Le mani nella terra

Coreopsis e….ho perso il cartellino con il nome

pensavo fosse un fiore blu, e` rosa viola…

il mio orto

Ortensia..riproviamoci!

Non c’e` niente di piu` liberatorio e soddisfacente per me del fare buchi in terra e riempirli di piante.

Come nelle pulizie di casa e in tutte le cose in generale, io sono una da grandi lavori. Mi annoia il quotidiano: spolverare , stirare ed in giardino togliere le erbacce, ma ho l’adrenalina a livelli stratosferici quando devo cimentarmi in imprese dove poi il risultato si vede.
Qualcuno potrebbe psicanalizzarmi e dirmi perche` sono cosi`? Grazie! Potrei avventurarmi in un’auto-analisi e dire che tutto questo scarica tensioni che magari si accumulano e “fare violenza” alla terra, facendo buchi, e` catartico, ma aggiungendo piante e rimettendo vita…… sto dicendo una discreta serie di cavoltate, vero?  
Fatto sta che nelle ultime settimane la mia voglia di rivoluzionare, cambiare e farsi delle belle sudate nel frattempo, e` stata pienamente soddisfatta. 
Non so se avete letto delle mie imprese aggiustando mobili vecchi. In casa i cambiamenti fervono. Essendo da sempre abituata a traslocare prima che la mia casa avesse bisogno di essere ridipinta, mi sono trovata nella strana situazione di essere in questa casa da 15 anni: da quando sono nata e` la casa dove ho vissuto piu` a lungo.
Non solo in quindici anni l’abbiamo rigirata come un calzino, rendendola molto europea e non piu` la tipica casa del sobborgo americano, ma abbiamo anche ridipinto le pareti e portato a spasso i mobili per casa molte, molte volte. Credo che chi e` venuto a farci visita non l’abbia mai vista uguale da una volta all’altra! Forse chi ci vede da fuori pensera` che siamo un po’ matti, ma dopo un po’ ( qualche anno) che il mobilio e` sistemato in un certo modo mi trovo, ad un certo momento, ad entrare in una stanza, in cui magari sono entrata un’ora prima, e fermarmi ad esaminarla. Chi mi conosce “sa” che questo e` segno di pericolo e di rivoluzioni. Devo dire che mio marito mi e` complice in questo, meno male che non mi ha ancora mandata a quel paese. credo che piaccia anche a lui. O magari no, ma credo che mi assecondi perche` a suo parere e`meglio spostare mobili che seguire qualche altro mio progetto, che sicuramente si rivelerebbe piu` costoso.
In giardino l’anno scorso abbiamo dovuto togliere parecchie piante e cespugli da fronte a casa. Quando si va alle nursery a comprare le piante, sono piccoline e non si capisce bene quanto spazio occuperanno quando saranno cresciute. Cosi` immangino sara` successo a chi ha impiantato originariamente il giardino. Dopo 27 anni tutto era diventato enorme, ma soprattutto troppo vicino alla casa. Poi lo sapevate che c’e` anche una “moda” nei giardini?
Che il giardino diventa datato come abiti, pettinature ed arredamento?
Negli anni ’60, ’70 ed ’80 andavano di moda le siepi basse e regolari davanti a casa. E anche noi ne avevamo una che copriva il fronte casa ed ogni anno dovevo “tosare”, finche` due inverni fa causa freddo troppo intenso, si e` rovinata, in maniera non recuperabile o hanno attecchito le mie gufate, perche` non mi piaceva proprio piu`!
Insomma ci siamo trovati con una casa spoglia e tante piante da rimpiazzare.
Cosi` nel fine settimana io e mia figlia abbiamo usato il giardino per stare insieme e prima siamo andate a comprare fiori e piante, poi con il portafogli molto piu` leggero ( sigh!) armate di occhi per progettare e guanti, vanghe e tanta buona volonta` abbiamo cominciato a mettere la mani nella terra, fare buchi ed interrare.
Non abbiamo ancora finito, ma abbiamo riso tanto, faticato e sudato tanto e non vedo l’ora di finire.
O forse no…perche` poi mi vengono altre idee…fermatemi!

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2 pensieri su “Le mani nella terra

  1. Anche per me il giardinaggio è catartico-liberatore … però non ho il giardino, quindi pianto tutto in una fioriera gigante inglobata nella finestra … da pollice nero a pollice verdissimo nel giro di pochi anni, però io pianto solo cose mangiabili! hehehe

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  2. ..e fai bene! l'anno scorso io avevo fatto “un orto” ( due piante di pomodori, un po' di erbe e una painta di zucchine)… sara` stato il clima terribile della scorsa estate, ma i 20 pomodori che la pianta e` riuscita a produrre ad ottobre erano ancora verdi, duri e frandi come palline da golf! da piangere!!! visto che mi hanno detto tutti che era colpa del clima, ci sto riprovando. vedremo se almeno un'insalata riesco a farmela!!!!

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