Montalbano, lo shampoo

Camilleri e` uno dei miei autori preferiti. Ho letto quasi tutti i suoi libri. Mi ricordo il primo libro che lessi e che aveva il commissario Montalbano come protagonista. Stavo lanciando la spugna, capivo poco di quello che leggevo, quel misto di siciliano ed italiano, quei modi di dire che ora sono quasi parte del mio vocabolario.
Meno male che non l’ho fatto.
Mi sono innamorata del suo modo di scrivere.
I personaggi dei romanzi diventano facilmente vecchi amici che hai voglia di incontrare di nuovo nel romanzo successivo: Montalbano Catarella Augello Fazio
Camilleri mi ha fatto scoprire anche la cucina siciliana; gli arancini e molti altri piatti che al commissario piacciono tanto: la caponata, le sarde a beccafico, la pasta’ncasciata e i pesci.  Adelina, la cuoca, si muove invisibile nella cucina del commissario e gli lascia tutte quelle prelibatezze che fanno vedere come la cucina siciliana sia qualcosa di diverso da ogni altra cucina del bel paese. Sono piatti che sanno di sole e mare e fanno venire l’acquolina in bocca nello stesso momento in cui il commissario apre il frigorifero.
Da allora il commissario e` stato il mio compagno nelle estati trascorse in Italia. Il prolifico Camilleri e` riuscito a partorire un romanzo all’anno, romanzi dove Montalbano sta invecchiando, ma d’altra parte stiamo invecchiando tutti con lui. Ogni estate appena rientrata in Italia diventa obbligatorio passare in libreria per comprare il librino blu della Sellerio.
Naturalmente sono diventata anche una fan del Montalbano televisivo, perche` a me piace parecchio pure Zingaretti, l’attore che lo interpreta. Quando leggo un nuovo romanzo mi immagino lui, anzi ancora prima di vedere il primo sceneggiato avrei immaginato Montalbano con una faccia simile a quella di Zingaretti. Purtroppo so sempre come va a finire la storia, avendo letto il libro, ma questo non toglie il piacere di guardare il Montalbano televisivo. E che dire del giovane Montalbano? Non malaccio neanche lui: l’e ‘n bel fiol ( figliolo).
Camilleri e` famoso anche all’estero, i suoi romanzi sono tradotti in molte lingue tra cui l’inglese.
Credo che nella traduzione perdano qualcosa: non vorrei essere nei panni di chi traduce Camilleri in inglese. Camilleri e` Camilleri proprio per il suo linguaggio italo-siculo, ma di questo forse ci rendiamo conto solo noi italiani e non chi lo conosce solo nella sua traduzione.
D’altra parte non succede sempre cosi`? Non appena riusciamo a leggere un autore nella lingua originale non ci sembrano strani certi personaggi che avevamo conosciuto tradotti ? A me era successo con i romanzi di Patricia Cornwell, quando nella versione originale inglese avevo trovato uno dei suoi personaggi, il commissario Marino, decisamente antipatico e lo stereotipo dell’italiano grossolano e volgare, mentre niente di cio` traspariva nella traduzione italiana.
Comunque rimane il fatto che Camilleri viene tradotto, ma quanti lo leggono, quanti lo leggono che non siano italiani? Non lo so, ma domenica e` successa una cosa strana.
Nel mio giro al centro commerciale con mia figlia siamo entrate da Lush. Lush e` una catena di prodotti cosmetici naturali, tanto naturali che molti sembrano cose commestibili.
Tra gli shampoo ecco lo shampoo Montalbano, shampoo agli agrumi di Sicilia  e all’olio d’oliva.
Buongiorno commissario, anche lei qui?

Dubbi esistenziali….

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20centesimi.it

L’altro giorno a Milwaukee hanno aperto Nordstrom.
Per chi non vive in USA: Nordstrom e` un grande magazzino, nato come negozio di scarpe ( se avete voglia e tempo leggetevi la loro storia qui) nel 1901 e che ancora adesso fa del suo reparto scarpe il suo fiore all’occhiello.

Vero! Qualita` sopraffina, moltissime scarpe di marche italiane..un ahhhh ohhhh davanti a scarpe finalmente di qualita` e da poter provare senza doverle ordinare online, non me lo togliete..evviva!
Evviva doppio perche` quando aprono un Nordstrom aprono anche un Nordstrom Rack, il loro outlet, dove come in tutti i veri outlets bisogna avere una buona dose di lato B,ma si possono davvero fare affari. Nordstrom Rack lo avevano aperto qualche mese fa e da allora e` diventato una tappa d’obbligo per quando mi serve qualcosa ( o anche no…mannaggia, mi piace fare shopping, lo avevate capito?)

 Per il resto Nordstrom e` un grande magazzino di buona qualita`, alla pari di Bloomingdales o Sacks 5th Avenue, un gradino sotto Neiman Marcus, dove..giusto per dire il livello, accettano solo la carta di credito American Express: se hai solo Visa, bye bye non gli interessi.  Non sono piu` entrata in un Neiman Marcus da anni, visto c’e` solo a Chicago , NY e altre grandi citta`, non nella povera provinciale Milwaukee e la regola potrebbe essere cambiata nel frattempo, fatemi sapere che potrei andarci di nuovo….o magari anche no …

A Milwaukee Nordstrom non e` enorme, ne` vende borse di Vuitton o cose di grandi designer come Armani o Burberry o Gucci, ma e` sicuramente un passo avanti rispetto a quello che offriva il mercato qui fino alla settimana scorsa…e se non altro creera` un po’ di competitivita` tra i grandi magazzini e magari li rendera` un po’ meno una schifezza ….

Domenica, con Francesca a casa, ci siamo andate a fare un breve giro.
Ho adocchiato un paio di cosette belle, ma naturalmente non avevano piu` la taglia e la gente ( specialmente nel reparto scarpe) era cosi` tanta che hanno dovuto dare il numero come dal salumaio…

Siamo anche andate a fare un giro nel reparto cosmetici e profumi, che so essere molto ben fornito. Girando per gli stand ho visto che c’era anche lo stand di La Mer.

Non so se conoscete questo brand. Io ne ero venuta a conoscenza alcuni anni fa quando, non so come, me ne era arrivato un campioncino sotto mano e lo avevo provato. Buona sensazione sulla pelle, ma ero ancora giovane e tutto stava al suo posto ( anche in faccia)…quindi l’avevo dimenticata.

Ora non sono tanto giovane e anche se non ho nessuna intenzione di andare a finire sotto i ferri per tirare su il collo da tacchino ( turkey neck e` chiamato qui) o le rughe e borse sotto gli occhi, non dico che il viso che vedo al mattino svegliandomi, mi faccia iniziare bene la giornata.

Ogni aiutino non chirurgico va bene e poiche` ho pure studiato chimica dei prodotti cosmetici all’universita` e ho fatto la tesi su di essi, sono un po’ fissata con creme e cosmetici vari….e ci credo. Credo che una buona crema idratante sia un must ed il retinolo sia la migliore invenzione per  rallentare l’invecchiamento cutaneo.
So che una crema che costa 15 dollari al supermercato non puo` essere uguale a quella che ne costa 100 in profumeria.
 La ricerca dietro i prodotti cosmetici c’e` e si deve pagare. Non si scappa.

Fatto questo lungo preambolo, ritorno a raccontarvi la mia storia.
Mi avvicino al counter de La Mer e non c’e` nessuno che mi accoglie cercando di vendermi qualcosa, e questo e` un po’ strano, se non altro per prevenire i furti…
Il vantaggio e` che in questo modo ho tempo di curiosare e di provare, senza il fiato sul collo della commessa.
Mi metto una piccola quantita` di Creme De La Mer sulle mani e massaggio.( non e` che mi potevo mettere la crema in faccia)
Immediatamente la pelle si stende, sembra la pelle di 15 anni fa.
Oh miracolo: io questa crema me la compro! Mi vedevo gia` liscia e ringiovanita, finche` alzo il barattolo e guardo il prezzo:310 $ per due once, Non ci posso credere. Inforco gli occhiali e no..ho letto bene:e` proprio quel prezzo, anzi direi che era uno dei prodotti meno cari, perche` uno di quelli offerti aveva un prezzo vicino ai 2000$.
Secondo voi l’ho comprata?
No, mi tengo le rughe, ma non ho neanche avuto il minimo dubbio.
E voi li spendereste 310$ per una crema?

Il tag dei desideri

lampada

 

Finalmente, 15 giorni dopo, rispondo al Tag dei Desideri, per cui sono stata nominata dalle  Mamme nel deserto, Drusilla e Mimma, che ringrazio molto e con cui mi scuso del ritardo.
E` che ci ho dovuto pensare ai tre desideri da esprimere e non e` stato facile, anche perche` i migliori, quelli che tutte le persone che vivono lontano dal proprio paese di origine hanno,se li sono accaparrati loro.
Ma lasciatemi andare con ordine. Continua a leggere “Il tag dei desideri”

Solo foto di colori d’ autunno..

Il sole caldo, una temperatura molto piacevole..una lunga camminata nel silenzio e un telefono cellulare, messo in airplane mode, cosi` nessuno disturba ma pronto per fare le foto. Ecco quello che serve per ascoltare e fissare la natura in tutta la sua bellezza. Sono tornata a Lapham Peak per trovare i colori che la settimana scorsa non c’erano ancora

la pista di sci da fondo 

come una galleria di silenzio…

are we there yet?

pista da fondo illuminata

il lago di Pewaukee tra gli alberi

Nagawicka Lake

alberi alberi e ancora alberi..con qualche casa che fa capolino

in fondo Holy Hill, destinazione della prossima settimana ( speriamo che il tempo regga)

La vedete Milwaukee la` in fondo?
in cima alla torre..sotto l’infinito di queste foto

Ma il cielo e` sempre piu` blu…

Sttttt! silenzio ascoltate: cosa si muove tra gli alberi?

La fine dei 12 km di camminata….

Se le amiche ti fanno una shower…..

Image result for ShowerSe le amiche ti fanno una shower…non e` perche` tu sei impossibilitata a lavarti..
La shower e` una celebrazione tutta al femminile che si fa per il matrimonio o per la nascita di un bambino.
Si chiamano rispettivamente Bridal Shower ( bride vuol dire sposa) e Baby shower ( ..perche` baby vuol dire bambino…vero che non lo sapevate????)
Partiamo dalla Bridal shower. 

Innanzitutto non confondete la Bridal shower con l’addio al nubilato.

Mentre l’addio al nubilato e` anche qui una serata fatta tra amiche e…..quello che succede  non deve trapelare….la Bridal shower e` di solito un avvenimento “ufficiale” e fatto alla grande. La organizza il piu` delle volte la mamma o la sorella/ le sorelle della sposa. Alla shower ( e questo e` valido anche per le baby shower) vengono invitate solo donne. Tutte le bridal shower a cui sono stata invitata si sono svolte al ristorante, e, di solito si trattava di ristoranti spaziosi dove si potesse riservare una sala privata per festeggiamenti senza fretta.
Alla shower si va eleganti, meno che al vero matrimonio, ma ci si veste bene comunque. Alla shower ci si presenta con un regalo.Il regalo solitamente viene preso dalla lista nozze degli sposi, visto che all’invito viene solitamente allegato l’indirizzo del negozio o del sito online dove gli sposi hanno fatto la lista. Il regalo pero` non e` un grosso regalo. Anche se si e` vicini alla sposa, alla shower si va con regali che ( cosi` mi era stato detto ) non devono essere molto costosi, visto che il regalo fatto per la shower non esclude il regalo per il matrimonio. Dal sito The knot ho tratto la lista dei 30 regali piu` comuni da fare per una briday shower:

15 regali classici

  • tovaglioli e portatovaglioli ( ricordatevi che qui pochi usano le tovaglie)
  • Piatti per torte e tortiere
  • Set teiera piu` 2 tazze
  • Cornice ( anche qui!..chi di noi non ha fatto la collezione di cornici???)
  • Vaso di cristallo ( idem come sopra)
  • 2 flute per champagne
  • Coperta di cachemire
  • Mixer
  • macchina per fare il caffe` ( americano)
  • tortiera per pie
  • Strofinacci da cucina
  • lenzuola 
  • bicchieri da bar
  • Piatti di Portata
  • Lingerie ( quella l’ho vista regalare al bachelorette party..vi diro` cos’e`)

15 regali definiti dal sito ” contemporanei” (?)

  • Certificato per beauty farm
  • Libro di viaggi ( del luogo preferito dalla sposa) da mettere sul tavolino del soggiorno 
  • Costume da bagno per la luna di miele ( e se vanno a sciare?) per taglia chiedere allo sposo)
  • abbonamento mensile ad un club di vini o fiori
  • Vestaglia con ricamanto il suo nuovo cognome (es: Mrs. Harris)( ma magari no?)
  • tenda da campeggio per due persone
  • vassoio per colazione a letto e pigiama lui-lei
  • Candele e riviste per rilassarsi
  • cose da viaggio (?)
  • biglietti per teatro
  • abbonamento ad un museo
  • Valigie e guide da viaggio
  • asciugamano e borsa da spiaggia
  • Orologio da parete “cool” ( divertente?)
  • Borsa da giardinaggio con vari attrezzi ( da dare in testa a chi te li regala?)
Chi prepara la shower ha un lavoraccio da fare. Scegliere un tema e scegliere i colori delle decorazioni della sala( qui amano fare le cose coordinate),mandare gli inviti ( che devono arrivare almeno due mesi prima dell’evento e anche quelli sono coordinati ai colori scelti), poi scegliere un menu e definire i posti a tavola, lavoro di diplomazia niente male.
Quando si arriva al luogo della celebrazione, si lascia il proprio regalo su un tavolo ( ricordarsi di mettere un biglietto che dica da chi arriva!) e si procede a chiacchierare con le varie madame. Io mi sono sempre trovata bene, anche se non conoscevo magari molte persone. Le americane si vogliono divertire e sono compagnone, lasciano molte volte liberi i freni inibitori che invece noi italiane facciamo molta fatica ad abbandonare, specialmente se gli metti in mano un bicchiere di vino. Se una parte con nessuna aspettativa per il futuro ( tipo: mi faro` nuove amiche) e vive solo alla giornata volendosi divertire con umorismo, sara` nel posto giusto. Purtroppo certe volte le menti ottenebrate dall’alcool fanno si` che le stesse persone non si ricordino di te dopo quella giornata e ti chiedano il tuo nome quando ti vedono al matrimonio poche settimane dopo.
La baby shower.
La baby shower molto spesso viene organizzata dalle amiche della mamma, l’ho vista anche organizzata da nonne, ma non mi piace questo, sembra piu` a chiedere un regalo che altro. E la mamma amiche non ne ha?
Solitamente viene fatta prima che nasca il bambino, ma a me le mie amiche l’hanno fatta dopo la nascita di mia figlia.
Di solito si fa solo per il primo figlio.
Chi decide di organizzare la baby shower per un’amica ( io ne avevo organizzata una per baby L di Greisdipity  con Renata) lo fa insieme alla festeggiata. Insieme si scelgono i temi ed i colori che si rincorreranno dagli inviti alle decorazioni. Pure la lista delle invitate la fa la festeggiata, perche` le amiche sono le sue non di chi la organizza. Certo meglio se si conoscono persone in comune, ma se ci sono persone che l’organizzatrice non conosce, va benissimo lo stesso e non e` importante. Anche il tema deve piacere alla festeggiata. Quando  ho fatto la shower per Baby L volevamo tenerci sui toni del beige, ma con il cavolo che avevo trovato decorazioni per baby shower con quei colori. Avevamo poi optato per dei pois colorati, che erano il tema piu` raffinato che avevamo trovato, perche` in realta` molti solo il festival del kitch, anche se nel sito che vi allego, qualcuno carino lo vedo. 
Dopo la scelta delle invitate e quella del tema, la festeggiata si riposa. Il suo lavoro e` finito.
Tocca all’organizzatrice..organizzare.
Io sono sempre andata a shower fatte in case private, anche se Valentina di Parole sparse qua e la` mi diceva che ne ha viste fare a ristoranti. Ci credo, ma non posso darvi la mia esperienza diretta su quello.
Le shower a cui sono andata io sono sempre state fatte di giorno ( primo pomeriggio di un giorno del fine settimana) aperte ai figli delle invitate, se non potevano essere lasciati a casa con qualcuno, ma non a uomini.

C’e` sempre da mangiare, a buffet salato e dolce, e capita che se le invitate conoscono l’organizzatrice, si offrano di portare qualcosa per il buffet, ( grazie Marina e Giordana), ma non e` dovuto. Renata aveva preparato la torta decorandola a Pois degli stessi colori delle tovaglie, piatti e bicchieri ( tutto di carta naturalmente!) ed era bellissima, 

I regali che si fanno per la baby shower sono di tutti i generi e anche per tutte le tasche. Anche qui molti genitori fanno le liste ( che qui si chiamano REGISTRY) , ma ho visto mamme arrivare con un pacco di pannolini e va bene cosi`. Per darvi un’idea, volevo scrivere una lista come quella che avevo tradotto per le bridal shower, invece vi allego la lista dei trenta regali che secondo questo sito Buzzfeel sono geniali, perche`alcuni lo sono veramente!!
Quello che accomuna le shower, qualunque siano e` che prima si mangia, poi ci si siede in circolo e la festeggiata apre i regali ..accompagnata da un coro di ohhhh ahhhhh. Piu` di una volta l’amica organizzatrice, armata di penna e notes prende nota. Arianna —> scarpine, Giovanna—> biberon ecc ecc. questo perche`? Perche gli americani, in genere,e ancora di piu` le donne americane, amano mandare i biglietti di ringraziamento e molto dettagliati” Cara Giovanna, grazie per il bellissimo e utilissimo biberon che usero` moltissimo” ( in realta` sono contraria ai biberon e allattero` fino a che mio figlio avra` l’eta` legale per bere alcolici..)
Quando le mie amiche del corso ESL avevano fatto la shower a me a Pittsburgh, mi avevano commossa e stupita anche perche` era la prima volta che sentivo parlare di shower e non sapevo che cosa fosse….La nostra insegnante l’aveva organizzata ed era stato un bellissimo pomeriggio.
Erano donne che venivano da ogni parte del mondo, alcune da luoghi poveri o di guerra, di tutte le religioni e i loro regali hanno avuto un significato ancora piu` grande per quel motivo. In camera di mia figlia ancora c’e` il nodo benaugurante regalatole da una mia amica vietnamita

 

In ogni caso sono bei ricordi ed una bella tradizione . Funzionerebbe in Italia? Che ne dite?
E il bachelorette party, pensavate me lo fossi dimenticato? No..ma dovete avere ancora un po’di pazienza…