Innamorarsi e sposarsi ai tempi del Covid

Ieri stavo guardando Today, la trasmissione del mattino di NBC. Di solito la registro e me la guardo mentre pranzo, così posso andare velocemente saltando le pubblicità. Dura 4 ore, capite perchè. Ad un certo momento inizia la porzione di trasmissione un po’ più leggera, quella che qui chiamano “Lifestyle”. Chi la conduce è Jenna Bush, la figlia dell’ex presidente.  È colpa sua in fondo se sto scrivendo questo post, perchè appunto parlava di trovare un compagno/ una compagna durante la pandemia.

Qualche mese fa mia figlia mi disse” Mamma, certo che dating ( cioè incontrare qualcuno e uscirci) in questo momento non è per niente semplice”.

Povera figlia! Non lo era mentre eravamo tutti in quarantena, ma continua a non esserlo anche ora che comunque i bar, le feste ed i punti di aggregazione dei giovani, risultano essere i luoghi più pericolosi per prendersi il maledetto virus, che ci ha sconvolto le vite. Da essi molti ragazzi si tengono ancora alla larga: non pensate che siano tutti come quelli che fanno vedere in TV e molti dei coetanei di mia figlia se vedono qualche amico, lo fanno con tutte le precauzioni e sempre con gente di cui conoscono le abitudini, altrettanto monastiche!

Lei è giovane e si rifarà sicuramente dei mesi persi e non aveva ancora incontrato, che io sappia, nessuno da cui rimanere separata in questi mesi.

Ma cosa è successo a chi aveva incontrato l’anima gemella e stava iniziando i passi per conoscersi e capire se fosse davvero l’anima gemella? A chi doveva sposarsi in questo anno? A chi si dovrebbe sposare il prossimo?

Ieri Jenna parlava proprio di loro e delle difficoltà che questa pandemia si è portata dietro.

Comincio a raccontarvi le sue storie perchè ho imparato qualcosa da lei che non sapevo. Per esempio non conoscevo l’esistenza di questo parco: Peace Arch Park, soprannominato negli ultimi mesi, Passion Park. 

Map of peace arch park

Si trova sul confine tra Canada e Stati Uniti tra gli stati di Washington e British Columbia, un confine che non è mai stato chiuso prima, ma che è invalicabile ora. Eppure per mesi e` stato usato come scappatoia per potersi vedere tra coppie e famiglie divise dal confine. Non più, apparentemente anche quel parco è stato chiuso perchè poneva un rischio di contagio per i Canadesi

agassizharrisonobserver.com

L’altra storia è quella di una coppia abbastanza recente che aveva deciso di fare una vacanza in Costarica per conoscersi meglio. Dopo aver consultato le Ambasciate ed aver avuto il via libera a marzo, erano partiti, salvo trovarsi bloccati in Costarica per ben 72 giorni. Sono sopravvissuti, si sono conosciuti benissimo … ed hanno deciso di sposarsi. (potevamo esserci noi in Costarica per 72 giorni: mio marito dice che abbiamo sbagliato a non partire, ma lo dice ora…non credo che l’avrebbe presa molto bene, con il lavoro qui…ed io avrei dovuto insegnare distant learning, ma non avendo con me neanche i libri!).

Jenna concludeva il suo servizio affermando che il vantaggio di questi mesi di quarantena è che questa permette di prendere le relazioni più lentamente e seriamente. Non essendoci la voglia di organizzare matrimoni in fretta e diversi da quelli da sogno che ci si immagina fin da piccoli, si aspetta e si rischia magari di scoprire che si era fatto un errore di giudizio, oppure al contrario che la persona incontrata è proprio quella giusta.

Molti hanno cancellato matrimoni programmati quest’anno oppure li hanno ridimensionati, in quanto non sono comunque permesse associazioni con più di 100 persone.

Altri sono separati dalla propria metà e non sanno quando si vedranno, specialmente se hanno passaporti diversi.

(Al contrario comunque anche i divorzi e le separazioni sono aumentate: fai stare nella stessa casa le persone per tutti questi mesi e se non ci si sopportava prima, la costante presenza dell’altro/a non aiuta di certo!)

Avendo amiche con figli di età simili a quella di mia figlia, in questi mesi le storie di questi ragazzi e ragazzi sono state al centro delle nostre conversazioni.

Una mia amica ha la figlia che viveva a Londra e lì aveva cominciato a uscire con un ragazzo inglese. Tornata negli Stati Uniti, lui era riuscito a farsi trasferire temporaneamente alla consociata americana della sua azienda e vivevano insieme, ma con il Covid lo hanno richiamato in patria. Ora il loro futuro insieme dipende da quello che succederà ai visti di lavoro, riuscirà a tornare? Di certo lei come americana non potrà andare da lui almeno ancora per un bel po’.

Una cara amica di mia figlia si doveva sposare a giugno. Hanno rimandato di un anno, ma chissà cosa succederà allora. Potranno avere il loro matrimonio con gli amici ed i parenti come volevano?

La figlia di un’altra mia amica si sposerà a giugno del prossimo anno. Quando era iniziata la pandemia, sua mamma con sollievo pensava al fatto che alla fine avessero già deciso per il 2021, che allora sembrava lontanissimo. Ora invece sta cominciando ad avere dei dubbi: troppi invitati, cancellazioni, giugno sembra improvvisamente dietro l’angolo e specialmente qui dove per trovare un posto dove fare la cerimonia ed avere la cena si deve partire almeno un anno e mezzo prima, infatti loro avevano già scelto la location nel 2019, anche perchè il 2020 era già tutto prenotato.

Sempre questa signora mi diceva stamattina di aver ricevuto un biglietto di “cancellazione di invito” ad un matrimonio a cui sarebbe dovuta andare a settembre. In poche parole nel biglietto gli sposi si scusavano molto di dover  ritirare l’invito, ma potendo solo avere 50 persone al loro matrimonio, loro non rientravano nei primi 50.

Io, mentre me lo diceva, la guardavo a bocca aperta pensando a come mi sarei sentita ad essere considerata una invitata di serie B, mentre lei non era per niente stupita e forse anche un po’ sollevata a non dover andare ad un matrimonio con tanti invitati in un periodo di pandemia.

Stessa cosa l’altra mia amica che ha la nipote che si sposa. Dopo aver rimandato già tre volte il matrimonio quest’anno, finalmente si sposeranno a fine agosto, ma solo perchè si sposano in spiaggia sul lago Michigan all’aperto e non avevano da prenotare una chiesa. Dopo la cerimonia in spiaggia hanno prenotato un ristorante dove avere la “reception”, la cena e le danze. Il matrimonio e` fra un mese e per ora hanno ricevuto solo il RSVP di 7 invitati. Tra di loro non c’e` neanche la zia e la sua famiglia, che non è per niente sicura di volere andare a chiudersi in un luogo chiuso con tanta gente  e che opterà per una presenza solo in spiaggia per la cerimonia.  Cosa faranno gli sposi? Avranno già dato depositi e ci perderanno sicuramente soldoni, chissà se alla fine rimanderanno ancora?

Chissà quante storie come queste, voi ne conoscete?

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. NonPuòEssereVero ha detto:

    Io ricordavo che la tua “bimba” aveva un fidanzato, ma forse non sono aggiornata 😅

    Cmq i matrimoni a cui ero invitata io quest’anno sono stati tutti rimandati al prossimo anno (e non erano pochi). Secondo me hanno fatto bene, l’ho per altro trovato un gesto molto carino nei confronti degli invitati (sia per la salute, sia per il portafoglio, visto che ci sono molte persone che hanno perso il lavoro o sono state in cassa integrazione).

    "Mi piace"

    1. Uhmmm si`, non sei aggiornata. Si sono lasciati 4 anni fa! Non ne ho piu` parlato, ma veramente anche lei e` un po’ uscita dal mio radar di madre e non ne ho piu` parlato nel blog. Dovrei farla ritornare ogni tanto!

      "Mi piace"

  2. NonPuòEssereVero ha detto:

    Oddio quanto sono indietro 😅😂

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...