abbiamo camminato, camminato, camminato….e ce ne siamo innamorati! Spero di tornarci molto presto perché devo vedere ancora un sacco di cose. Nel frattempo faccio tesoro dei tuoi consigli! Grazieeee!

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    1. Grazie Alba! Sono contenta se posso essere utile!

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