Espressioni strane della lingua inglese..

http://wilsworldofwords.com/

Dopo un po’ di anni che si vive in un paese straniero, ci abituiamo alle espressioni idiomatiche del linguaggio e molte volte non ci fermiamo nanche piu` a cercare di capire perche` dicono cosi` e da dove arrivi una certa espressione. L’espressione entra pure a fare parte del nostro vocabolario e la cominciamo ad usare con molta naturalezza.
La lingua inglese e` ricchissima di espressioni idiomatiche.
Mi ricordo la prima volta che ho sentito l’espressione “it’s raining cats and dogs” che sarebbe il nostro “piove a catinelle”… ora se piove a catinelle per me piove gatti e cani
Un’altra espressione che, quando l’ho sentita per la prima volta, non l’ho capita e` stata ” Kitty’s corner” che vuol dire “diametralmente dalla parte opposta” . La mia vicina l’ha usata indicando una casa ed io ho pensato che la signora che abitava li` si chiamasse Kitty.
Ho trovato un interessantissimo blog che si intitola Wil’s World of Words, English for advanced Learners, che vi consiglio per risolvere molti dubbi sui maledettissimi idiomi.
Io invece vi lascio con due espressioni che ho sentito per la prima volta pochi giorni fa e se pure ho capito cosa vogliono dire mi lasciano comunque a bocca aperta.
1) Wife beater che e` la canottiera a costine bianca per uomo. 
Il termine e` lagato a quello di James Hartfrd, Jr. un tipaccio di Detroit che nel 1947 uccise la moglie a botte. Le foto dell’epoca lo ritraggono con una canottiera bianca piena di macchie e da allora il termine e` diventato sinonimo di canottiera ( non e` una gran bella storia vero?)
2)” to go Commando”, cioe` uscire senza mutande. Origine dubbia, ma probabilmente derivata da un uso militare, sinonimo di essere pronti all’azione….. Nelle ultime settimane l’espressione e` ritornata in auge nella pubblicita` di una nota CARTA IGIENICA che invita ad andare in giro senza mutande dopo essersi puliti il ….con l’azione “grattante” del loro prodotto.

 Se volete potete anche partecipare alla sfida su FB e vi manderanno un kit “a gratis”.
In un paese senza bidet….
Ah, il mondo e` bello perche` e` vario!
Mi aiutate a stilare un dizionario di espressioni in Inglese che avete incontrato e che vi hanno stupiti?
Mi piacerebbe aggiungere una pagina al mio blog con esse, sarebbe un aiuto grandissimo per chi sta imparando l’inglese!

PS: la pagina e` stata aggiunta ed e` in continua evoluzione, anche per l’aiuto che i miei lettori mi stanno dando

Quando nevica a NY

focusitaly.net

Quando nevica a New York  le cose si fanno serie.
Sembra che la nevicata di oggi che coinvolgera` la costa Est degli USA sara` da record.
Le immagini che la CNN ci fa vedere sono gia` emblematiche di cio` che e` stato, ma sembra che la cosa non sia finita qui e che New York, Baltimora e Washington, che sono le citta` coinvolte di maggiori dimensioni, saranno sepolte piu` da 30 inches di neve..cioe` quasi un metro.
A questo si aggiunge il vento a 80 miglia orarie: un vento che porta via e crea onde molto alte con rischio di inondazioni sulle coste, dove Baltimora e NY si trovano.
Insomma una nevicata epocale, che riempie i telegiornali di oggi, anche li` in Italia.
Anche l’anno scorso e ogni anno una nevicatona arriva anche li`, dove generalmente il clima e` meno inclemente che dalle parti del WI dove vivo io , dove si` e` freddo, ma incredibilmente le nevicate sono meno epiche e raramente superano il limite dei telegiornali regionali.
Sono pero` le misure estreme che il sindaco di NY ha preso ( De Blasio) , insieme al governatore dello stato di NY ( Cuomo) che mi stanno facendo scrivere questo post.
Misure che non ho mai visto prendere prima e che, mentre le ascoltavo in TV mi hanno fatto rimanere a bocca aperta.
New York e` ferma: tutto e` fermo e tutto e` chiuso.
La citta` che vive 24 ore su ventiquattro si e` addormentata, o piu` correttamente le e` stato dato un sonnifero potente.
Non ci sono ristoranti, negozi aperti, ne` spettacoli a Broadway, non ci sono bus, ne` treni, ne` metropolitana ne` men che mai aerei: a tutti e` stata ordinata la chiusura e che tutti i dipendenti tornino a casa immediatamente.
D’altra parte 8 persone sono gia` morte. Vogliono evitare che ci siano persone in giro con macchine bloccate in mezzo alle strade, che impediscono ai servizi di emergenza di salvare vite.
Alle 11 di questa mattina dagli schermi di ogni TV e` stato dato l’annuncio, che ogni persona che fosse stata trovata a guidare per le strade di NY dopo le 14:30 di oggi pomeriggio, sarebbe stata arrestata, si avete letto bene: ARRESTATA.
La citta` e` stata messa sotto coprifuoco.
Non male per una nevicata.
 Secondo voi…in Italia sarebbe possibile?

Teotihuacan: sito archeologico di una civilta` sanguinaria e misteriosa

Image result for teotihuacanE` tanto tempo che non scrivo altri post sulle nostre vacanze a Citta` del Messico e dintorni dello scorso agosto. Eppure due delle rimanenti giornate della nostra vacanza erano state forse le piu` interessanti.
Un giorno l’avevamo trascorso a Teotihuacan e uno a Puebla ed intrambi quei luoghi rimarranno indelebili nella mia memoria.
Teotihuacan dista a circa un’ora di macchina da Citta` del Messico. Sono solo 50 km, ma come al solito per uscire dalla citta` ci vuole un certo tempo, visto il traffico infernale.
Noi avevamo deciso di raggiungere il sito archeologico avvalendoci dell’autista che ci ha accompagnati  durante tutto il viaggio e senza cui, probabilmente non saremmo riusciti a vedere tutto cio` che abbiamo visto. Non so se lo avevo gia` detto, ma Miguel, l’autista, e` un tassista che mio marito aveva incontrato casualmente durante un viaggio di lavoro e gli aveva fatto un’ottima impressione. Visto che mio marito a quel punto gia`sapeva che saremmo andati in vacanza a Citta` del Messico, gli aveva chiesto quanto ci sarebbe costato farci scarrozzare in giro e visto il prezzo ragionevole ( che comunque a lui avrebbe fatto guadagnare un bel po’ di piu` che stare ad aspettare clienti all’aereoporto in fila con decine di altri taxi) lo avevamo adottato.
Ho letto che ci sono anche autobus di linea che raggiungono la zona. Ecco un link utile per capire come fare. Non cercate di guidare a Citta` del Messico, ci impieghereste molto di piu` e se non vi viene un infarto dalla paura per come guidano, reputatevi fortunati.
Il viaggio verso Teotihuacan e` interessante gia` di per se`. A nord della citta` si sale subito e si possono notare incredibili distese di case povere, ma coloratissime, abbarbicate sulle montagne che circondano Citta` del Messico: uno spettacolo indimenticabile.
Teotihuacan e` situata su un altipiano circondato da vulcani per lo piu` inattivi.  E` il sito archeologico di una citta` di una civilta` piu` antica di quella degli Atzechi o dei Maya, la cui costruzione comincio` prima della nascita di Cristo  e che intorno all’anno 1000 , all’apice della sua potenza, era la citta` piu` grande dell’america precolombiana, con , sembra, piu` di 150000 abitanti.
Si paga il biglietto per entrare e noi abbiamo deciso di prendere una guida per la visita con l’opzione visita lunga. Devo dire che e` stata la scelta giusta: senza di lui  non saremmo riusciti a vedere tutto perche` la zona archeologica e` grande, ma grande grande!
Il sole e` implacabile, siamo a piu` di 2400 metri di altitudine: l’aria e` rarefatta ed il Messico e`abbastastanza vicino all’equatore e si sente! Portatevi acqua: non e` facile dentro trovare posti che la vendano e sempre meglio stare all’erta e non bere dai rubinetti per evitare il Montezuma! Munitevi anche di cappello, occhiali da sole e protezione solare, ne avrete bisogno. Teotihuacan e` un luogo dove non vi dovrete preoccupare di vestirvi come locali per evitare taccheggi come a Citta` del Messico. Se siete li` e` perche` siete turisti, quindi tshirt e calzoncini corti, ma buone scarpe da camminare e per salite anche ardue. Ho visto cose!!!! Una donna cercava di salire con i tacchi sul tempio del Sole..a parte rischiare di rompersi il collo o peggio, vuol dire propri non essersi documentati per niente su quello che si va a vedere. Mah!
Noi siamo stati lasciati da Miguel ad una delle entrate, quella piu` vicina al tempio del Sole, che e` la piramide piu` alta..quella che dovrete scalare senz’altro, e che vi fara` capire se le ore in palstra che vi siete fatti prima di arrivare sono servite a farvi venire il fiato.
Dalla cima la vista e` stupenda e rimarrete senz’altro senza parole. la cima e` piatta e vorrete fare una foto da lassu`. Non ci sono parapetti e la scalinata per salire, ma a me ha fatto piu` impressione scendere, e` proprio ripida. Image result for teotihuacan pyramid of the sun
L’altra grande piramide che si erge ad una delle estremita` del sito e` quella della Luna, tra le due si estende una strada larga e tutta costellata da piramidi piu` basse. Da quello che ho capito dalla guida su quelle piramidi stavano le famiglie dei sacerdoti durante le cerimonie sacrificali.
Tutto quello che e` rimasto in piedi e` religioso, escluso un gruppo di abitazioni vicino al tempio della Luna, anche quelle dei sacerdoti. Alcune di queste sono aperte al pubblico e vi consiglio di addentrarvi  tra le loro mura. Vedrete aree rifatte, che pero` vi daranno un’idea dei colori usati per decorarle e zone in cui le decorazioni sono originali. I colori usati sono naturalmente naturali ed e` molto interessante vedere come li preparavano. Come fare per avere queste informazioni? Semplice!
Tutta la spianata tra i templi ( Strada dei Morti)  e` piena di venditori che vendono artifatti copiati da quelli della civilta` che viveva li`. I piu` comuni sono fischietti fatti a forma di teschio che emettono suoni di animali: aquile, pantere orsi ( la prima volta che li sentirete, se non vi ricordate piu` delle mie parole, farete un salto perche` il suono e` molto veritiero!). La nostra guida ci da portati da uno di questi ( lo so che e` tutto organizzato e magari quello era parente di quell’altro, etc etc…) che ha fatto un disegno colorandolo con il succo di piante, il rosso delle cocciniglie Image result for plants and insects used to make colors
e` stato veramente interessante. Se volete sapere di piu` su piante, insetti e colori leggete qui
Quello che ora e` un sito caratterizzato da edifici di rocce scure ( per forza e` tutto vulcanico qui), ai tempi era tutto coperto di “intonaco” e poi decorato da affreschi, che il tempo si e` portato via…ad esclusione di pochi angoli sopravvissuti.
Tutto quello che ora vedete nella sua immensita`, fino a poco fa era una zona disabitata coperta da collinette coperte di alberi e cactus. Nessuno sapeva che sotto quelle colline ci fosse una intera citta`! Le prime scoperte risalgono alla meta` del 1800 e ancora la nostra guida ci ha fatto notare decine di collinette appena fuori della spianata che aspettano di essere “ripulite”, perche` anche quelle sono piramidi. Ci fossero i soldi per farlo!
La storia di Teituhuacan e` molto interessante ed il sito migliore dove scoprirla e` sicuramente quello dell’UNESCO del cui patrimonio mondiale essa fa parte
Dalla cima del Tempio della Luna avrete un’idea dell’immensita` del luogo. A questo punto e` ora di raggiungere l’ultima zona del sito..quella laggiu`..lontana lontana. La grande spianata del tempio di Quetzacotal anche conosciuto come il tempio del serpente piumato.
Ne vale la candela e la camminata, anche se questa e` abbastanza lunga e tortuosa, e  arrivati alla spianata dovrete ancora arrivare al tempio, che si trova  nascosto dietro ad un’altra piramide, che dovrete scalare ( ancora…)
Il tempio di Quetzaocal e` quello meglio conservato e da` l’idea precisa di come fossero i templi nell’antichita`. Le teste di serpente sono bellissime e esse si possono osservare bene, seduti sulle gradinate prospicienti.
E` facile immaginare la vita ed il commercio in quegli spazi immensi, immaginarsi gli abitanti portare le loro merci per la vendita o riunirsi per i momenti sacrificali, molto spesso umani. Le case degli abitanti, che non fossero sacerdoti, erano al di fuori dell’aerea ed, essendo di legno, non sono arrivate a noi, ma e` facile capire come li` ci potessero vivere 150000 abitanti.
A questo punto sarete cotti dal sole e affamati. Noi abbiamo mangiato in uno dei ristorantini fuori dal recinto. E` li` che Miguel mi ha “costretta” ad assaggiare le Escamoles. Mi sembrava di offenderlo a non provarle e l’ho fatto.
Cosa sono le escamoles? Sono larve di formica. Ecco sono croccanti e non hanno nessun gusto particolare, e` che io sapevo cosa mettevo in bocca ed ancora oggi dopo mesi… me le sento vive dentro. Miguel rideva, io meno! 
Dopo pranzo, alle 4, li` in Messico non si pranza prima di allora, siamo tornati in Citta`. A quel punto abbiamo ancora visitato il Santuario di Nostra signora di Guadalupe. La chiesa nuova non dice niente: enorme per contenere i fedeli e lunghe file per passare davanti all’effige della Madonna. Molto belle invece la vecchia chiesa e la Cappella dove era avvenuta l’apparizione. Vale anche la pena salire la collina dove c’e` un bel parco… tanto a quel punto avrete i polmoni di Meissner: sarete pronti per scalare l’Everest!

L’inverno e` arrivato anche a Milwaukee

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greenbaypressgazette.com

Ci aveva illuso il Nino…
Ci aveva regalato un autunno dai colori stupendi, poche pioggie e giornate terse che vi avevo raccontato attraverso le foto fatte durante le mie camminate.
Ci aveva regalato un Giorno del Ringraziamento tiepido, con i prati verdi e i bulbi primaverili che , confusi, volevano gia` spuntare, quando invece solitamente la neve copre gia` tutto.
Ci aveva regalato un dicembre incredibile, quando andare a fare shopping per i regali di Natale poteva anche essere divertente.
Ci aveva dato l’illusione di poterci vestire bene per uscire e non infagottati come esploratori dell’artico..insomma il Nino ci aveva illuso.
Siamo partiti per l’Italia, guardando dall’aereo paesaggi verdi, ed atterrando a NY la vigilia di Natale, per uno dei layover, sudando nei cappotti che dovevamo avere e con intorno a noi gente in mezze maniche ed infradito ( Non so se siete atterrati mai a NY JFK, ma per passare da un terminal all’altro si va ancora con i bus e si deve uscire all’aperto.)
In Italia? In Italia per noi ormai fa sempre caldo. Decisamente i nostri fisici si sono abituati alle temperature di qui, per cui ,ogni volta che torno in inverno, mi stupisco come tutti siano infagottati e le signore siano impellicciate. Io ero stata furba a portarmi in valigia un cappottino leggero, che ho sfruttato tantissimo, mentre il piumino l’avro` messo 2-3 volte e solo in montagna. Certo in 17 giorni nella mia citta` non ho mai visto il sole: all’inizio nebbia, alla fine pioggia e quella che ad Alessandria viene definita scarnebbia: una pioggerellina fine fine unita a nebbia, che bagna, ma da cui l’ombrello non protegge. E` pure nevicato in citta`, ma li` anche la neve e` diversa: gonfia di acqua, cade lenta e “gentile” : pulisce e non disturba granche`.
Ma anche al nostro ritorno le cose non sembravano molto diverse. Questa settimana non e` stata malaccio: abbiamo trovato la neve che ha finalmente coperto il brullo dell’inverno perche` ci siamo persi la prima grande nevicata dell’inverno, cosi` tutti si sono affrettati a dirci: un giorno in cui i weatherman, coloro che fanno le previsioni del tempo, di cui avevo raccontato qui, avevano sbagliando i calcoli di dove la perturbazione sarebbe passata ,prevedendo 2 cm di neve e ne e` caduto mezzo metro, mandando tutto in tilt all’ora di punta.
E` anche nevicato di nuovo, ma poco e poi le temperature si sono di nuovo alzate sopra lo zero C, che qui con l’aria secca che c’e` e con il sole che splende, fa subito aria di primavera.
 Ma l’inverno e` arrivato e con un’aria di sfida.
IERI.
In un giorno di sole e ,visto da dentro casa, molto bello, la temperatura e` scesa da +5 C di venerdi a -25 C di oggi.( termometro fuori della mia finestra -13F, per farvi capire che freddo fa: il mio surgelatore e`impostato a 0 F)
Ieri sera coraggiosi siamo pure andati a cena fuori. Oggi portiamo indietro nostra figlia all’universita` dopo un mese insieme, martedi` iniziano le lezioni e volevamo festeggiare insieme.
Siamo andati a cena in centro citta` e non abbiamo trovato da posteggiare appena fuori dal ristorante. Abbiamo dovuto camminare all’aperto. E li` ho sentito il freddo, eccome!
Ho anche capito che sara` pure che il mio fisico si` e` abituato a temperature piu` basse, ma non a queste, mentre in giro c’era gente in maglione..sono matti qui!
Dobbiamo superare due giorni cosi` poi le temperature si alzeranno e domenica dovremmo risalire sopra lo zero Centigradi!!!! C’e` speranza, le giornate si stanno allungando e la primavera arrivera`….prima o poi!
Intanto noi ci conserviamo con il freddo…

Shopping o no in Italia

shopilbisonte.com

Se mi leggete saprete che sono stata in Italia per le vacanze di Natale. Erano 5 anni che non tornavo in inverno e come tutte le expat..avevo paura di confrontarmi con l’eleganza delle mie coetanee italiane. Saro` fuori moda, saranno tutte piu` in tiro di me: se vivete all’estero lo so che questo pensiero vi e` passato per la mente prima di mettere piede sul suolo italico.
Bene rilassatevi: se come me venite da una citta` di provincia non abbiate paura..non e` tutto quel granche`. Per carita` non ho avuto modo di andare a Milano o in un’alta grande citta`, ma ho interagito con milanesi e rimango della mia idea.
Questo non toglie che appena finiti i giorni di festa io avessi tutte le intenzioni di fare un po’ di sano shopping italiano, specialmente dopo l’inizio dei saldi. Invece non ho comprato niente.
Precisazione: non sono riuscita a comprare niente, neanche gli stivali che mi servivano.
Certo devo dire che mi stupisco di me stessa, cosa mi e` successo?
E dire che ho trovato pure i prezzi non troppo alti.
E` che non mi piacevano le cose nei negozi e se vedevo qualcosa che mi piaceva, ce lo avevo gia` nell’armadio. Devo ammettere che ho visto un vestito troppo carino da Desigual, ma accidenti, solo l’ultimo giorno, mentre ero in giro con degli amici che ci erano venuti a trovare e alle 7:25 di sera..senza poterlo provare. L’ho lasciato li`..bye!
Ma gli stivali? Non li ho trovati.
Se mi piacevano non c’era il mio numero, se no erano tutti con carrarmati e tacchi da: “se nevica mi rompo il collo”..e qui nevica!!!!
Sono anche tornata senza stivali!
Di soldi pero` ne ho spesi, eccome.
Dove? Ma dal parrucchiere, no? Lui si` che lo ripiegherei volentieri in valigia in modo da tirarlo fuori qui per me.
Il suo taglio, i colpi di sole, loro si` che sono senza rivali e mi mancano qui. Per il resto: qui trovo tutto quello che` e` trasportabile, se non e` trasportabile peccato, ma sto cominciando ad imparare a viverne senza.
Beh..qui sto dicendo una mezza bugia.
Disfacendo la valigia dopo essere tornata qui di cose comprate ne sono uscite comunque.
Quali? Le solite che fanno parte della nostra top ten (+) delle cose che mancano a tutte noi expat e che confermo ancora:

  • fazzoletti di carta
  • una confezione di detergente intimo Chilly
  • lo zafferano per i risotti
  • le bustine di lievito Bertolini
  • le spugnette lavasciuga ( quelle si trovano anche qui, ma si disintegrano dopo 3 usi)
  • una crema viso della Lierac. Ottimo prodotto che in Italia costa 64 Euro e negli USA 110 $…non mi sembra che il cambio-ora praticamente 1 a1- sia conveniente
  • 4 deodoranti spray no gas, per tutta la famiglia. In Italia li fanno da 75ml, quindi approvati dal TSA per volare, mentre negli USA non solo non esistono, ma i deodoranti spray sono con gas e da 108 ml..che furberia!!!
  • le calze lunghe al ginocchio per mio marito ( molte paia), di quelle che non arrivano a meta` polpaccio
  • le pastiglie per la gola che facciano qualcosa, non solo anstetizzarti la lingua per 10 minuti
  • altre medicine varie
  • molti libri ( mizzica il peso delle valigie!)
  • dolci e cioccolatini per la dieta..accidentaccio ( di quelli non ne ho comprati, lo giuro! tutti regali!).
Cosa ne dite sto nella media????
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nuvola.corriere.it