Non ce la faccio

A man is silhouetted against a video screen with a Facebook logo as he poses with a smartphone in this photo illustration taken in Zenica

Sono stanca; stanca di leggere notizie pressapochiste o false.

Non ho votato Trump, ormai credo che quello lo sappiano anche i sassi, ma non sopporto che la sua presidenza stia tirando fuori dalla gente tutta questa cattiveria e questo rancore nei confronti del popolo americano visto come cattivo e guerrafondaio.

Io negli USA ci vivo da piu` di venti anni e non ho incontrato che persone generose, di una generosita` che molti italiani si sognano, quindi non generalizziamo.

L’ho sempre detto, dal primo giorno, che io sono stata accolta sempre con rispetto e da tutti. Non mi dite che e` perche` sono bianca, anche quella e` generalizzazione, perche` per mia fortuna abito in una zona multietnica e piena di stranieri e non ho visto mai nessuno trattare un suo simile con un atteggiamento diverso dal rispetto e dalla cortesia.

Essendo comunque gli USA un paese enorme, anche questa mia affermazione e` una generalizzazione, perche`, dal Wisconsin, non posso sapere come si viva in Alabama piuttosto che in Colorado. E se non lo so io, come fa a saperlo una persona che vive in Cina o Svezia o Italia?

Come si puo` permettere dei giudizi su di noi dall’esterno?

Certo gli USA non sono il paradiso terrestre e brutture ce ne sono molte: segregazione, violenza, armi sono problemi che bussano alla porta di tutti, ma non possono fare generalizzare su un popolo. Quello non e` solo pressapochismo: e` ignoranza ed e` una forma di razzismo.

Molti sono razzisti nei confronti degli americani, di tutti quelli che ne possiedono il passaporto. Lo sto notando ora, in questi giorni di questa nuova presidenza cosi` discussa.

Non me n’ero mai accorta prima e la cosa mi stupisce e mi rammarica.

Se qualcuno afferma che forse sarebbe necessario essere sicuri che chi entra negli USA sia in possesso dei requisiti richiesti, e` tacciato di razzismo, ma dire che gli americani sono una manica di ignoranti, brutti e cattivi quello non lo e`? Sempre due pesi e due misure si devono usare? Eh no!

Questo non mi sta bene.

Ho visto in questi giorni, e da piu` parti, distruggere con cattiveria i valori di un popolo.

Ho visto divulgare notizie false o pressapochiste che hanno aperto dibattiti dove tutti insultavano tutti con una cattiveria incredibile.

Uno dei valori del popolo americano che mi ha conquistata da subito e`  il patriottismo. I bambini a scuola dal primo anno iniziano le loro giornate con l’inno nazionale e il Pledge of Allegiance. In ogni funzione sia sportiva che scolastica si inizia cantando l’inno e` questo non e` solo un atto di facciata, e` una cosa sentita.

Questa appartenenza alla bandiera fa unire gli americani e li fa comportare di conseguenza nel bene e nel male.

Li fa diventare tifosi sfegatati in un evento sportivo e li fa marciare compatti in una marcia alla memoria. Ma gli fa prendere anche un fucile in mano ed attraversare il mondo per combattere.

Non sono proprio gli americani quelli venuti a liberare l’Europa dal nazismo e fascismo? Ci facevano comodo allora o ce ne siamo gia` dimenticati? Ci siamo dimenticati che hanno aiutato l’Italia , sfamandola con il piano Marshall? Non voglio addentrarmi nella storia, perche` la storia non e` lineare e le guerre sono brutte e gli interessi politici ed economici ci sono sempre dietro ogni battaglia ed ogni morto innocente.

E` solo per dire che le generalizzazioni sono ingiuste.

Chi dice: ” A me gli americani non piacciono proprio perche` hanno votato Trump e ben gli sta”, e` giustificato? Ma che ne sa?

Se dicessero ” A me gli Italiani non piacciono, hanno votato ……” ci farebbe piacere? Non sarebbe visto come razzismo?

Io Trump non l’ho votato, ma ora e` il mio presidente.

Allora posso continuare a usare le mie parole per condannare una cosa che il mio presidente fa che non mi sta bene, perche` , fino a prova contraria, c’e` la liberta` di stampa e di parola, ma non posso giudicare chi Trump lo ha votato. Lo ha fatto per i suoi interessi personali, le sue opinioni, per qualche motivo suo, ma ne aveva il diritto, uguale al mio che non l’ho votato.

Gli americani in questi giorni stanno marciando per difendere i loro valori, e sembrano divisi, ma non c’e` odio tra le fazioni politche perche` in fondo gli americani rimangono un popolo unito.

Ho amici che hanno votato Trump e posso garantire che sono tutto meno che guerrafondai, ma hanno guardato il loro portafogli..e, molti tappandosi il naso,lo hanno votato .

Diciamo che forse l’errore e` stato fare arrivare alla fine della corsa quei due candidati, ma quella e` ormai storia e  non si puo` piu` cambiare.

Una preghiera: discutiamo, chiediamo ed informiamoci, ma non spargiamo odio, che quello non puo` che fomentare gli animi di chi dalle parole passa poi ai fatti spargendo sangue di innocenti, come quello dei musulmani a Quebec City, uccisi da pazzi che volevano prendere in mano loro la situazione…..magari non contenti dell’apertura del Canada verso i rifugiati.

Pensiamo prima di parlare e controlliamo la veridicita` di cio` che leggiamo. Grazie!

16298636_1569242836437989_7963174044029341941_n

Annunci

9 pensieri su “Non ce la faccio

  1. ciacco.29

    Il tuo è uno sfogo molto personale ed emotivo che, come tale merita rispetto.
    Del resto, non so bene a cosa ti riferisci circa l’odio verso il popolo americano e non posso intervenire sul punto.
    Detto questo, che ci sia molto da discutere sulle scelte degli Stati Uniti, come paese, passate e presenti, mi pare fuori discussione.
    Per esempio, a me pare che la questione che poni sul loro intervento nella seconda guerra mondiale sia molto più complesso e meno improntato a “generosità” (almeno in termini assoluti) di come lo poni tu.
    Con questo non voglio dire che non ci sia stato anche un impulso sinceramente democratico o libertario, solo che la cosa è molto più complessa dell’immagine agiografica di un popolo che sacrifica la sua meglio gioventù sul’altare dei valori.
    Idem, trovo che sia il minimo sindacale discutere le scelte del popolo americano nel momento che elegge una persona col programma (parolona) di Trump e quello sembra intenzionato a mettere in atto.
    Ti dirò anche che, per la prima volta ed al contrario di te, da qua ho la sensazione che non si stiano svolgendo più o meno pacate discussioni sulle divergenze politiche, ma ci si stia accapigliando, non riconoscendosi reciproca legittimazione e scadendo in polemiche e battute trite e tristi, a tratti maschiliste sulla first lady e francamente orribili sul figlio.
    Infine, lasciami dire che non odio nessuno figurati un popolo intero, però di questi tempi ho trovato sia mio cognato lì che una mia conoscente statunitense qui, particolarmente irritanti, come se si potesse sfottere gli italiani (tutti) per Berlusconi, ma non gli americani (tutti, chè è il presidente di tutti) per certe uscite di Trump.
    Questo per me, è il tratto peggiore di tutti quegli inni e del right or wrong, my conutry.
    Anche meno, direbbero dalle mie parti

    Mi piace

    1. Sono d’accordo, ma e` proprio cio` che scrivi nella seconda parte del tuo commento che mi ha fatto scrivere questo post, che non voleva essere politico, ma in cui ho dovuto per chiarezza scrivere da che parte sto. Sono i commenti gratuiti sulla First Lady, sul figlio e soprattutto cio` che scrivi nell’ultimo paragrafo, che mi fanno male. Forse perche` io non sfotto tutti gli italiani per Berlusconi o avevo provato come una pugnalata al cuore, quando anni fa a Parigi, il padrone di un ristorante dove eravamo andati a mangiare io e mio marito , ci aveva apstrofati con un “italiani tutti mafiosi”

      Mi piace

      1. ciacco.29

        Io ti capisco Claudia, non è mai bello essere colpiti nel tenero, ma capita, non è che perchè tu non lo fai allora non lo fa nessuno (o nessun tuo concittadino) o non lo faranno a te (o ai tuoi).
        Non è che tutti odiano gli americani se sfottono il presidente eletto o alcuni tratti, stereotipati quanto vuoi, degli statunitensi.
        Dovresti saperlo, noi siamo in genere rumorosi, umorali, passionali, poco fedeli e non so più cosa.
        Io ne conosco di stranieri che mi sfottono per questo.
        E magari mi vogliono anche bene
        Forse anche tu dovresti incominciare a mettere in conto che può capitare anche ad uno statunitense.
        A volte sembra che una presa in giro sia un atto di lesa maestà
        E’ irritante e non aiuta.
        Ah e I commenti sulla first lady e sul bambino io li ho visti su siti americani 😉

        Liked by 1 persona

  2. maria grazia

    Ma….é cosi, ogni tanto viene il momento dello sfottó e i cittadini vittime a mio parere soni i primi responsabili: quando da noi c’era al governo Berlusconi eravamo noi i primi a parlarne male anche in assise internazionali; e all’estero alé!, giú sarcasmo. A Lisbona un signore del posto, saputo che ero italiana, ha cominciato a prendermi in giro “Berlusconi, ah ah” ecc. Per risposta, ridendo, gli ho detto che sicuramente lui lo invidiava e non ti dico quali motivazioni ho addotto 😊. Purtroppo credo che, in primis, in USA in questo momento chi ha votato Hilary non riesca a assimilare la sconfitta, mentre l’alternanza é una condizione essenziale per la (ahinoi imperfetta) democrazia. Trump é persona a dir poco e semplificando “ingombrante”, ma eletto dagli americani. Faccia le sue scelte e valutino le istituzioni e i cittadini ma sempre con i dovuti modi e gli strumenti appositi. Questa contestazione continua non porta da nessuna parte e rende tutto piu difficile.

    Mi piace

  3. io credo, a questo punto, che non sia più una forma di ‘anti-americanismo’ è una sorta di follia collettiva che fa uscire il peggio del peggio dalle persone, è la falsa libertà di pensiero, è una rabbia incanalata ad hoc, è il political incorrect ma soprattutto il political incompetence chi si amalgama benissimo ad un pensiero corrotto dominante ad una prepotenza costante. Una volta i ‘tifosi’ di qualsiasi cosa andavano al bar oggi hanno internet ma non è che nel frattempo si sono preoccupati di evolversi 😉 Ciao Claudia era un po’ che non ti leggevo e grazie ad instagram ho recuperato il tuo blog

    Liked by 1 persona

    1. Ciao! Meno male che mi hai ritrovata: passando da blogger a wordpress ho effettivamente perso lettori, ma graficamente il blog e` piu` bello, o almeno cosi` mi sembra!!!! Hai fatto un’analisi perfetta, che condivido appieno.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...