Pronti o no, si va!

Mi sono svegliata alle 4:30 AM con il pensiero: “Devo dire a mio marito di prendere la cassetta degli attrezzi perche` altrimenti con il cavolo lo montiamo il futon” . Secondo pensiero:” Madre degenere non hai fatto neanche una spesuccia al supermercato di frutta fresca e verdurine da sgranocchiare per tua figlia, poi non lamentarti se le viene la pelle pustolosa a mangiare schifezze”. Ecco com’e` iniziata la mia giornata della svolta. Svolta per tutti, la virata da una vita a tre ad una vita due piu` una. Ieri e` stato l’ultimo giorno da “bambina” di mia figlia, oggi il primo da “donna” , scusatemi se ho avuto qualche paranoia.
Alla fine qualcuno aveva pensato gia` alla cassetta degli attrezzi, messa davanti alla porta che va in garage per evitare di dimenticarsi..un modo sicuro che, a me che lo conosco, dimostra che il marito era agitato pure lui.
Ci sono volute 2 autovetture per trasportare tutto , ma ce l’abbiamo fatta!

E alle 8:30 eravamo fuori casa.
Partenza! ..E arrivo, perche` bisogna ammetterlo: per le distanze enormi degli USA  lamentarsi che la figlia che va a vivere ad un’ora e 15 minuti da casa puo` essere considerato blasfemo e a ragione. Quindi non mi sentirete piu` lamentare ( anche perche` non posso cambiare le cose, quindi che senso avrebbe?)
L’autostrada tra Milwaukee e Madison e` dritta e circondata di campi coltivati, il paesaggio e` rilassante ed ondulato, il colore predominante il verde ( immagino sara` il bianco tra pochi mesi).
La citta` di Madison e` molto carina e soprattutto mi sembra molto a misura d’uomo e di studente.
Ci sono tante persone in giro a piedi ed in bicicletta: mi immagino Francesca e le sue amiche percorrere quelle stesse strade e gia` mi sento meglio.
Comunque arriviamo al dormitorio, dopo aver seguito indicazioni luminose sparse per il campus. Ci sono pattuglie della polizia a dirigere il traffico e studenti volontari che rilasciano permessi per posteggiare vicino al dorm e poter scaricare con comodo. L’organizzazione americana e`, come al solito, perfetta. Fra prende la sua preziosa chiave della stanza, la T shirt del dorm

( se vivete negli USA lo avrete gia` scoperto: una Tshirt viene data sempre, se si allineano le Tshirt si puo` rivivere la propria vita)  e via a vedere la sua stanza nuova.

Il dormitorio e` vecchio, costruito nel 1940, ma ha il suo carattere e le stanze sono grandi, rispetto a quelle che abbiamo visto l’anno scorso nei diversi campus che abbiamo visitato.
Naturalmente l’aria condizionata non c’e` ( che sia stato costruito nel 1940 non c’entra..l’aria condizionata nei dorm e` un lusso, solo quelli costruiti negli ultimi 5 anni ce l’hanno in dotazione, cioe` l’1% o forse meno) e oggi e` la giornata piu` calda ed umida dell’estate.
Sulla porta il benvenuto di Bucky, la mascotte di UW.


Apriamo la porta e vedo dove Francesca vivra`i prossimi 9 mesi. 
“Oh mamma mia”..primo pensiero a cui non ho abbinato parole, ma solo un OH?! “E dove ci sta tutta la roba che abbiamo in macchina?” Secondo pensiero che ancora ho evitato di esprimere…
Karolina arrivera` Giovedi`. Il suo move-in day, cosi` si chiama, sara` piu` tardi perche` Francesca in questi primi giorni frequentera` il Mad Biology Boot Camp qui il video dell’anno scorso, e mi emoziono ogni volta che lo guardo . Se lo guardate noterete come la componente di socializzazione e` importantissima ed in un’universita` grande come questa e` anche essenziale per creare dei rapporti di amicizia e collaborazione che servono ad avere successo negli studi e a non annegare sopraffatti dalle novita`. 
Insomma ci siamo messi al lavoro e 6 ore dopo e mille sudate dopo ( con il ventilatore al massimo, la temperatura era comunque da sauna) ecco il risultato: 



E` uno spazio molto personale, puo` piacere o no, ma rappresenta Francesca.
Con Karolina sono mesi che programmano, che si mandano foto con i loro acquisti e desideri. Si sono trovate anche nei gusti, mi sembra. Sono riuscite a comprare lo stesso copripiumone rosso che vedete nella foto, tra tutti quelli possibili sul mercato americano e senza mettersi d’accordo: non ditemi che non e` un buon omen. Sono sopravvissute gia` a 5 giorni di campeggio insieme ad altri ragazzi dell’universita` e non hanno cambiato l’idea positiva che si erano fatte l’una dell’altra.
Karolina, che ho incontrato quando sono andata a prendere Fra al ritorno dal campeggio, e` piaciuta tanto anche a me: mi ha abbracciata forte come se ci conoscessimo da sempre.
Poi e` arrivato il tempo di salutarci: alle 16 tutti i genitori dovevano lasciare l’area e alle 17 il Mad Biology Boot Camp aveva gia` inizio ( alla faccia del non perdere tempo!).
Abbiamo ancora fatto qualche foto


 Ho ricacciato indietro qualche lacrima, poi ho pensato che la lasciavamo in un posto cosi` bello dove, sono sicura, si costruira` meravigliosi ricordi e le daranno ali ancora piu` grandi per volare.

E siamo tornati a casa.
Sara` difficile non chiamarla per sapere come sta..vedremo che mamma a lunga distanza saro`!
Annunci

5 pensieri su “Pronti o no, si va!

  1. Grazie per entrambi i complimenti!!!! Per la camera puoi fare tutto, ma non puoi attaccare niente ai muri, ne` mettere puntine. Non ti dico che lavoro c'e` dietro al mezzero sul muro:e` stato appeso solo perche` c'era un tubo li` in posizione ed altezza perfetti. Mia figlia voleva attaccare tutto con ganci biadesivi, ma se fosse stato solo per quelli, non avremmo potuto fare niente. Non stavano attaccati anche se avrebbero dovuto tenere piu` di 25 libbre ognuno! Credo che sia importante crearsi uno spazio personale, ti fa sentire meglio ( e speriamo che la faccia studiare bene!)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...