Il giorno in cui tutto ebbe inizio

Oggi 14 febbraio, San Valentino, di 25 anni fa iniziavo la mia vita americana.

Mi ricordo, come se fosse oggi, quella interminabile giornata. Caspita non ero ancora abituata ai viaggi intercontinentali: Milano- Chicago, Chicago- Pittsburgh. Mi sembrava non finisse piu` quel lungo volo. Ero arrivata a Chicago esausta, forse piu` per le emozioni che per la vera fatica. A Chicago avevo trovato mio marito, d’arrivo da un viaggio di lavoro, che mi aveva vista uscire frastornata dopo la immigrazionein cui avevo inaugurato il mio visto nuovo di pacca e in cui avevo cercato con fatica di capire le domande che mi facevano. Ma come ero felice di rivederlo dopo un mese di lontananza.

Un mese: forse il periodo piu` lungo di lontananza fino ad allora! Un mese in cui io avevo chiuso tante casse con le cose che ci sarebbero servite nella nostra nuova vita…ancora sconosciuta. Un mese in cui io avevo comunque continuato a lavorare, facendo i miei turni in farmacia, come se niente fosse. Sarei partita di martedi, avevo lavorato fino al sabato e il lunedi la farmacia era chiusa. Questo perche` sono partita con una vaga idea di tornare alla mia vita italiana e alla mia professione, per proteggere la quale avevo preso l’aspettativa non retribuita per un anno.

Un mese in cui avevo detto tanti arrivederci, un mese in cui ero tornata figlia per stare con i miei il piu` possibile, un mese in cui ( e allora non lo sapevo ancora) mi ero goduta il mio papa` che poi sarebbe mancato non molto dopo – un anno dopo- la mia partenza.

Il giorno della mia partenza me lo ricordo benissimo: erano tutti li` a Malpensa: la mia famiglia intera, mia suocera e i miei suoceri- papa` di Luigi e Rosanna, la mia seconda suocera. Come fu difficile salutarli e si`, lo posso dire ora, ho singhiozzato molto su quell’aereo che mi portava in un mondo che allora mi sembrava oltremodo lontano.

L’arrivo a Pittsburgh con mio marito vicino, invece me lo ricordo poco, ma forse a quel punto la stanchezza aveva preso il sopravvento. Mi ricordo invece l’arrivo a casa: un appartamento ancora vuoto con due brande e due sgabelli come unico mobilio, un televisore che trasmetteva parole incomprensibili, appoggiato ad uno scatolone rovesciato ed un fax.

Mi ricordo i primi giorni. Direi il primo specialmente, trascorso a guardare fuori dalla finestra dove si vedevano solo alberi e nessuna persona, in cui non avevo ancora osato prendere la macchina per avventurarmi alla scoperta di quella nuova citta`, in cui avevo scritto lettere da mandare in Italia e in cui avevo fatto una breve telefonata ai miei per dirgli che stavo bene e tutto era bellissimo, salvo poi appoggiare il telefono e piangere per la nostalgia e la solitudine.

Mio marito aveva il suo lavoro ed era bellissimo stare insieme, avevamo tanti progetti ed eravamo giovani e senza figli, ma le ore da sola non erano molto facili.

Per questo motivo mi sono messa subito al volante e lo portavo al mattino al lavoro per avere l’auto per me. Quante miglia ho macinato, quante scoperte ho fatto…da sola. Niente internet o Facebook, o blog da leggere. Le scoperte e gli errori fatti sono stati tutta farina del mio sacco.

Questi furono i miei primi giorni a Pittsburgh, una citta` che ho amato da subito e moltissimo, forse perche` e` legata a tanti ricordi belli ed e` rimasta la “mia citta`” americana. Di dove sei? Quando me lo chiedono ora…sarei tentata di rispondere: di Pittsburgh, perche` la Claudia che sono ora non sarebbe mai stata se non fosse per quegli anni , ma non so se con il mio accento, mi crederebbero.

4 commenti Aggiungi il tuo

  1. Speranza ha detto:

    Una data importante in una ricorrenza particolare. Un vero inizio con una casa vuota, arredando lei hai arredato la tua vita đź’ž

    "Mi piace"

  2. Claudial ha detto:

    Che bei ricordi! Sicuramente un altro inizio senza tutti i mezzi a cui potersi appoggiare ora!

    "Mi piace"

    1. Eh sì! Un mondo diverso!!!

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...