Milwaukee: ma davvero questi personaggi famosi sono di li`??

1200px-flag_of_milwaukee_wisconsin-svgMilwaukee  è una città del Midwest americano.

Non tutti però la sanno posizionare sulla cartina degli Stati Uniti.

Allora per spiegare agli italiani  in Italia, se mi chiedono dove vivo negli USA, di solito dico: ” Vivo a Milwaukee, a circa 150 km a nord di Chicago, nel centro degli Stati Uniti”.

Per alcuni questo basta per sapere dove sia, altri mi chiedono se e` vicina a New York o a Los Angeles. Continua a leggere “Milwaukee: ma davvero questi personaggi famosi sono di li`??”

Madison, WI: mi piacerebbe viverci

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Huffington post

Ieri ho trascorso la giornata a Madison, dove mia figlia va all’universita`.

Madison e` la capitale del Wisconsin ed e` una citta piu` piccola di Milwaukee, ma incredilbilmente affascinante. Ne avete mai sentito parlare?

Ogni volta che ci vado vorrei trasferirmici.

Le ragioni sono tante. Continua a leggere “Madison, WI: mi piacerebbe viverci”

Il Messico nel suo cuore coloniale

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mappa delle zone toccate nel nostro viaggio

Il Messico e` un paese grandissimo,  cosa di cui non mi ero mai resa conto prima di andarci. L’anno scorso avevamo affrontato la visita della sua capitale Citta` del Messico e in cinque giorni di permanenza in citta` avevamo solo scalfito la superficie di cio` che offre una citta` di 20 milioni di abitanti con molte anime diverse. Potete trovare i post del blog che riguardano il viaggio dell’anno scorso sotto l’etichetta viaggi e quello linkato e` uno di essi.

Quest’anno abbiamo trascorso una settimana nel cuore coloniale del paese, nella zona dove Cortez si era stabilito prima di avanzare su quella che poi sarebbe diventata Citta` del Messico. Nel nostro viaggio pero` abbiamo solo visto parte di quell’area, perche` le distanze sono comunque grandi ( tra Queretato e Guanajauto ci sono due ore e mezza di macchina per esempio, anche se sulla mappa sembrano vicine!)

Abbiamo visitato dei luoghi bellissimi, molti dei quali diventati patrimonio dell’umanita` sotto l’egidia dell’Unesco, in un paesaggio di montagne e valli, perche` comunque anche in questa zona l’altitudine media sono i 2000 metri, mica si scherza! Continua a leggere “Il Messico nel suo cuore coloniale”

Le vacanze “acquatiche” degli abitanti del Midwest americano

Da Alessandria news dell’11 aprile 2016

OPINIONI – È l’8 aprile, guardo fuori dalla finestra della mia casa in Wisconsin e vedo scendere qualcosa di bianco: è neve. Sta nevicando, continua a nevicare. È stato un inverno molto mite, che ci ha regalato temperature insolite per questi luoghi. Non siamo mai scesi alle temperature assurde a cui comunque un po’ sono ormai abituata. Un inverno mite che però non ce la fa a tramutarsi in primavera.
Di solito ad aprile il clima è piovoso, infatti c’è il detto “April showers bring May flowers” (le piogge di aprile portano i fiori di maggio) , invece quest’anno nevica e lo fa ogni giorno. Non si ferma più sulle strade, ma copre i prati ed i rami degli alberi che timidamente cercano di tirare fuori qualche misera fogliolina. Quando la neve si scioglie, il colore dominante è comunque ancora il marrone invernale.
Invece dalle vostre parti…Tramite i miei amici su Fb, mi arrivano foto di giardini alessandrini in fiore e tutto è verde o ha colori accesi, ma soprattutto tutti mi deliziate con foto di puntatine fuoriporta, weekend trascorsi al mare in Liguria o nelle colline intorno alla città o nelle città d’arte e di questo vorrei scrivere.
Giornate come quelle di oggi mi creano un po’ di invidia nei vostri confronti: è umano vero? E penso che qui non è così. Allora parliamo di vacanze per gli americani del Midwest?
Vedete un mare vicino da raggiungere comodamente in macchina? (foto in alto a sinistra). No, non c’è. Ci sono i grandi laghi che sembrano un mare, il lago Michigan è grande quanto l’Adriatico e in estate è bello, ma rimane freddo (almeno qui dalle mie parti) ed è ventoso e pure inquinato. Non è un posto dove fare il bagno.
Chi fa le vacanze sui grandi laghi nei mesi di giugno, luglio ed agosto (alla fine di agosto, sul lago Superiore può già nevicare) si gode le coste frastagliate e fredde del nord che ricordano quelle dell’Irlanda o della Cornovaglia, in bicicletta o facendo trekking sui sentieri e tra le foreste. Pure ad agosto ci si deve portare dietro il maglione e la giacchetta. Le spiagge sono selvagge e molte volte si è soli, nessuno in vista. Le spiagge attrezzate, dove il bagnino ti porta alla cabina e al tuo ombrellone, qui non esistono proprio, ma neanche sull’oceano. Solamente se appartengono a hotel hanno qualcosa di simile alla spiaggia italiana, ma devi essere cliente dell’albergo per usufruirne.
Invece il Midwest è costellato da migliaia di laghetti sorgivi. Quelli di solito sono poco profondi, ghiacciano in inverno con il ghiaccio che può raggiungere anche lo spessore di un metro, ma si scaldano facilmente in estate e farci il bagno è piacevole. Molti di questi laghi però sono privati e solo chi ha la casa può usufruirne. In altri c’è magari un approdo pubblico dove arrivare con l’auto e far scendere la barca, ma spiagge non ce ne sono.
Andare al lago significa conoscere qualcuno che ha la casa, trascorrere una giornata sul prato del giardino e magari buttarsi a fare una nuotatina dal pontile privato: ecco, questa è una tipica giornata “al lago” per un americano. L’acqua è accessoria al barbecue e alle risate in compagnia.
Intorno a Milwaukee avere una casa al lago non è economico! I prezzi delle case con accesso ai laghi schizzano in alto anche per catapecchie, che però ormai non esistono più perché tutte le case sono state da lungo tempo comprate e ristrutturate e “affari” non se ne fanno più da tempo.
Invece da queste parti molti posseggono cottage (casette) al “nord” perché il loro costo è inferiore o perché appartengono alla famiglia da generazioni: il nord è ricco di laghi e foreste dove gli americani di qui vanno a trascorrere una settimana in estate per rilassarsi.
Questi cottage sono magari anche a 5 ore di macchina da Milwaukee, vengono chiusi per l’inverno e poi riaperti per una breve stagione estiva, dove magari riunirsi con tutta la famiglia allargata. Ognuno però può permettersi solo pochi giorni di soggiorno perché i giorni di vacanza dal lavoro per gli americani sono molti di meno per per gli italiani. Qui è già un lusso potersi permettere una settimana ininterrotta di vacanza.
E “al mare” ci vanno in pochi, perché il mare è l’oceano e l’oceano con temperature miti vuol dire Florida (in California le temperature miti ci sono , ma l’oceano è freddo), Messico , Hawaii o le isole Caraibiche e lì ci si va in inverno, perché in estate piove e ci sono gli uragani.
E questa è un’altra differenza degli americani, almeno parlando di quelli del Midwest o di chi vive nelle regioni fredde del nord: qui in vacanza si va a febbraio, marzo. Quelli sono i mesi di alta stagione. Complici le vacanze di primavera nelle scuole, le famiglie partono e cercano in questo modo di rompere l’inverno infinito con una cura intensa di vitamina D e caldo nelle ossa.
Però volete mettere la differenza di costo tra un fine settimana in Liguria e una settimana in Florida o nelle altre destinazioni “esotiche”? Non essendoci l’equivalente di Ryanair, già il biglietto aereo economico non è e non tutti si possono permettere di mantenere un appartamento che poi si usa solo per poco o anche solo trascorrere una vacanza in albergo.
Allora molti che vivono qui l’oceano non l’hanno mai visto e la Florida diventa in molte zone, il regno dei pensionati, quelli che stanno benone economicamente e stanno “al nord” in estate ed emigrano al sud per mesi in inverno.
Quelli che lavorano ancora invece, se possono, fanno brevi comparse, poi ritornano al freddo: li si riconosce per l’intensa abbronzatura dei primi giorni dopo il rientro al lavoro, abbronzatura che svanisce presto perché qui all’aperto non ci possiamo ancora stare…
Ed intanto continua a nevicare…
11/04/2016
Claudia Pessarelli – redazione@alessandrianews.it

Costa Rica: pura vida

parco Manuel Antonio

Meta’ di febbraio 2015, una sera a casa.
 Io:” L., io avrei spring break( vacanza di primavera) la settimana dopo il mio compleanno,ma Francesca no. Purtroppo non posso prendere giorni quando e’ a casa lei. Che facciamo? Mi piacerebbe staccare un po’ e fare qualche giorno via, che dici?”.
L.:” Bella idea, ma dove vuoi andare?” 
Io:” Vorrei un posto dove non si trovano quegli alberghi giganteschi pieni di americani in vacanza, con cocktails in mano ad ogni ora e assolutamente non all inclusive, perche` non avendo figli piccoli, vorrei poter essere indipendente da baby pool e caos e vorrei muovermi e scoprire cosa offre il paese. Che ne dici del Costa Rica?”.
 L.:” Costa Rica e chi te ne ha parlato?”
… non oso ammettere che il nome mi e’ uscito di getto per aver visto HgTV “House hunter international”, ma che non so niente del paese, se non forse dove di trova…circa …. E che forse e’ uno dei pochi paesi del centro America stabili politicamente. Stop.

Ma suona bene ed esotico: richiama idee di foreste lussureggianti e spiagge incontaminate , ma vediamo se hanno qualche hotel dove poter usare i punti che mio marito fa su a valanghe viaggiando per lavoro e qualche aereoporto dove si possa arrivare comodamente da Milwaukee per non usare troppo del poco tempo a disposizione in viaggio. Così ci sediamo al computer e cominciamo la nostra ricerca,che non si dimostra troppo difficile, visto che ci innamoriamo immediatamente e perdutamente di un hotel.Le recensioni sono pazzesche: definito uno dei 100 migliori alberghi del mondo da Travel Magazine e con 4.7 su 5 di Travelocity, sito che ormai abbiamo imparato ad usare come nostra guida perché le recensioni sono solitamente veritiere.

Hotel Punta Islita.

la piscina dell’hotel Punta Islita

Sei nostro. Avranno posto? Si hanno ancora una stanza. Aspetta che vediamo se c’è un aereoporto vicino. Si c’e` a due ore di macchina. Pochi posti ancora liberi. Dai sbrighiamoci: ce la facciamo. In due ore abbiamo la nostra vacanza, senza pero’ neanche sapere molto del paese…solo per una trasmissione di HGTV .

Leggo un po’ di notizie del paese, ma niente mi prepara a quello che mi troverò davanti e che mi fa capire il motto del Costa Rica “pura vida”. E’ un paese dove l’ ecologia e’ considerata un fiore all’occhiello e dove la natura si sbizzarrisce a mostrare molte facce diverse. Così ci sono i vulcani, ed uno si e’ messo a fare sentire la sua voce mentre eravamo nel paese, coprendo di fumo e cenere la capitale e chiudendo uno degli aereoporti del paese, proprio quello più trafficato, ma non il nostro, più lontano. C’è la costa sul mare dei Caraibi,e poi c’è la costa del Pacifico piena di insenature , ma pur sempre oceano, con le sue potenti maree e una natura totalmente selvaggia ed incontaminata.

la folla

i cavalli selvaggi

Incontaminata vuol dire anche dover guidare su strade sterrate per 40 km prima di arrivare all’ albergo e questo forse può scoraggiare le masse..per fortuna. Fuori dall’ albergo il niente, solo piccoli paesini di poche case e ristorantini dove il pesce fresco viene pescato da qualcuno di famiglia e dove sono tutti parenti. Tutti sono gentili e cordiali, sorridenti e semplici. ….

Un post questo che non ho mai terminato…chissa` perche`? Un post che, a dire il vero, non mi ricordavo neanche piu` di aver iniziato. Fatto sta che e` passato un anno ed ora vi sto scrivendo da un terrazzo con davanti lo stesso oceano Pacifico, nello stesso paese, il Costa Rica, ma siamo in un’altra zona del paese e questa volta abbiamo con noi anche nostra figlia, che, quest’anno, ha lo spring break ( la vacanza di primavera) che si sovrappone al mio e che ci ha permesso di portarla con noi.

la vista dal balcone della nostra stanza, Herradura


Non ho ancora deciso quale delle due zone di questo meraviglioso paese mi piaccia di piu` perche` sono entrambe stupende. Di certo la Peninsula di Guanacaste dove eravamo l’anno scorso era piu` selvaggia. Per arrivare all’hotel avevamo dovuto transitare su strade sterrate, come ho scritto, e quel paradiso non e` per famiglie con bambini. Perche` lo dico? perche` mio marito si era infilato una spina sotto il piede camminando sulla spiaggia e non avevamo, non solo trovato un posto medico, ma neanche cerotti e bende..per fortuna poi la sera in albergo io avevo una pomata antibiotica, ma neanche li` non avevano un armadio di pronto soccorso e neanche dei cerotti! Non so se porterei bambini in un luogo dove non ci sia un medico a portata di mano, ecco!

Poi era un posto senza attivita` adatte ai bambini e anche molti pericoli, specialmente se sono toddler. In compenso la` io sono andata a cavallo per la prima volta in vita mia e dal cavallo ho visto un tramonto stupendo sull’oceano.Si puo` fare zipline e si possono fare escursioni in canoa tra le mangrovie.
Dove siamo ora e` piu` civilizzato e le strade per arrivare qui e per raggiungere le spiagge sono tutte asfaltate. In ogni caso noleggiate una macchina( e possibilmente un fuoristrada con le 4 ruote motrici: noi abbiamo dovuto guadare un fiume). Io non capisco proprio chi fa vacanze in resort e non vede niente fuori dalle porte dell’albergo. Eppure ce ne sono! Sia l’anno scorso che quest’anno abbiamo incontrato persone che non hanno fatto nessuna escursione, che hanno trascorso le loro giornate ai bordi delle piscine dell’albergo senza avventurarsi alla scoperta del paese, compreso cenare in ristoranti dove il massimo e` poter mangiare un hamburger…ma?

un ristorante: mangiate ceviche e mariscada


Eppure basta fare pochi chilometri e si arriva in luoghi dove ci si trova da soli in spiagge incontaminate, basta fare pochi chilometri e si assaggia il miglior pesce che vi potete immaginare, pescato la notte precedente.
Con la macchina da qui siamo andati a visitare il parco nazionale Manuel Antonio che e` un’esperienza da fare assolutamente.

le scimmiette del parco

Un consiglio? Prendete una guida per visitarlo se volete vedere la sua fauna spettacolare. A parte le scimmie, che vedrete, anche senza cercarle, tutti gli altri animali potreste averli anche sopra la testa, ma non li vedreste mai se non ci fosse la guida che sa come riconoscerli tra il verde e ve li fa vedere con il cannocchiale: sloth, iguane , scimmie di varie specie, uccelli colorati, ma anche insetti e molti pipistrelli.
Fermatevi a fare un bagno sulla spiaggia di sabbia bianca all’interno del parco, che nulla ha da invidiare a quelle dei Caraibi, poi continuate ad esplorare sui sentieri..
Insomma anche qui e` bellissimo, anche se le spiagge sono quasi tutte di sabbia scura, perche` non lontano dai vulcani, con qualche eccezione di spiagge coralline come quella del Parco nazionale Manuel Antonio.
Un altro giorno abbiamo fatto un’escursione su un’isola sulla punta della penisola di Guanacaste, ma raggiungibile piu` facilmente dalla cittadina di Puntarena. L’isola si chiama Tortuga Island e il viaggio e` decisamente turistico. Si viene prelevati in albergo al mattino, si arriva a Puntarena , si prende il catamarano e con esso si attraversa la baia e dopo un’ora e mezza di barca, navigando a fianco dei delfini ( la mia felicita`: avevo tanta voglia di vederli liberi nel loro ambiente!), si arriva su quest’isola dalla sabbia formata da coralli e con l’acqua blu. L’isola e` una riserva naturale e parte del”pacchetto” e` lo snorkeling, e basta infilare la testa nell’acqua per vedere migliaia di pesci colorati che nuotano intorno a te.

isla Tortuga


Si viene rifocillati dalla squadra con frutta, bibite e anche il pranzo. Dopo la giornata trascorsa sull’isola si riprende il catamarano e si torna indietro, attraverso un arcipelago di isole selvagge e di spiagge incorniciate dalle palme ed un tramonto mozzafiato.Nonostante l’esperienza sia piu` turistica di quello che piace a noi, non avremmo mai potuto vedere questo angolo di paradiso se non fosse stato per quel viaggio organizzato.
Il viaggio da queste parti vale davvero la pena: noi ci torneremo. Anche questa volta non ne abbiamo avuto abbastanza. Il paese ha molti microclima diversi, con la natura che in ognuno esplode di colori. Abbiamo fatto amicizia con il padrone del ristorante dove abbiamo cenato 2 volte durante la vacanza. Pesce freschissimo e cucinato in modo semplice e divino ( se abitate negli USA come me, apprezzerete sempre di piu` quando troverete un pesce cucinato alla piastra senza salse o spezie di sorta..e sentirete bene il profumo ed il sapore del pesce ad ogni boccone), camerieri che dopo 5 minuti ti chiamavano per nome…insomma qualcosa che qui non si trova. Abbiamo fatto amicizia, dicevo, e siamo stati invitati da lui a visitare una piantagione di caffe` di un suo amico….magari! Ci stiamo facendo un serio pensiero!