La testa ed il corpo

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Quante volte siamo presi dalla quotidianita`, dai problemi che sembrano grossi grossi e che poi si risolvono oppure rimangono, ma la nostra vita comunque va avanti?
Abbiamo una testa, una voce, un fisico che risponde ai nostri comandi. Ci svegliamo al mattino con una missione in testa e partiamo.
Abbiamo una casa, una famiglia, un lavoro. Possiamo essere allegri, incavolati neri, tristi, stanchi, felici, ma quando la sera ci stiriamo nel letto pronti a chiudere gli occhi e ci guardiamo indietro, allora vediamo la nostra giornata e possiamo rilassarci perche` comunque cio` che e` stato, e` stato: per colpa o pregio nostro, farina del nostro sacco, della nostra indipendenza mentale e fisica.

Siamo fortunati, non c’e` che dire!
Molti nel mondo non lo sono altrettanto.
Molti non hanno l’indipendenza mentale di pensare ed agire secondo la loro coscienza o il loro credo.
Parlo di chi e` soggiogato mentalmente. Dove chi sottomette prende innumerevoli forme: dal compagno violento  a chi fa violenza mentale e fisica nel nome di un credo religioso.

 

 
Molti pero` non hanno l’ indipendenza fisica. 

 

Non parlo di chi se l’e` voluta la restrizione fisica. Non ho ne` le conoscenze  per discutere del sistema carcerario, ne` questo e` lo scopo di questo scritto.
Parlo delle limitazioni del fisico, della malattia, di chi ha una testa che funziona, ma non ha un fisico che la rende indipendente.
E allora parlo di una mia amica, di una persona che per molti anni ho avuto vicina, dall’altra parte della strada.
Una persona che mentre io crescevo, mi innamoravo, andavo a scuola, mi sposavo, mi poteva solo guardare da dietro la finestra.
Una persona con una intelligenza spiccata, ma penalizzata purtroppo molto dal suo fisico: Silvana, che viveva dall’altra parte della strada ed io non avevo mai incontrato.
Silvana e` andata a scuola, ma poiche` ha la mia eta` ed allora non c’era una gran tecnologia a disposizione, molto probabilmente i suoi educatori non hanno capito con chi avevano a che fare e non hanno saputo pienamente rispondere alla sua voglia di sapere.
Cosi` Silvana e` rimasta nell’ombra, finche` non ha avuto nelle sue mani un computer. Il computer e` diventato la sua voce.
Silvana ha cominciato a scrivere.Silvana ha scritto un libro di Aforismi, che mi ha regalato.

 

Silvana mi ha contattata e da un’ombra dietro ad una finestra e` diventata una persona reale.
Si` perche` io vivevo gia` negli USA, questa e` una storia purtroppo troppo recente.
Il purtroppo si riferisce al tempo che abbiamo perso ed al fatto che a breve si aprira` per lei una nuova fase della vita, ad ora piena di incognite..ma andiamo con ordine!
Certe volte una connessione internet, Facebook e messanger possono cambiare la vita. A Silvana hanno dato le ali per volare ed una voce per parlare
Un libro che io ho letto con attenzione e ho voluto divulgare nel mio piccolo, per quello che posso.
E cosi` negli ultimi anni quando in universita` si faceva la giornata della poesia internazionale, io leggevo i suoi scritti.
Quando e` stato chiesto a noi insegnanti e ai nostri studenti di decorare con poesie e con scritti i tavoli sparsi per il dipartimento, dove i ragazzi si fermano a studiare, li` sono rimaste le parole di Silvana.
Silvana ha una mamma, una mamma che sta invecchiando come tutte le mamme invecchiano.
Una mamma che non e` piu` in grado di aiutarla  a restare indipendente e nella sua casa.
A marzo si trasferiranno in una casa di cura e c’e` il rischio che a Silvana venga tolta la sua voce.
Sara` possibile per lei mantenere il computer con se`? Ci saranno la tecnologia o anche solo la “voglia” perche` lei possa avere una connessione internet?
 Per me sara` triste non saperla dietro la finestra, quando arrivo in Italia e vado da mia mamma, e ricevere un messaggio” Sei arrivata!”. Sara` strano non andare a sedermi nel suo salotto e farmi abbracciare come se fossi un Dio apparso, come una visione. Silvana mi rende piu` bella dentro di quello che sono in realta`. Sono normale e fondamentalmente egoista, e ricevo da lei molto di piu` di quello che do`.
Per ora ci sono solo domande senza risposte, ma rimarranno per SEMPRE le sue parole:

 

 
 

 

Di luce sono le parole dei poeti
Silvana Pagella
Di luce sono le parole dei poeti:
 

 

il cielo è il loro libro, la terra é il loro foglio.
 

 

 

 

La poesia istruisce.
 

 

 

 

Sradica dal suolo le radici ed induce a volare con la libera fantasia.
 

 

 

 

La poesia fornisce saggezza.
 

 

 

 

Dischiude in un mondo di beltà.
 

 

 

 

La poesia ammaestra.
 

 

 

 

Srotola la pergamena della vita, mostrandola con i suoi colori.
 

 

 

 

La poesia che pure da un sipario triste ne sgorga un sorriso.
 

 

La poesia educa ogni cuore.
 

 

 

 

Poesia: lezione antica ed immortale!
 

 

 

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4 pensieri su “La testa ed il corpo

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