Marketing americano: solo qui!

Oggi e` una giornata epica per il mio angolo di mondo!
Oggi aprono il primo fast food di Chick A Fill dell’area.
Se vi domandate come abbiamo fatto fino ad ora senza… ebbene non lo so neanche io, ma da ora in poi…lo vedo dai vostri occhi..invidiatemi pure.
Non mi invidiate?
Siete come me che fino a ieri non avevo mai sentito nominare i loro FAMOSI panini di pollo?
Ma dove viviamo!?
Apparentemente ci sono persone molto piu` preparate di noi..arrendiamoci all’evidenza!
E cosi` da due giorni ci sono persone accampate con tende nel posteggio del fast food, perche` i primi 100 in fila riceveranno panini gratis per un anno… Si` avete letto bene.
Bella iniziativa di marketing, generosita` verso chi non puo`. Saranno loro in fila!
Sono andata a vedere e fotografare.

No..decisamente non ci sono poveri a fare la fila. Le auto posteggiate al di la` della strada sono auto belle, nuove, normali. Guardate le tende. Vorrei avere io una dotazione cosi` da campeggio.
Quello che non si vede ( lo ammetto mi sono vergognata a scendere dall’auto e andare piu` vicino e fotografare i particolari, ma probabilmente avrei ricevuto una birra in mano e un hamburger appena fatto!) e` che ci sono intere famiglie, con bambini che probabilmente sono stati a casa da scuola per questo avvenimento, genitori che sono stati a casa dal lavoro.
Le dotazioni del campeggio improvvistato consistono anche in giochi, grill per fare i barbeque, ci sono bambini che giocano, signore che prendono il sole: e` una festa..insomma, quello che qui si chiama Tailgating, che e` una tradizione che precede le partite di Football e Baseball, ma spalmato su due giorni invece che poche ore.
Il Campeggio sara` pure improvvisato, ma come al solito, lasciate l’organizzazione agli americani.
Questa gente con birre e bibite gasate in corpo…quache pipi` dovra` pure farla no?
Allora il fast food e` gia` aperto cosi` i futuri avventori possono usare i bagni. 

La polizia gira intorno, per controllare, ma senza essere invadente.
Non mi metterei mai in fila, ne` per un panino ne` per una TV ( succede qualcosa di simile per Black Friday come avevo scritto allora), ma li ammiro questi americani, che trasformano ogni occasione in una festa.
Chissa` se i primi cento saranno degli habitue` , professionisti della coda o quelli della prima volta e poi mai piu`.
Il ragazzo di mia figlia lo aveva fatto l’anno scorso.  Per lui,come  ogni studente universitario il binomio CIBO- GRATIS e` pieno di attrattive..qualunque sia il cibo. Apriva un ristorante di Ali di pollo ( lo so..lo so..non mi dovete dire niente) e lui si era messo in fila, probabilmente pensando a scorpacciate di ali di pollo anche nella citta` dove frequenta l’universita`…invece l’offerta valeva solo per quel punto vendita. Delusione, mai piu`! Sara` andato due volte e non ha neanche mai osato invitare mia figlia ad un appuntamento all’ombra di un’aletta. Buon per lui, sara` per questo che sono ancora insieme.
Chissa` se per i temerari del panino di pollo, le condizioni saranno migliori e potranno usare il loro premio da altre parti. Non ho letto nelle regole questa postilla, ma ammetto di non essermi soffermata molto , visto che ci sarebbero 3 pagine da leggere.
 Cosa pensate di questo marketing americano? sono assente da troppi anni dall’Italia per sapere se qualcosa di simile succeda anche li`, di certo non succedeva ai miei tempi. Secondo voi sarebbe anche da noi un modo di proporre nuovi ristoranti o negozi? andrebbe tutto a gonfie vele? Raccontatemi cosa ne pensate.
Io intanto vado a mangiare un panino di pollo da Chick a Fill, domani pero`…o magari mai…

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11 pensieri su “Marketing americano: solo qui!

  1. No, qui non accade nulla di tutto questo.
    E' accaduto qualcosa di simile solo nelle ore precedenti l'arrivo di un nuovo modello Apple, ma era poca roba. Al massimo qualche decina di persone massimo cento, diciamo…
    Siamo poco festaioli, in Italia.
    Lo so, Gaber diceva “Non c'è popolo più stupido degli americani”, ma a me quella semplicità (lo confesso) non mi dispiace affatto.
    Anzi, mi piace proprio.
    La vita è fatta (anche) di cose semplici e di piccoli desideri che si possono esaudire con semplicità.
    Senza fare troppe indagini sociologiche e senza troppi moralismi.
    La verità è che siamo (diventati) un popolo (un po') troppo arrabbiato, un po' triste.

    E poi, scusa, lo confesso: sono di parte.
    Adoro il pollo.
    E gli Stati Uniti.
    🙂

    d.

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  2. Considerando che il pollo negli USA è la carne più piena di ormoni, i primi 100 in fila fra un anno si ritroveranno con due tettone da paura … Un mio ex, dopo aver mangiato panini con il pollo tutti i giorni per un mese negli USA aveva una bella seconda di tetta (solo una) da far invidia a tante donzelle …

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  3. Mi ricorda molto la gente che passa il Thanksgiving in tenda ad aspettare il black friday! Comunque quando Starbucks ha aperto a Bruxelles ha promesso un premio ai primi 100 ma nessuno si e' messo in fila, cosi' io sono potuta essere li il giorno dell'apertura e guadagnarmi una tazza gratis oltre che ad un biglietto di ringraziamento firmato da Mr Starbucks. Sara' che gli Europei questa mentalita' della tenda non ce l'hanno..

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