Ci si vede da me?

Da quando vivo negli USA una delle cose che mi manca di piu` e` vivere la citta`, cioe` vivere in mezzo alla gente.
In Italia non potevo sfuggire questa caratteristica italiana, questa sensazione del non essere mai soli di cui avevo parlato  dal blog la scorsa estate qui.
Non solo abitavo in centro, ma in centro ci andavo per fare la spesa, fare shopping ed incontrare gli amici.
Quando racconto ai miei studenti la vita italiana per dare loro un’idea di come si viva dall’altra parte del mondo, se parlo della citta` mi si illuminano gli occhi e traspare molta nostalgia nelle mie parole.
A questo aggiungete anche che vengo da una citta` della provincia italiana del nord, Alessandria, dove neanche i mezzi pubblici dovevo prendere ed a piedi arrivavo dappertutto.
E dove l’unica cosa che uno all’esterno potrebbe considerare negativa, ma che ora mi riempie in cuore di nostalgia e` che ogni uscita diventava come una via crucis, con tante fermate a salutare le persone che conoscevo.
Ancora adesso, e ancora di piu` a causa della lontananza, quando torno nella mia citta` e rivedo le facce conosciute ( anche quelle di chi conosco solo di vista) mi piace quella dimensione umana e meno impersonale di quella che vivo qui, anche con i suoi condizionamenti: cioe` il dover sempre essere vestiti e sistemati bene quando si esce ( anche a buttare l’immondizia) e il non potersi permettere “nessun passo falso”( non per niente noi expat apprezziamo molto il poter uscire cosi` come siamo in casa quando andiamo a vivere all’estero, dove questi condizionamenti non esistono proprio)
Ma soprattutto quello che mi manca di piu` qui e` l’improvvisazione e la facilita` di organizzarsi per vedersi tra amici che invece in Italia e `quasi normale, certe volte addirittura perche` ci si incontra e ci si ferma a chiacchierare, decidendo poi di andare a prendere un caffe`insieme o il famoso aperitivo. Al massimo per vedersi si deve fare una telefonata il giorno prima…difficilmente si deve aprire il calendario per organizzare un incontro.
Qui no.
Per vedersi bisogna organizzare sempre e se si esce di solito non si incontra mai nessuno che si conosce.
E allora ci si deve organizzare anche per vedersi tra amiche italiane, perche` non siamo noi che siamo cambiate, ma e` la vita che facciamo qui che ci avviluppa e toglie spontaneita` agli incontri.
Siamo sempre con l’orologio in mano, viviamo ai quattro capi della citta`e dobbiamo anche tenere conto del tempo del “viaggio”.
Ma ieri complice il fatto che molte di noi sono insegnanti all’universita` e siamo ufficialmente in vacanza, ho deciso che era il momento di aprire casa mia per poterci vedere.
Colazione da me per salutarci prima delle feste.
E anche quella e` una novita`: avete mai invitato amiche a casa vostra al mattino per una colazione? Io no, prima volta.
Allora due settimane fa ho mandato al gruppo una email d’invito e in cinque potevano.
Ho preparato la tavola, ho fatto due dolci, ho servito succo d’arancia e caffe` e ci siamo sedute insieme a tavola a chiacchierare per due ore circa.
E` stato bello e a quel punto si vede che siamo italiane. Abbiamo facilita` a parlare di tutto, ridiamo di niente e passiamo dalle piu` grandi scemenze a discorsi seri e intellettuali. Mi manca il vederle piu` spesso, mi manca questo nostro essere  diverse, ma sempre complementari.
Forse mai come nello scherzare la barriera della lingua diventa un freno. Solo ora mi sto liberando dalla paura di essere fraintesa quando scherzo con le mie amiche americane e sono passati quasi vent’anni. 


Annunci

12 pensieri su “Ci si vede da me?

  1. Neppure gli spagnoli hanno questo concetto improvvisato di andare a prendersi qualcosa insieme se si trovano per strada … Èdecisamente più facile fare piani all'ultimo momento, però a volte mi manca quel: ci andiamo a fare un piatto di spaghetti a casa mia?
    E non che io in Italia lo abbia così vissuto, perché me ne sono andata da giovincella, però ecco, il concetto di tornare a casa da una serata/nottata fuori ed andare da qualcuno a farsi una spaghettata alle 5-6 di mattina mi sa che ce lo abbiamo solo noi!

    Mi piace

  2. Io a Palermo e a Bologna ero abituata alle cose improvvisate, ma qui a Roma è molto difficile xchè bisogna considerare le distanze.
    Per fare 15 km alle 20 ci metto anche due ore, quindi spesso è impossibile dire:”dai vieni a cena”, ma bisogna organizzare. Ciò non toglie che a volte (rare) anche io sono riuscita ad organizzare all’improvviso.
    Cmq ti stupirò. se vedessi come esco io x portare fuori cane e immondizia, impallidiresti 😀

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...