Dal Piemonte al Wisconsin con Un’alessandrina in America

Maria Luisa Pirrone mi ha intervistata per Alessandria Today, un bel blog di cultura ed informazione di Alessandria. Pensare che ho incontrato Maria Luisa proprio per caso e per caso le ho parlato del mio blog e sempre per caso lei mi ha parlato del blog Alessandria Today, con cui collabora. Come dice Maria Luisa nell’introduzione all’intervista, ne e` nata una bella amicizia e collaborazione tra blog, che come quella con Alessandria News, mi fa infinitamente piacere, in quanto mi tiene legata alle mie origini. Ecco l’intevista ed spero che andiate a leggere il blog trovandoci altri spunti interessanti per capire quello che succede. Per leggere  l’intervista cliccate qui

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Erika ha detto:

    ATTITUDINE: condivido. Penso che il segreto sia partire (o arrivare qui in US ) come se non dovessi più ritornare al luogo di partenza. Se inizi a fare costati paragoni fra la vita qui e quella che hai lasciato, vivrai male ogni possibile realtà qui o altrove. Es. A casa si mangia meglio. ..Il caffè non è buono…haHa Impara dagli americani: comprati gli ingredienti e cucinatelo tu!

    A Parigi ti hanno dato della mafiosa???. Parigi è la città di nascita e ti chiedo scusa x il parigino ignorante che ha associato il tuo accento a qualcosa di così tremendo. Scrivo “il tuo accento” perché immagino che tu non abbia chiesto il pizzo al parigino maleducato. Haha Forse non lo sai ma facciamo anche di peggio: molti di noi si considerano una cosa a se anche rispetto ai loro connazionali. A seconda dell’accento o flessione sappiamo a quale “circoscrizione ” apparteniamo e in generale ne facciamo un vanto (che sia 1er o banlieue). Al contrario del tuo paese di origine, la Francia è più Parigi-centrica (permettimi l’espressione) . Come hai scritto anche tu nel tuo blog, molti america quando capiscono che sei italiana lodano il tuo paese e iniziano un elenco di città -museo Venezia, Firenze, Roma, Pisa, …Non è così per la Francia. Qundo dici Francia, quasi tutti pensano solo Parigi. Questo è un pregio ma anche un grosso limite prima francese e poi turistico. Se sei fortunata qui trovi qualcuno che ha nonno ex combattente in Normandia, o amici (benestanti) che dopo un soggiorno parigino si sono recati nel sud. Haha Chiedo ancora scusa x il parigino. Difende il fortino che non abbandona mai.
    Sono curiosa: pensi che il parigino maleducato sia un caso isolato o potrebbe essere un comportamento diffuso?

    "Mi piace"

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