Ho salutato un’amica

Ieri ho salutato Greta ed i suoi bambini. Sono passata da casa sua e ne sono uscita con dei ricordi.
Eravamo tutte e due con le lacrime represse: le ho detto di non piangere, che non e` un addio, ma un arrivederci. Ma entrambe sappiamo che comunque la nostra vita, cambiera` e la prossima volta che ci vedremo, probabilmente in Italia e non prima di un anno pero`, Lia non mi riconoscera` e Noah sara` gia` una trottolina vagante per casa.
Greta, conosciuta per caso e virtualmente. Si`, se non ricordo male stavo cercando un’informazione su Milwaukee, ho digitato il nome Milwaukee nella ricerca di Google e, poiche` il computer sa che sono italiana, tra le prime cose, e` uscito il titolo “Buongiorno Milwaukee”. Come  “Buongiorno Milwaukee”? E chi scrive da Milwaukee? Cosi` apro il link e la trovo, appena arrivata, ancora senza una casa, ancora a scrivere da una camera d’albergo: un albergo perso nel nulla dei sobborghi americani. E le scrivo. Le lascio il mio numero di telefono, ci sentiamo e le do qualche indirizzo utile per sopravvivere, ma mi sembra una tosta, una che non si piange addosso e che le cose le sa fare da sola. Poi mi sembra felice di questa scelta di seguire il neo marito in quest’avventura e l’entusiasmo e` la cosa piu` importante quando ci si trasferisce all’estero.
Dopo un po’ ci incontriamo davvero: caspita e` giovane, molto piu` di me. Potrebbe essere mia figlia.
Si` l’eta` c’e`: potrei avere una figlia quasi trentenne, se l’avessi fatta presto, senza aspettare di aver finito l’universita` e…beh la mia storia la sapete.
Ecco e per la prima volta da quando incontro neo expat, invece di “amica” mi sento mamma.
Glielo dicevo ieri: “Quando ti ho incontrata, ho pensato anche a mia figlia. Ho pensato che se un giorno si trovasse a vivere all’estero, ad iniziare una nuova avventura di vita , sarebbe bello se trovasse una persona che le da` una mano, che non la faccia sentire troppo sola, che abbia passato le sue stesse storie e porti la sua esperienza”
E cosi` e` stato.
I primi mesi l’ho  portata a scoprire un po’ di negozi..errata corrige: l’ho portata ad innamorarsi di qualche negozio. Mi ricordo i suoi occhi che da TJMaxx si sono illuminati..da li` ho capito di aver creato un “mostro”.
Siamo andate insieme in giro, ma soprattutto ho capito che era davvero una tosta e che di amiche se ne sarebbe trovate da sola e parecchie senza il mio aiuto( mamma mia pero` che fifa che avevo avuto quando mi aveva detto che lei e Andrea avrebbero usato “couch surfing” per trovare amici…mi sono davvero sentita mamma..poi per fortuna tutto e` andato bene e, incredibilmente hanno conosciuto persone che anche io conoscevo- Si`, Milwaukee e` un paesone….).
Poi dopo l’estate e` tornata da una vacanza con la notizia  che un fagiolino stava crescendo dentro di lei ed e` nata Lia.
Ma prima di Lia e` nato questo blog, che non sarebbe mai nato se non fosse stato per Greta!
E con Lia mi sono sentita anche un po’ nonna, ma i mesi sono passati veloci e con essi i tre anni della loro permanenza qui: ho vissuto le due gravidanze e ho visto nascere i miei due nipotini e ho avuto la fortuna di vedere crescere almeno per un po’ Lia.
Ho ricevuto qualche bel sorrisone da Noah, ma di Noah avro` soprattutto il ricordo della notte in cui e` nato e del fatto che sono stata la prima , dopo papa` e mamma, a dargli il benvenuto nel mondo.
Ieri sono andata a salutarli e sono uscita dalla loro casetta ormai semi vuota, con tanti ricordi e Maria.
Maria, la piantina.
La curero` Maria, la faro` crescere, la nutriro` e mandero` foto, come ricevero` foto delle due piantine che cresceranno rigogliose in Italia o dove la vita li portera`.
Le amicizie all’estero sono diverse, sono inscindibili..anche se la vita molte volte le porta a prendere strade diverse.
Buon viaggio amica mia e grazie.

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6 pensieri su “Ho salutato un’amica

  1. Piango. Grazie Claudia, Sei stata preziosa in questa avventura, una mamma, un'amica, una zia.. Sicuramente ci sentiremo presto e ci vedremo nel Bel Paese e chissà dove! Ho lasciato la Mia pianticella Maria in buone Mani..è tanto bello che hai qualcosa di me di cui prenderti cura e pensarmi! Un abbraccio grandissimo.. Sei un altro regalo di questo Wisconsin! ❤

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  2. Le amicizie tra expat sono amicizie del tutto particolari, a cui spesso diamo il 100% perchè tutto è più intenso quando vivi in un contesto straniero (anche se nel tuo caso ormai è la normalità). Sono sicura che quest'amicizia e l'affetto che vi unisce resisterà al tempo e alla distanza! Un abbraccio

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