Sulle orme di Frida e Diego. La Citta` del Messico coloniale

Image result for Frida kahlo e diego riveraFrida e Diego sono stati una delle coppie piu` discusse, famose e amate del secolo scorso in Messico. I loro nomi sono conosciuti da chi ama la storia dell’arte e hanno trasceso i confini del Messico: Frida Kahlo e Diego Rivera. Chi non conosce il viso iconico di Frida ancora piu` dei suoi quadri? E Diego? Diego Rivera e` conosciuto per i suoi murales, ma e` molto di piu`: e` un artista che ha vissuto a Parigi negli anni di Picasso e Braque, amico di Trotsky ( che visse molti anni in Messico), a quanto pare molto affascinante ( nonostante la bruttezza) e per questo molto amato dalle donne, alcune di loro sue amanti, molte sue amiche.
Se vi piace l’arte e andrete a visitare Citta` Del Messico vi consiglio di guardare prima di partire il film “Frida” riconoscerete i luoghi dove il film fu girato e dove vi sto portando io.
I murales di Diego Rivera coprono molti muri di palazzi di Citta` Del Messico. Ne vedrete nel Palacio de Bellas Artes, che e` il luogo dove negli anni trenta e quaranta si poteva incontrare tra gli altri anche una Frida icona di stile, e nel Palacio National. In essi scoprirete la vena politica dei lavori di Diego Rivera, specialmente in quelli degli anni 30 del Palacios de Bellas Artes che vi lasceranno a bocca aperta a cercare di capire e vedere tutti i personaggi che Diego ha voluto in quei metri quadri. Vedrete l’incombere del nazismo, la salvezza che viene dal popolo e dal comunismo, la tecnologia e l’agricoltura. Non sono una critica d’arte, quindi non voglio farmi ridere dietro con i miei giudizi: lascio che voi vi creiate i vostri.
Se la presenza artistica di Diego, specialmente, e Frida e` tangibile in molte zone della citta`, ci sono due cittadine, ormai parte della megalopoli, dove loro vissero e dove e`ancora facile immaginarli camminare, fermarsi ad un caffe`, chiacchierare con la gente e prendere ispirazione per i visi dei loro quadri.
Le due cittadine si chiamano San Angel e Coyoacan: esse rappresentano anche uno dei nuclei originali di Citta` del Messico, quello sulle sponde del lago ( sopra cui poi fu costruito successivamente il centro citta`, leggete qui il post che avevo scritto a proposito) dove i primi coloni spagnoli si stabilirono.
Di certo quella e` la zona di Citta` del Messico che ho preferito. E` una Citta` del Messico con le strade fatte di ciottoli e con le case antiche dell’eta` coloniale, circondate da muri alti, che quando i portoni sono aperti fanno intravvedere giardini lussureggianti, dove e` facile immaginare la vita di qualche secolo fa e che a me hanno ricordato le case descritte nei libri di Gabriel Garcia Marquez ed Isabel Allende( lo so che nessuno dei due e`messicano, ma le case di San Angel e specialmente Coyoacan, mi hanno ricordato quelle nei loro libri). Quelle case ora probabilmente sono di proprieta` di ricconi, perche` molte strade sono chiuse da cancelli davanti ai quali stazionano  guardie armate, ma questo non toglie niente all’esperienza di camminare per quelle vie silenziose ( si`: ho scritto silenziose, in una citta` dove il rumore e` una costante!), con le piazzette ombrose e le fontane.
Noi abbiamo iniziato la nostra visita da San Angel, e in seguito abbiamo camminato fino a Coyoacan anche perche` la strada che collega le due cittadine ( Avenida Francisco Sosa) e` sicuramente da percorrere tutta a piedi.
San Angel e` un po’ in collina e li` troverete la casa di Diego Rivera, la famosa casa che lui ” condivise” per anni con Frida. Le virgolette sono ad evidenziare il fatto che la condivisione della casa fu un concetto alquanto strano. In realta` di case ce ne sono 2 , adiacenti e collegate da una passerella percorsa da uno dei due quando volevano stare insieme.
Nella casa di Diego c’e` il suo studio, bellissimo e soleggiato, e ci sono ancora  i mobili, compreso un lettino singolo dove Diego dormiva ( solo, a quanto pare), mentre la casa di Frida e` vuota. D’altra parte, a causa della malattia, Frida ritorno` a vivere a casa dei suoi, nella casa blu che si trova a Coyoacan e che ora e` un bellissimo museo a lei dedicato.
Dopo aver visitato la casa di Diego Rivera, siamo tornati sui nostri passi e abbiamo intrapreso il cammino verso Coyoacan. Avenida Francisco Sosa e` lunga circa un miglio. La guida turistica diceva che e` una delle strade piu` belle di Citta` del Messico ed e` vero. Prendetevela comoda e perdetevi a guardare i portoni, le decorazioni di piastrelle colorate che li circondano e infilate il naso nei giardini. Su questa strada troverete anche l’ambasciata italiana e l’istituto di cultura italiana: mica male come location! Fermatevi per un pranzo veloce in Plaza Catarina, una piazza ombreggiata da grandi alberi, dove abbiamo mangiato la migliore zuppa di tortilla. Dopo potrete riprendere il cammino e dopo poco sarete nel centro di Coyoacan. La pace sara` finita, il silenzio pure. Coyoacan e` molto turistica e vive della presenza di Frida Kalho, ma non per questo e` meno affascinante. Guidati dalla fila ininterrotta di bancarelle che vendono di tutto, ma soprattutto magliette con la faccia della piu` importante personalita` della zona, sempre lei, Frida, arriverete a casa sua ed aspettatevi una bella coda per entrare a visitare la Casa Blu ( La Casa Azul). Non demordete, ne vale la pena. Noi, anche se avessimo voluto evitare la visita non avremmo mai potuto: mia figlia e` appassionata dell’arte e della personalita` di quest’artista sopra le righe.

Questa e` mia figlia, non Frida!
La casa blu e` bellissima ed e` tutta arredata, come se Frida vivesse ancora li` ed in un certo senso Frida e` li`. Le sue ceneri sono nella sua camera da letto, ai piedi del famoso letto in cui ha trascorso gli ultimi anni e che e` immortalato in molti suoi quadri.Image result for frida Kahlo bed
 Frida era piena di vita, ma e` stata una donna molto sfortunata e i suoi incubi sono chiarissimi nei suoi quadri, dagli incidenti che straziarono il suo corpo alla maternita` negata.  Diego Rivera dono` la casa perche` ne fosse fatto un museo subito dopo la sua morte, ma lascio` anche detto nel suo testamento che le cose piu` private di Frida sarebbero dovute rimanere nascoste per 50 anni dopo la sua morte e cosi` e` stato. Solo da pochi anni si possono vedere i suoi oggetti privati, i suoi abiti, i suoi busti  e persino la sua gamba prostetica. Diego il donnaiolo ne ha fatte passare di cotte e crude a Frida, ma credo che il loro amore fosse enorme. Non so, e` una sensazione che si respira tra quelle mura.
Lasciando da parte i romanticismi, vi voglio invece dare un suggerimento da non farvi sfuggire. Se amate Diego Rivera e Frida Kalho dovete andare a visitare il Museo Dolores Olmedo Patino a Xochimilco. E` un museo bellissimo, soprattutto perche` la villa che lo contiene e` splendida, e incredibile e` la vita della sua proprietaria che viene raccontata in questo articolo del NY Times, pubblicato ai tempi della sua morte nel 2002. Vale la visita , anche se e` totalmente fuori mano. I giardini sono incredibili e pieni di pavoni e dei cani Xoloitzcuintles,una razza antica senza pelo che lei tanto amava.

Annunci

2 pensieri su “Sulle orme di Frida e Diego. La Citta` del Messico coloniale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...