Puebla, la citta` delle ceramiche

Uno dei viaggi che abbiamo fatto in giornata da Citta` del Messico ha avuto come destinazione Puebla che dista circa 2 ore e mezza, 3 ore di viaggio dalla capitale.Mica tanto vicino , direte voi, ma ne vale la pena? Si`.
Puebla e` bellissima: citta` patrimonio mondiale dell’Unesco, ci ha lasciati con gli occhi pieni dei colori delle sue ceramiche, la ricchezza dei suoi palazzi, la gentilezza della sua gente e la bonta` della sua cucina.
Ma andiamo con ordine perche` anche il viaggio dalla capitale e` da fare con gli occhi ben aperti per assorbire tutti i paesaggi che si incontrano.
Si` perche` come saprete gia` Citta` del Messico si trova alla  discreta altidudine di 2300 metri sul livello del mare, su un altopiano, circondata da montagne e specialmente vulcani, alcuni spenti altri no e vicino a due di questi , veramente meastosi, si passa quando si percorre la bella autostrada tra Citta` del Messico e Puebla. L’autostrada  ( 150D) sale ed il paesaggio cambia completamente diventando ricco di conifere, boschi e piccole casette ben curate, tanto che vi darete un pizzicotto per capire se siete svegli o siete stati catapultati in un sogno svizzero..con Heidi che vi saluta pascolando le caprette. Si sale alla discreta altitudine di 3000 metri ed alla sera, mentre tornavamo in citta` siamo stati beccati da uno di quei temporaloni che ad agosto sono un appuntamento giornaliero in quella zona del mondo..peccato che a 3000 metri fosse un temporale di neve..mannaggia, la neve ad agosto!
Torniamo al viaggio. Alla destra appena si esce dalla coltre di smog che copre la capitale, si notano due maestosi coni vulcanici:Mexico-Popocatepetl.jpgUno piu` alto, che e` il Popocatepetl ed uno un po’ piu` basso si chiama Iztaccihuat, nome impronunciabile. Il nome Popocatepetl significa montagna che sputa vapore e infatti e` attivo dai tempi precolombiani con un costante pennacchio sulla sua sommita`, che non sono nuvole.Mentre passate vicino a queste due meastose montagne ( pensate che sono entrambe alte piu` di 5000 metri) ricordatevi della loro leggenda e guardateli con rispetto .Ecco da Wikipedia la loro storia: Nella mitologia azteca, Popocatépetl era un guerriero che amava Iztaccíhuatl. Il padre di Iztaccíhuatl lo mandò in guerra, ad Oaxaca, promettendogli sua figlia in sposa al suo ritorno (cosa che pensava non sarebbe avvenuta). A Iztaccíhuatl venne detto che l’amato era stato ucciso e lei morì dal dolore. Quando Popocatépetl ritornò e seppe di averla perduta, morì di dolore anche lui. Gli dèi li coprirono di una pioggia di stelle e li trasformarono in vulcani. La montagna Iztaccíhuatl venne chiamata “La donna addormentata” perché ha le sembianze di una donna sdraiata sulla schiena. Lui divenne il vulcano Popocatépetl, che faceva piovere fuoco sulla Terra con furia per la rabbia di aver perduto la donna amata.
Praticamente con l’autostrada girerete intorno ai due vulcani per poi scendere nella valle di Puebla. Non dirigetevi subito in citta`, ma fermatevi prima a Cholula, una cittadina piccola, ma interessante. Fatevi un giro a piedi nel suo centro, non mancate di entrare nel grande monastero di San Gabriele, un monastero francescano, le cui porte si aprono sulla piazza principale. Il monastero e` circondato da mura merlate e, anche se  e` durante il weekend, il silenzio nel suo cortile e` irreale e una delle due chiese ( La Cappella Reale) e` caratterizzata da innumerevoli colonne e serie di arcate, bella.
La piazza principale e` circondata da negozietti e da una parte anche da un porticato con bar e molti banchi dove vendono frutta fiori e verdure. Molto bello!
Noi siamo stati in Messico in Agosto, durante il periodo del Chile en Nogada, che viene preparato solo durante un certo periodo. Leggete qui perche`. Consiglio? se lo vedete nel menu..prendetelo. E` uno dei piatti migliori che abbia mangiato in Messico. Dopo aver visitato il centro ci siamo diretti verso la collina che sorprendentemente si alza nel mezzo di una pianura..piatta..come solo una pianura puo` essere ( che spiritosa vero?) Sulla cima della collina si staglia una chiesa. Allora quando vedete foto come queste:che e` quella che si trova su tutte le guida turistiche, avrete l’erronea idea che il vulcano sia li` che si puo` toccare con una mano. Beh non proprio. Ecco la foto fatta da me.


La salita alla chiesa pero` vale la pena perche` da lassu` si gode un panorama molto bello e perche` in realta` non state salendo su una collina, ma vi state arrampicando sul piu` grande tempio precolombiano del Messico. Da Wiki pedia: Cholula era seconda solo alla capitale azteca Tenochtitlan (l’attuale Città del Messico) , possibilmente con una popolazione di fino a 100.000 . La grande città si trovava ai piedi di quella che sembra essere un collina di terra che è , infatti, la più grande piramide mai costruita , che copre oltre 46 acri e si estende per 405 metri su ogni lato !

Oltre a questa grande costruzione dedicata a Quetzalcoatl , la città aveva ben 365 templi. Dopo aver preso la città durante la conquista spagnola , Hernan Cortes promise di costruire una chiesa cristiana a sostituire ognuno dei vecchi templi pagani ; in realta` meno di 50 nuove chiese furono costruite, ma le chiese coloniali spagnole sono insolitamente numerose per una città di queste dimensioni.
Parti della Piramide sono state rese visibili alla base della “collina” ed intorno ad essa c’e` una vasta area archeologica, che noi non abbiamo visitato, reduci dalla visita, il giorno prima, del sito di Teotituacan. Nei fine settimana la zona e` piena di gente e trovare un parcheggio e` quasi impossibile, ma ne vale la pena e se volete provare a mangiare le cavallette li` le troverete al mercato intorno alle rovine.
Ripresa la macchina siamo arrivati a Puebla. Puebla e` piccola..ha SOLO 3 milioni di abitanti. Che strano definire piccola una citta` con tre milioni di abitanti, ma in realta` lo e` o per lo meno lo e` nel suo centro storico che girerete a piedi con facilita`. Anche arrivando pero` la sensazione e` diversa da quella che si prova a Citta` del Messico. Le case anche delle periferie non sono baracche e tutto e` molto piu` pulito, moderno ed ordinato.
 Arrivando in Centro lasciate la macchina appena potete e vicino alla Cattedrale, dove c’e` anche l’ufficio turistico dove vi consiglio di prendere una mappa della citta`. A quel punto cominciate a guardarvi intorno e meravigliarvi dei colori e della case, molte di queste coperte di piastrelle colorate ( azulejos) .

Non ci saranno dubbi perche` Puebla sia Patrimonio Unesco. Con una guida in mano seguirete i percorsi tra le sue strade, ma non perdetevi l’Angolo degli artisti, un vicolo alberato dove ci sono parecchie botteghe artigiane e bellissimi cortili,


e il mercato . Vicino al mercato ci sono molti negozi di ceramiche. Le ceramiche Talavera sono tradizionali di qui e sono bellissime. La loro origine e` un mix di tradizioni , italiane spagnole e ..cinesi…
Ci sono tanti negozi che le vendono ed anche i prezzi sono molto diversi. Se andate da Uniarte, chiedetegli di farvi visitare i laboratori dove le vedrete fare sotto i vostri occhi e fatevi spiegare le varie differenze allora capirete il perche` dei prezzi cosi` diversi. Io adoro le ceramiche e faccio collezione di vasi..ho fatto tanta tanta fatica a non comprarne 10, ma uno me lo sono portato a casa. Tenuto in aereo vicino a me come un bambino piccolo.


Dopo la vista ai laboratori di ceramiche abbiamo continuato il nostro giro. Ripeto era sabato, quindi non so se quello che abbiamo trovato sia una situazione comune a tutti i giorni della settimana, ma tra i viali alberati abbiamo trovato dei mercatini di oggetti favolosi di artigianato originale ed i prezzi ? Ridicoli ( tutto costa poco in Messico!) Se volete fare acquisti di souvenir da portare a casa, scegliete Puebla, le cose sono originali! Io ho preso un bellissimo anello di  Chile Arte ( non morite..i prezzi sono in pesos messicani anche se il simbolo sembra il dollaro americano: il mio anello era circa 10 $). Mia figlia ha preso una statuetta rappresentante il cane nudo messicano dal nome impossibile: Xoloitzcuintle, amatissimo da Frida Kalho..naturalmente. 

Ecco la differenza tra Citta` del Messico e Puebla: a Puebla ti senti tranquillo, la gente e` gentilissima e generosa ( siamo andati in un ristorantino a fare una merenda ed il padrone, ci ha fatto provare tante specialita`, che secondo lui non potevamo perderci ( tipo il suo mole , la salsa al cioccolato tipica di Puebla) senza farci pagare quello che ci offriva lui).
Se riuscite fermatevi li` per la notte. Non conosco alberghi da suggerirvi perche` noi siamo tornati indietro a Citta` del Messico, ma ripensandoci mi dispiace perche` Puebla mi e` piaciuta veramente moltissimo e ci sarei stata un altro giorno, anche per visitare ( oltre alla Cattedrale e pochi altri palazzi) anche i musei e non c’e` stato tempo!

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6 pensieri su “Puebla, la citta` delle ceramiche

  1. Molto bella. A Puebla ci sono stato una sola volta e non l'ho apprezzata. Dopo, chiunque me ne ha parlato sempre molto bene. Ora che leggo anche la tua recensione penso che sarà il caso di tornarci. Sarà che allora ero di passaggio, stanco e non vedevo l'ora dopo tanti giorni di viaggio, di arrivare a Xalapa.
    Comunque con un po' di esercizio ho imparato a pronunciare Popocatepetl e Ixtaccihuatl. I sostantivi atzechi che finiscono con tl sono micidiali. Xocoatl (cioccolato), coyotl (coyote), da cui anche il nome del sovrano Nezahualcóyotl (se quelli di prima erano facili…)

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