Quali farmaci portare in USA ?

 

Come farmacista laureata in Italia, do ancora ora, nonostante i miei 25 anni di vita americana, parecchia importanza all’argomento medicinali e credo che in molte persone che vengono in vacanza in USA, ci sia un po’ di confusione su cosa portare e come.

Quando venite in vacanza negli Stati Uniti, se dovete prendere dei farmaci prescritti dal vostro medico, portatevene una quantità sufficiente per coprire il fabbisogno durante i giorni di vacanza e anche un po’ di più.

Se sono pastiglie non ho mai sentito parlare di problemi alla frontiera.

Se sono farmaci liquidi o iniettabili, ci sono naturalmente regole più precise, anche perchè potrebbero superare i 100 ml consentiti nel bagaglio a mano.

Ecco un sito molto esaustivo ed ufficiale su come entrare negli Stati uniti con farmaci liquidi con ricetta medica. 

È importante portare con sè quelle carte identificative che dichiarano se una persona è diabetica o allergica o ha patologie che necessitano di farmaci iniettabili salvavita o liquidi, da mostrare all’impiegato TSA all’entrata negli Stati Uniti così da non creare dubbi sulla effettiva necessità.

Lo stesso succederà se si hanno sul corpo pace makers, protesi , pompe ad insulina o apparecchi medicali che potrebbero farci “suonare” al passaggio negli Scanner della sicurezza.

In ogni caso non mettete mai i farmaci nel bagaglio in stiva.

I bagagli potrebbero arrivare in ritardo e voi sareste sprovvisiti di medicinali necessari.

L’alternativa di portarsi una ricetta italiana e cercare di andare in farmacia qui non funziona.

E non funziona per molti motivi.

La farmacopea italiana e la FDA ( food and drug administration) seguono regole diverse.

Farmaci iniettabili in USA sono somministrati solamente in ambiente ospedaliero, per esempio qui non esistono per vendita al pubblico anche con ricetta, gli antibiotici iniettabili che in italia vengono prescritti per uso intramuscolare che puo` fare un infermiere o anche solo un familiare che non sviene a fare iniezioni.

Molti medici italiani si ostinano a scrivere sulle ricette i nomi commerciali che qui in USA sarebbero sicuramente diversi.

Le dosi potrebbero essere diverse e dulcis in fundus ( ma non certo la ragione meno importante) non trovereste mai un farmacista americano che si prenda la briga di darvi un farmaco su ricetta straniera, ma neanche trovereste un medico che la accetterebbe trasformandola in una ricetta americana ( e lì andiamo nel campo assicurazioni mediche da fare andando in viaggio in USA, che sono una necessità!).

Ricapitolando: avete medicinali che dovete prendere e necessitano di ricetta medica? Portateli con voi e teneteveli vicino.

Se invece volete portarvi dietro dei farmaci da banco per vostra sicurezza personale, per non andare a cercare farmacie negli Stati Uniti, fate pure, ma quello non è necessario. Andate in vacanza in un paese civile, anzi in un paese dove i farmaci da banco costano una frazione rispetto all’Italia.

Infatti sono quelli che tutti, familiari e amici italiani, ci chiedono di portargli dagli USA quando torniamo in Italia.

Quali sono le catene di farmacie negli USA?

Le più comuni sono Walgreens e CVS. A New York Walgreens si chiama Duane Reade. Si trovano ad ogni angolo degli USA anche nei paesini più remoti. Comunque ogni convenience store, anche quelli alle pompe di benzina, ha un angolo farmacia dove si possono trovare i farmaci per le patologie più comuni, come mal di testa o mal di stomaco.

Laura Colli Ghisalberti , mia collega italiana e amante degli Stati Uniti ha creato un file con tutti i farmaci che possono generalmente servire in vacanza ed i corrispondenti americani .

Eccolo nel link e spero vi possa servire. Meglio: spero che non vi debba servire, ma se vi dovesse servire avete tutte le corrispondenze!

Ci sono veramente poche cose che non si trovano in USA o sono meno efficaci  di ciò che si trova in Italia.

Uno dei farmaci da portarsi dall’Italia, è la pomatina antivirale aciclovir per l’herpes labiale, se ne soffrite. Qui non esiste. C’e` l’aciclovir in pastiglie, ma dato per patologie ben piu importanti oppure ci sono pomatine totalmente inefficaci! Visto che l’herpes labiale esce sempre ( se si ha il virus in corpo) in vacanza e per il sole e un must dall’Italia ( anche per noi expat che viviamo qui!)

Un’altra cosa che qui è meno efficace sono le pastiglie per il mal di gola. Non che qui non ci siano, ma sono solo anestetizzanti al mentolo e non antiinfiammatorie, fanno poco.

Se proprio temete per strappi muscolari allora un tubo di Voltaren pomata vi fara` sentire tranquilli, ma qui ci sono ottime e naturali pomate all’Arnica

Per il resto state tranquilli e godetevi le vacanze. Vedrete che magari anche voi sarete tra quelli che si portano indietro dagli Stati Uniti quelle confezioni giganti da 500 pastiglie di aspirina o ibuprofene, che fanno tanto America!

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. NonPuòEssereVero ha detto:

    Io ho il certificato per “trasportare” adrenalina, sia in italiano che in inglese, anche se devo dire che in quasi vent’anni nessuno me lo ha mai chiesto (però non sono mai stata in Usa).

    Ah, giusto una chicca: io non svengo a fare iniezioni e me le faccio anche da sola 😅

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    1. Lo immagino!!! Credo poi che sia vero il detto “di necessita` virtu` “e sarei anche io molto determinata e le iniezioni le farei eccome per salvare una vita o salvarla a me stessa! Buon ferragosto Gilda!

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