Arrivederci Alessandria News

Quello che leggerete di seguito e` un articolo molto sofferto che ho scritto per il giornale Alessandria News e che e` il mio arrivederci ai lettori. Non riesco piu`a scrivere opinioni di attualita`che possano interessare i lettori del giornale italiano, perche` la mia vita quotidiana ormai e` qui ed i miei rapporti con la mia citta` di origine sono piu` di affetto e nostalgia che di rapporti quotidiani.Ci sono troppe persone che blaterano opinioni senza averne le ragioni o la capacita`ed io non voglio essere una di loro. Ecco cio` che ho scritto:

Dopo quasi tre anni che scrivo della mia vita americana da queste pagine, mi sento di essere a corto di idee e di avere esaurito argomenti che possono interessare i miei concittadini alessandrini. Non sono una persona che dice che qui è tutto bello e li` in Italia è tutto uno schifo, perché non è vero. C’è del bello e del brutto, buono e cattivo da tutte le parti del mondo. Mi manca terribilmente Alessandria, perché mi mancano tanto le persone, la mia famiglia e i miei amici di una vita, e mi mancano anche i suoi angoli, le sue strade, la sua gente e i suoi odori. Ma quando penso a dov’è casa per me, mi viene spontaneo dire che è qui negli Usa, perché qui sono mamma e moglie e perché qui ormai ho la mia vita e il mio lavoro.

Negli ultimi mesi ci sono stati tanti episodi che mi hanno fatto pensare a quanto vi sto dicendo. Sono ormai disconnessa dalla vita alessandrina, è un dato di fatto. Ho una vita più che normale da questa parte dell’oceano e ho una certa umiltà nel dire: ma chi sono io per scrivere opinioni?

Vengo ad Alessandria sempre più sporadicamente e purtroppo per brevi periodi. Sono due anni che non vengo in estate perché ho trascorso le ultime due ad insegnare online e mi sembrava che passarle in Italia e mettere 7 ore di differenza tra me e gli studenti fosse un po’ troppo e poco serio da parte mia.

Sono stata ad Alessandria per due settimane lo scorso inverno, ma ho dovuto/voluto vedere così tante persone che avrei potuto essere da qualsiasi altra parte e non ad Alessandria e sarebbe stato lo stesso. Non ho avuto molto tempo per rendermi conto di come voi vivete la città o se fosse cambiata nel frattempo.

Ho visto la povertà di alcuni, le vetrine chiuse e la rabbia di molti, ma è la stessa rabbia che si vede qui, anche molto vicina a me.

All’inizio scrivevo ogni domenica in una colonna mia in cui parlavo della vita qui senza preoccuparmi di relazionare quello che mi succedeva alla vita che trascorreva nel frattempo dalle vostre parti. Ma da quando mi è stato chiesto di scrivere un’opinione, la responsabilità è aumentata in modo esponenziale. Ho parlato di chiesa, di vaccini, di coppie gay, ma anche di lingua ed educazione. Embè? mi direte voi e ma chissenefrega! Invece no, per lo meno mi è sembrato sempre che accettaste bene le mie farneticazioni da oltre oceano.

Ho esaurito il mio compito, perché non sono un giornalista e non ho un’opinione su tutto, o se ce l’ho certe volte è confusa, per esempio sulla politica. Se state pensando: “Ma come ci lasci adesso che la corsa alla Casa Bianca sta arrivando al dunque?”, pensate a voi stessi e come molti di voi siano disillusi sulla politica. Bene: Hillary or Trump? Non lo so. Sono stupita e sorpresa, ma anche spaventata che gli Stati Uniti siano riusciti a produrre , e quindi tra di loro ci sarà il nuovo presidente, due candidati così controversi e poco presentabili al mondo come quelli. Forse non voterò, e come me milioni di altri americani che non vorranno mettere una X vicino ad un nome che non li rappresenta, ma alla fine uno dei due sarà…

Ecco perché mi ritiro. Comparirò di nuovo se ho qualcosa da dire.

Per finire vi voglio ringraziare, siete sempre nel mio cuore. Ringrazio i lettori che mi hanno seguito e che si sono preoccupati per me scrivendo al giornale per sapere come stavo nell’ultimo mese in cui la violenza nelle strade ha raggiunto anche Milwaukee. Ringrazio le persone che sono diventate anche lettori del mio blog e ringrazio tutti quelli che hanno commentato, in questi anni.

Un abbraccio caro.

Annunci

5 pensieri su “Arrivederci Alessandria News

  1. Vivo all’estero da otto anni ormai e, nonostante riesca ancora a passare l’estate in Italia, sento che molti lacci si stanno sciogliendo, che non sono più al corrente di tante, troppe cose. In ogni caso, credo che le tue opinioni possano interessare moltissimo i lettori italiani, anche se sono confuse. Diffido di chi pontifica sempre su tutto e crede che la sua opinione sia la verità assoluta. Un abbraccio dalla Spagna 🙂

    Mi piace

  2. A volte un’opinione distaccata è ciò che serve.
    D’altra parte, è vero che non c’è niente di più fastidioso di uno che parla di cose che non sa facendosi forte del fatto che forse una volta le sapeva.
    Immagino che solo tu possa sapere e decidere cosa è meglio per te, però a me paiceva trovare qua quello che scrivevi per Alessandria News (ed io di Alessandria davvero non so niente e nemmeno di Milwaukee)

    Mi piace

    1. Grazie!!! Continuero` a scrivere per il blog, ma il peso di trovare qualcosa da “inventare” per Alessandria News era diventato troppo e non mi piace blaterare. Poi il “dovresti essere qui per capire” detto da un’amica in una convesazione ha fatto il resto..vero non sono li` e la citta` che mi ricordo non c’e` piu`…a presto!

      Mi piace

  3. Pingback: What you can leave behind…. – Un' alessandrina in America

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...