E progressive dinner sia…

Vi ricordate del Progressive dinner o Round Robin  che avremmo avuto venerdi` scorso? Se vi siete persi il post eccolo di nuovo.
E` stata una bella serata.
E la cena e` andata tutto sommato bene….la compagnia era divertente e anche se i nostri vicini hanno qualche anno piu` di noi, hanno viaggiato, hanno vite interessanti e sono piacevoli.
Il mio “tutto sommato” e` per alcuni particolari che vi svelero` nel post e che mi fanno affermare che gli standard culinari di noi italiani sono superiori non c’e` altro da dire….ma non volete sapere tutto subito, no?
A noi toccava il piatto principale della cena, mentre prima si doveva andare a casa di una delle coppie per gli antipasti e dopo il nostro piatto principale ci si sarebbe spostati a casa della terza coppia per i dolci e il caffe` 
Primo atto: Gli antipasti.
Partiamo dalle note positive che e` meglio. Una di esse di certo la casa.
La casa era decorata benissimo: gli americani in quello ci sanno proprio fare. Anche la casa in se` e` molto carina e moderna. L’hanno comprata l’anno scorso e ci hanno fatto molti lavori, non solo svecchiandola parecchio, ma anche usando finiture moderne che non sono molto comuni qui nei  suburbs: cucina bianca e lineare, piastrelle di vetro lucide e grigie, acciaio in abbondanza e linee sobrie ..insomma una casa dove potrei viverci ed e` difficile che io mi lasci andare a queste affermazioni da quando vivo qui negli USA. Carol e Ric sono carini e la loro e` una bella storia. Divorziati con figli alti, gia` nonni, si incontrano su un sito online e si innamorano. Lei, con nonni di origine italiane ci tiene molto alla sua italianita`, lo porta la scorsa estate in Italia a visitare la sua terra e lui le da` il fatidico anello. Si sposeranno presto. E lui cucina…
Arriviamo a casa loro: lui spignatta ai fornelli, mentre lei intrattiene noi ospiti
In tavola c’e` pochino, alla faccia degli antipasti! Delle olive e dei bastoncini di mozzarella con arrotolato del prosciutto crudo ( stranamente ben affettato direi). Mio marito punta alle pentole con la scusa di parlare con lui e a momenti esplode…in pentola di sono dei tortelli di zucca, naturalmente comprati
Cioe` da quando i tortelli di zucca sono un antipasto?
Insomma io lo conosco il mio consorte e quando si incazza  altera si capisce tanto bene dalla sua faccia e, spero almeno solo per me, e` un libro aperto.
Insomma era tanto incazzato alterato. Perche`?
Noi, cioe` io, avevo passato la sera prima a preparare i Rabaton, primo piatto tipico della mia zona del Piemonte ( ecco la mia ricetta) per completare il piatto di carne che avremmo presentato come piatto principale, non potendo pensare che la fantasia sugli antipasti dei nostri ospiti fosse cosi` limitata da considerare dei ravioli come un antipasto.
Devo dire pero` che le paturnie mentali erano poi solo le nostre, perche` in realta` ai rabaton come a tutto il resto, la festa e` stata fatta comunque..ravioli o no di antipasto.
Alla fine neanche i ravioli erano malaccio, persino dolci come tradizione domanda, e anche mio marito si` e` rilassato.
Tempo canonico un’ora e poi ci si e` spostati a casa nostra, dove intanto in forno c’era il nostro piatto di carne e dove mio marito ( lo avrete capito gia` che e` lui il braccio pratico in cucina a casa nostra.) aveva messo a grigliare i rabaton.
Secondo atto: il piatto principale.
La mia tavola apparecchiata con la tovaglia di fiandra della nonna faceva la sua bella figura…peccato che il nostro tavolo sia sempre cosi` bello che lo ricomprerei di nuovo, ma e` stretto!!!Quando si apparecchia, di centri tavola non ce ne stanno. Io avevo tentato, ma alla fine avevo dovuto eliminare tutto cio` che non era strettamente necessario, come potete vedere nella foto di apertura.
Anche io quest’anno ho decorato la casa piu` del solito e devo dire che lo faro` di nuovo, mi piace la casa sfavillante di lucine!
Gli ospiti sono arrivati e la conversazione e` ripresa dove era stata interrotta e dopo i complimenti d’obbligo alla casa, ma sono sicura sinceri.
Successo su tutti i fronti per cio` che abbiamo preparato..tanto che una dei nostri ospiti ha definito la nostra cena:la migliore della sua vita…forse un pochino esagerata!
Comunque esperimento riuscito: Cotechino modenese avvolto in arrosto di lonza di maiale. Il cotechino lo ha comprato mio marito su Amazon ( se non lo sapevate Amazon vende i cotechini tra le altre cose)

Il contorno? Teglia di patate, funghi e dadini di pancetta. Entrambi facili da fare e sapete una cosa? L’arrosto freddo e` favoloso da tagliare fine e mangiare il giorno dopo.
A casa nostra gli ospiti sono rimasti due orette invece. Complice il cibo buono ed il vino altrettanto, nessuno si schiodava piu`!
Ad un certo punto la nostra ospite di corvee per il dolce si e` scusata e se ne e` andata a preparare per i dolci.
Terzo ed ultimo atto: i dolci.
La terza casa e` molto tradizionale. MOLTO. Lo stile secondo loro e` Tuscan farmhouse. Ma perche`? Perche` dico io bisogna duplicare l’idea ( sbagliata) che gli americani hanno dei casali toscani? Ma chi glielo ha detto che in Toscana se cade l’intonaco, si rimane con il mattone che si vede?
Boh? Non e` la prima volta che mi trovo in questa situazione: alla fine sorrido e taccio.
Pero` a parte la casa, che comunque era decorata benissimo con tre..dico tre alberi di Natale, Marsha e Terry sono molto carini ed io e Marsha ci facciamo delle gran chiaccherare in estate solitamente mentre una di noi e` a ginocchioni a togliere erbacce e l’altra intrattiene. Insomma sono i veri vicini: io le bagno le piante quando lei non c’e` e lo stesso fa lei con le mie. Ci tiene tanto a Fra che considera come una nipote, nonostante ne abbia parecchi di suoi.
In cucina? Beh..non mi aspettavo molto e non abbiamo avuto molto. Lei e` negata in cucina ( e lui non condivide la passione del cucinare con mio marito e forse anche Ric) quindi i dolci erano acquistati e come c’era da aspettarsi molto mediocri. Pazienza, di buono c’e` che intanto eravamo gia` tutti piu` che satolli mentre invece c’era  una ottima custard ( il gelato molto ricco d’uovo che e` tipico del Wisconsin) che ho “tagliato” al Gran Marnier. Peccato che io sia quasi astemia e il Gran Marnier..mi e` salito tutto in testa…
Non dovendo guidare pero` tutto bene!
Rifaremo il Progressive Dinner, Round Robin? Certo! E` una bella tradizione e le cose sono andate bene. Certo si possono avere piatti di livelli totalmente diversi, ma alla fine il cibo in se` non e` poi una scusa per stare insieme anche in italia?







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2 pensieri su “E progressive dinner sia…

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