DONNE

Ci sono certi post per cui hai  idee, sai di cosa vorresti scrivere, ma non sai come scriverli perche’ non vorresti mai offendere chi ti legge e anche perche’ riconosci certi difetti che vorresti prendere in considerazione in te stessa. Quello di cui voglio scrivere oggi e’ di noi donne italiane, come siamo e quali sono i nostri pregi e difetti.
Insomma sono qui in Italia, con un vasto campionario davanti a me, sia di donne che conosco sia di donne che vedo passare per strada,  per cui lasciarmi sfuggire un’occasione cosi’ ghiotta sarebbe un vero peccato. Allora chiedo venia in anticipo per quello che diro’. Ricordatevi che e’ innanzi tutto autocritica.
Non sono una psicologa e non mi interessa fare neanche un trattato di sociologia. Le mie sono considerazioni da “ombrellone”: superficiali e un po’ maligne, certe volte, ma spero veritiere e le scrivo perche’ alla fine certi sono ancora miei difetti, anche se vivo lontana da tanti anni. Ammetterlo e’ gia’ un passo avanti …o no?
Le donne, noi donne, italiane come siamo rispetto alle nostre sorelle americane, che io conosco in quanto vivo negli Stati Uniti? Come siamo da bambine, adolescenti, donne giovani e poi un po’ piu’ avanti con l’eta’? E poi come diventiamo da anziane?
Quando si ha una figlia femmina, si immagina gia’ nel futuro di avere un’amica in nostra figlia. Io sono stata fortunata. Credo che pur rimanendo sua madre, il rapporto che ho con lei sia di rispetto reciproco e di confidenza, e come me tutte le mie amiche sia italiane che americane. Non vedo differenze. Non ho visto differenze neanche nel crescere figli maschi o femmine tra me e le mie amiche. Quando i bimbi sono piccolini l’unica cosa ridicola che succede in America e’ l’estrema pudicizia un po’ bigotta che fa si che, per esempio, allattare in pubblico sia visto male negli Stati Uniti come se il seno famminile che allatta non sia visto come una madre che nutre il proprio figlio, ma come un seno femminile che puo’ essere oggetto di attenzioni sessuali. Lego a questo l’obbligo sociale ( non credo sia una legge, questo no!) a mettere costumini interi o due pezzi a bimbe, anche di pochi mesi, quando in piscina o in spiaggia. Punti all’Italia dove maschietti e femminucce sono indistinguibili e dove girano anche nudi in spiaggia se piccolini!!!
Poi le bambine italiane crescono e stanno diventando sempre piu’ belle e alte, ad ogni nuova generazione. Complice la migliore alimentazione e soprattutto le bistecche di cui ci hanno rimpinzate le nostre mamme, stiamo crescendo. Io, che sono una tappa e tale mi sento negli USA tra le mie coetanee, qui sto nel mucchio e addirittura torreggio sulle donne piu’ anziane di me, che si rimpiccioliscono e si incurvano molto prima delle americane. Le bambine e ragazzine italiane sono molto belle e lo sanno e per questo perdono la loro innocenza ( non in senso fisico..quello non lo so) molto prima delle bambine americane. Alle medie in USA le ragazzine sono ancora bambine: la moda negli USA per quell’eta’ e’ ancora con disegni di Disney e con principesse. In Italia sono donne. Dagli abiti ai capelli, al trucco tutto e’ piu’ provocante.Io non sono una bacchettona, mai stata, ma chi nota questo e’ mia figlia che di anni ne ha diciotto e ha fatto lei questa considerazione basandosi sulla sua esperienza diretta piuttosto recente.

La moda nei negozi italiani per ragazzine 12 -13 enni e’ scioccante…pizzi, scritte in inglese che dicono cose che, chi l’inglese lo sa leggere, rimane basito. Poi ( e questo maschi e femmine naturalmente) hanno tutti i gadget elettronici possibili ed immaginabili, ultimo modello. In spiaggia ho chiesto ad una ragazzina, che mi pareva avesse l’iphone, se avesse il cavo per ricaricarlo perche’ il mio cellulare stava..morendo. Lei ha guardato il mio fedele 4S e con sguardo sempre piu’ schifato:” io ho il 5Snon quello li’ vecchio”. Ok! Colpita ed affondata!
Il trucco? Ma perche’? E perche’ devono essere cosi’ provocanti a quell’eta’? Non c’e’  ancora tempo per quello? E dove sono le madri: non le vedono quando escono? Forse sono diventate troppo amiche e non riescono a dire di no ed opporsi a quello che le figlie chiedono. Oppure si piegano a tutti i capricci delle figlie per spirito di rivalsa contro i propri di genitori, che quelle cose non gliele hanno date? Non lo so, ma vedo molte ragazzine giovani “troppo tutto”!
All’eta’ di mia figlia le cose si ribilanciano e ridiventano simili agli Stati Uniti, con la differenza che le diciottenni americane a questo punto sono pronte a spiccare il volo mentre le coetanee italiane non ci pensano proprio! La vita italiana dei ventenni di oggi ruota intorno agli amici, a casa, come “ai miei tempi” per maschi e femmine. Causa forse il fatto che si sta bene a casa ( con la mamma che fa tutto) nessuno si schioda. E se la cosa e’ comprensibile se si studia o non c’e’ un lavoro che possa permettere il grande balzo, non lo e’ se il lavoro c’e’. Nessuno dei miei amici con figlie vicine piu’ ai trenta che ai venti le ha sposate, anzi le giovani donne italiane fuggono da rapporti sentimentali stabili e duraturi. Ne avevo parlato un po’ di tempo fa con un’amica con figlia 25enne che mi aveva raccontato come la ragazza non trovasse nessun ragazzo  pronto ad impegnarsi e di come  tutti i suoi coetaneei fossero superficiali ed immaturi. Tutti ‘sti galletti che si pavoneggiano nel loro machismo, sono molto immaturi e hanno molto poco rispetto delle donne; anche mia figlia conferma questa opinione riguardo i ragazzi italiani un po’ piu’ giovani, con cui e’ venuta in contatto.
Parliamo ora delle quantenni-cinquantenni Italiane, cioe’ le mie coetanee. Non e’ facile invecchiare,ne’ in America ne’ in Italia. A mio parere c’e’ troppa rassegnazione all’inevitabile declino negli USA e troppo poco in Italia. Negli USA le donne, che sono bellissime da giovani, invecchiano e si appesantiscono presto. Cominciano a vestirsi da matrone prima del tempo. I Mamy’s Jeans..orrore!!! Pero’ sono piu’ naturali perche’ certe volte noi italiane sfioriamo ( oddio..alcune volte anche superiamo) il ridicolo. Per esempio il ricorso alla chirurgia plastica.Conosco molte donne ritoccate in Italia, quasi nessuna negli USA! Per carita’ ne conosco anche tante non ritoccate in Italia, quasi nessuna delle mie amiche lo e’ e non pensate che io colpevolizzi chi ha i soldi per farsi un ritocchino. Quello che trovo strano e’ che molte di quelle ritoccate lo siano un po’ troppo. Le labbra diventano fecilmente a canotto e le espressioni un po’ stupite..poi se hanno i soldi per pagare botox o filler di collagene o quant’altro..ma perche’ prima non si fanno un  bel giro dal dentista? Alla mia eta’, quando torno in Italia il complimento che ricevo piu’ spesso e’ che ho dei denti bianchi ed un bel sorriso, perche’ alla fine ci si puo’ vestire da Prada o Gucci, ma se aprendo bocca si mostrano denti grigiastri e ..rendo l’idea? Allora meglio vestirsi al mercato ed andare dal dentista.
E quante donne fumano, piu’ degli uomini! E fumano dai 14 -15 anni e non come noi che magari se si fumava, si fumava di nascosto. Mia figlia mi dice che fumare e’ proprio in disuso negli USA,magari girano altri tipi di fumo in alcuni ambienti, ma grazie forse anche alle leggi che ci sono, ormai fumare sigarette e’ proprio da paria.Se mai, le ragazze e donne americane alzano un po’ troppo il gomito (come gia’ detto in Bere per divertirsi)
E le donne italiane possono essere le migliori amiche o le peggior nemiche delle loro simili. Amiche perche’ noi italiane  ci coinvolgiamo da sole nei problemi degli altri e cerchiamo di aiutare in tutti i modi, al limite dell’invadenza. Nemiche perche’ il taglio del colletto e’ uno dei nostri sport preferiti …per il “bene di qualcun altro” una bella coltellata nella schiena non si rifiuta a nessuno! Con le americane invece e’ molto difficile entrare in confidenza, per anni un rapporto rimane sul superficiale e nessuno se la prende se non ci si sente per un po’ o per molto tempo. Le donne in Italia pero’ non sorridono mai, forse non vogliono farsi venire le rughe e non fanno mai complimenti alle altre donne loro coetanee. Negli Stati uniti invece e’ molto facile ricevere complimenti ( ma solo da altre donne) anche sconosciute. Io che ho  adottato questa consuetudine, che trovo generosa e liberatoria e proprio perche’ viene da un’altra donna, senza secondi fini, in Italia vengo guardata con sospetto. E’ mai capitato a voi?
La moda italiana poi e’ molto bella, i materiali sono belli e le vetrine rimandano immagini idilliache di desideri e corpi perfetti. Questa e’ la teoria, poi c’e’ la pratica, che non ferma le cinquantenni dal vestirsi come se di anni ne avessero la meta’. E’ una realizzazione che mi ha un po’ scioccata e mi ha fatto porgere a me stessa domande come: Ma io sono ridicola per come mi vesto? Posso ancora mostrare le ginocchia senza che si possa pensare che io abbia fatto razzia nel guardaroba di mia figlia diciottenne? Non e’ che sembra che io sia in competizione con chi e’ piu’ giovane di me? Allo stesso tempo non sono pronta per i mamy jeans e ci tengo ancora un po’ troppo alla moda da mettere i remi in barca. Pero’ ci sono cose che non metterei mai: paillettes e scritte sulle Tshirt, zeppone e borchie su scarpe e borse, cose troppo strette e troppo corte a mostrare la pancia ( che potrebbe anche essere da palestrata non la mia, ma rimane sempre una pancia –anta).
Poi diventeremo piu’ anziane e diventeremo nonne. Le nonne italiane sono vere nonne, al servizio dei figli e nipoti, pronte a sostituirsi ad asili e baby sitter al bisogno, per permettere qualche fine settimana romantico ai figli o per portare al mare o in montagna i nipoti. Nonne sempre presenti nelle vite della famiglia, a scapito della loro di vita e del povero nonno. Negli Stati Uniti questa figura  si vede solo nelle famiglie italo – americane, altrimenti bye bye. Gli empty nesters, vogliono rimanere tali. La conquistata liberta’ dai figli permette ai nonni weekend romantici e vacanze esotiche, non ai piu’ giovani…  Noi mamme expat con i nonni lontani, siamo gia’ abituate..abbiamo fatto tutto da sole dal primo giorno. Chissa’ che nonna saro’ io? Per ora mi godo la fase da empty nester. Tutti mi dicono che sara’ bellissimo ritrovare il proprio marito e ridiventare coppia. Adesso se penso che fra un mese la “piccola” se ne andra’ mi sembra una assurdita’. Vi faro’ sapere.
PS: poi ci sono post che diventano troppo lunghi come lo e’ questo! Coraggio siete alla fine!
 foto da Giornalettismo.it e Woots.it 
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5 pensieri su “DONNE

  1. E invece si legge con gran piacere e non e' affatto provocatorio.
    L'ho detto io che non vivo in USA 😀 qui e' tutto al contrario. Le bambine ancheggiano e portano scarpette con i tacchi, altro che italiane!! Le adolescenti peggio mi sento, e le donne sono tutte rifatte, soprattutto seno e sedere. Tra i latini il corpo ha una importanza fondamentale e si esibisce fin da subito, anche se come dici tu le bimbe hanno due pezzi o interi (ma sempre provocanti, con spalline asimmetriche, stampa animalier, roba da vomito, credimi). Leggendoti capisco ancora una volta che non voglio far crescere mia figlia in questa citta' di cui non amo la sottocultura, mentre riconosco in me molti aspetti che tu descrivi come Americani. Ma siccome la Florida ha il suo perche', spero che gia' solo a Fort Lauderdale la situazione sia diversa da qui 😀
    p.s. giuro che da quando me lo hai detto non faccio altro che pensare ad un costumino nuovo per bimba!

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  2. MaryA, cerco anche io di invecchiare meglio che posso. Lo trovo un dovere nei confronti di noi stesse, non di altri e tira su il morale, ma la mia filosofia e' che comunque ti puoi tirare quanto vuoi, ma che invecchi si vede..meglio non farsi ridere dietro!!! quello che forse mi sconvolge ancora di piu' sono i giovanissimi: i discorsi che fanno ( la spiaggia offre un'occasione unica per ascoltare i discorsi dei vicini di ombrellone) l'atteggiamento che hanno e la maleducazione!!!!!! altro che post, ce n'e' da scriverne un libro! 😉

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  3. MaryA

    ……mi piacerebbe invece leggere un tuo post in merito. Ho avuto a che fare con le nuove leve in quanto ho lavorato per 4 anni in un ambiente “giovanile”, e devo darti, purtroppo, ragione anche in questo.Cattiva educazione che prendono dalla famiglia in primis, e dall'ambiente che li circonda quasi per sopravvivere e rimanere a galla nella società, perchè qui in Italia, se non sei sfrontato, caciarone, rompiballe, e strafottente non ti si fila nessuno, anzi chi non lo è passa per idiota. Ma vabbè, questa è un'altra storia.

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