Chayote , Papaya e cibi che profumano di vacanze

Non vi capita mai di andare in vacanza ed innamorarvi di qualche cibo che assaggiate e poi quando tornate a casa e lo mangiate, vi domandate: ma cosa ci vedevo?
A me/ noi e` capitato in Austria, tanti anni fa. Eravamo andati in vacanza a Vienna e Salisburgo per Natale e avevamo basato la nostra dieta sui loro Wurstel ( eravamo giovani ed incoscienti ed il colesterolo nelle arterie era problema ben lontano). Era inverno e li mangiavamo in piedi al freddo ed erano buonissimi…..cosi` tanto che nella nostra ultima tappa ci eravamo fermati ad una macelleria e ne avevamo fatto scorta da portare a casa: di tutti i generi, bianchi compresi.
Mi ricordo ancora il viaggio di ritorno sulla nostra Micra macchina non dotata di un bagagliaio separato, come da foto.  Il viaggio Salisburgo- Alessandria ,per non fare andare a male il nostro carico di wurstel, lo avevamo fatto senza riscaldamento passando pure il Brennero con un odore pazzesco di salsiccia in macchina. Arrivati a casa i Wusteroni erano stati messi nel freezer , immaginandoci gia`a gustarli con abbondanza di rafano e con sottofondo di musica yodel, vestiti in loden, ma poco tempo dopo  la magia della vacanza era gia`svanita e con lei la voglia di ingurgitare quei cibi.
Ammetto pero` che tornati a Vienna tre anni fa, siamo tornati dietro l’Opera House dove  ricordavamo esserci lo stand che ci aveva dato ricordi cosi` goduriosi e la magia si e` ripetuta. Ci sono cibi che pero`devono rimanere in vacanza: sono dei bei ricordi e tali devono rimanere.
Mi succedera` anche per cio` che ho mangiato nella mia ultima vacanza in Costarica? Non credo e vi spiego perche`.
Quali sono i cibi che mi hanno fatto colpito durante la vacanza?
Se dico tutti, ci credete?
Beh, magia del sole e del fatto che si e`circondati da alberi fruttiferi di ogni genere: la frutta e` incredibilmente buona.
Gli alberi di mango sono pure bellissimi e ce ne sono dappertuttocosi` come banani e papaye,  e poi sono molto comuni i banchi vicino ai bordi delle strade dove vendono meloni, angurie, ananas: ogni mattina la nostra colazione si basava su un’indigestione di colori e sapori.
Questi frutti si trovano comunemente al supermercato anche qui, a parte finire per comprare dei mango senza sapore e colore, ma questo e` il Wisconsin..si puo` pretendere?
La papaya e` pero` la mia scoperta. 
Non che non l’avessi mai assaggiata prima, ma non mi aveva lasciato la voglia di rimangiarla. Il suo gusto lo trovavo un po’ …beh provate a mettere in google search “papaya taste” e vedrete: dal gentile “musky” ( muschiato) al ben poco carino ” it tastes like feces” ( cacca).
Mio marito invece ne giurava la bonta`,avendola mangiata in Messico.
Ebbene si`, mangiata in Costa Rica: buona!
Una sera siamo andati a mangiare ad un ristorantino vicino alla spiaggia: ed insieme al pesce fresco ( aspettate che a proposito del pesce vi scrivo un libro non un post) ci hanno servito un’insalata con verdure miste cotte ed in mezzo ai soliti “noti”: cavolfiori, broccoli e carote ecco spuntare questa new entry:il Chayote.Mai sentito nominare prima. Cos’e`?Fa parte della famiglia delle Cucurbitacee, come zucche e zucchini ed infatti li ricorda, ma la consistenza e` diversa, piu` fresca. La domensione e` quella di un mango.A quanto pare e` parecchio comune ed in molte parti del mondo,ma a me totalmente sconosciuto. Essendo ricco di vitamina C e decisamente poco calorico non e` un gran peccato di gola, ma e` buono e aggiunge una interessante consistenza all’insieme di un’insalata cotta o riempie molto anche mangiato da solo.
Purtroppo o per fortuna, non potendo rientrare negli USA con alcunche` di commestibile dal viaggio,  il chayote sarebbe rimasto nella memoria, ma…
L’acquolina in bocca si e` trasformata nella mia voglia di continuare a mangiare quei cibi e appena tornata dalla vacanza, sono andata a fare la spesa al supermercato etnico messicano, sperando di trovare qualcosa che mi ricordasse i gusti ed i colori di cio` che avevo appena mangiato. 
Non sapevo che la mia ricerca sarebbe stata cosi` facile!
Per la Papaya era solo un fatto di saper scegliere: avendone visto il colore e la consistenza se mature al punto giusto, il segreto e` stato quello di comprarla gia` tagliata a cubetti. Non svenite esperte di cibi esotici: io se vedo una papaya intera non capisco se e` buona dentro..sorry!
Ma non pensavo che avrei trovato cosi` facilmente il Chayote. 
L’ho comprato e come l’ho cucinato?
L’ho fatto bollire 15 minuti ( non sapendo ho fatto un tentativo, la prossima volta direi che aumento i tempi almeno di altri 5 minuti) poi l’ho tagliato a cubetti e l’ho fatto saltare in padella con un po’ , poco ..sono a dieta, olio! 
Mi e` piaciuto anche lontano dalla vacanza: decisamente da ricomprare.
Parlavo di pesci prima e di pesci ne ho mangiati di buonissimi e freschissimi. A quando pare il Pacifico in quella zona e` molto pescoso e una delle maggiori attivita` nella zona dove eravamo e` appunto la pesca.
Alla griglia,cotti cosi` semplicemente, mi hanno ricordato altre vacanze lontane in Croazia, quando era ancora Yugoslavia e si mangiava il pesce scelto che ancora si muoveva e veniva cotto al momento vicino al tavolo. 
Ma il modo in cui ho preferito il pesce e` stata la/il ceviche de pescado ( ceviche di pesce…)
Come si prepara in Costa Rica?
Questa e` la mia ricetta per voi, carpita alla gentilissima Paula, proprietaria del ristorantino “Cocina a Lena” con l’accento circonflesso che non ho nella tastiera 😦

Per quella  mono pesce ha usato il Mahi Mahi e cosi` ho fatto io.
Si taglia il mahi mahi freschissimo a cubetti e si sciacqua molto bene con il succo di limone per togliere ogni “residuo” dal pesce.
Si passa al setaccio e si butta via il limone.
A questo punto si aggiunge un peperone rosso o jalapeno ed una cipolla tagliati a cubettini piccolissimi, aglio tritato e abbondante cilantro anch’esso tritato .
Si sala
Si mescola il tutto.
A questo punto si “cuoce”il pesce aggiungendo il  succo di almeno quattro o cinque lime. Io pensavo dovesse rimanere li` a cuocere per ore, Paula mi ha detto che 10 minuti bastano.Alla fine si aggiunge un bicchiere di acqua di cocco che fa reazione con il lime e crea un sughetto niente male!
Si puo` aggiungere o no un cucchiaio di olio EVO.
Finito!
Si serve in ciotoline come quella della foto, si mangia con il cucchiaino, con o senza tortilla chips

Semplice no? E piatto super dietetico!( senza le tortilla!) 
Viene servito come antipasto, ma io direi che e` ottimo come pranzo leggero.
La ceviche si puo` fare con molti pesci e altro. Provata e altrettanto buona quella di gamberi e quella di polpo. Entrambi usano ingredienti gia` cotti e quindi per molti sono piu` facili da accettare per chi storce il naso per il pesce crudo.
 Insomma cosa ne pensate di una vacanza dove nonostante le mangiate, sono tornata senza sensi di colpa ( e kg in piu`) e con ricette niente male per  rompere la monotonia dei soliti piatti?
Per finire un altro piatto buonissimo, che pero` devo ancora investigare e` la Mariscada: un misto di pesci, aragoste, gamberi, polipi e calamari. Devo cercare la ricetta…se la trovo ve la faccio conoscere.



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3 pensieri su “Chayote , Papaya e cibi che profumano di vacanze

  1. No, mai mangiata. Che sapore ha? non l'ho mai vista qui, ma sai…magari non l'ho solo mai vista non conoscendola. Adesso googlo per vedere che aspetto ha e che cosa e`…sono sempre curiosa di assaggiare cose nuove, anche se il gusto che hanno le cose mangiate in vacanza non si puo` mai duplicare perfettamente.

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