Summerfest!!!!!!!!!!!!!!

A Milwaukee fa freddo per molti mesi e l’estate e` corta, ma intensa. C’e` sempre qualcosa da fare e si vede finalmente gente in giro e tanta!!! Succede alle volte che il 2 luglio sembri climaticamente il 2 di novembre ( come quest’anno), ma tant’e` e la gente se ne frega comportandosi come se ci fossero 40 gradi all’ombra sempre!
Da maggio ad agosto, nelle piazze della citta` e nei parchi, le attivita` serali si moltiplicano. Vengono installati mega schermi per drive-in improvvisati o si tengono concerti di vario genere. Uno degli appuntamenti piu` frequentati e` di certo Jazz in the Park  che dal 1991 richiama centinaia di persone in Cathedral Square, in pieno centro citta`, ogni giovedi`. Dalle 6 alle 9 di sera  il pubblico occupa lo spazio verde con sedie e coperte portate da casa come se fosse ad un picnic. Poi, mentre i gruppi suonano, le persone mangiano e bevono ( naturalmente), ma da qualche anno non possono piu` portare alcolici da casa e devono comprarli dai venditori che si assiepano ai bordi della piazza.
Ogni ristorante e caffe` in citta`tira fuori tavolini ed ombrelloni e si mangia e si trascorre tempo all’aperto il piu` possibile, per fare quella scorta di vitamina D di cui abbiamo tutti carenza, per mancanza di esposizione al sole per molti mesi all’anno.
La caratteristica di Milwaukee in estate sono, pero`,i festival che da giugno ad ottobre si susseguono ininterrottamente. Ce ne sono per tutti i gusti: dal coloratissimo Pride Fest all’ Indian Summer.Si puo` scegliere a seconda dei propri interessi o andare a tutti, diventando parte di una coloratissima marea umana. Ce ne sono in ogni angolo della citta` e dei dintorni, ma la maggior parte di essi si tiene al Henry Maier Festival Park, che e` un’area enorme prospicente il lago Michigan . Il terzo weekend del mese di luglio li` si tiene anche Festa Italiana, a cui avevo accennato gia` qui. A Festa ci sono andata alcune volte e ci ho anche lavorato come volontaria, facendo parte della commissione organizzatrice della mostra sul Piemonte, mia regione d’origine, alcuni anni fa. Molto spesso pero` sono in vacanza in Italia durante i 4 giorni del festival, ed un po’ mi dispiace perche`, nonostante in molte cose sia un festival proprio kitch, mi fa tenerezza e ormai lo saprete  che mi emoziono sempre quando mi si parla di Italia ed emigrazione.
Senza togliere nulla a tutte le altre celebrazioni, l’appuntamento che tutti aspettano e di cui si parla da Marzo e` Summerfest, un festival musicale che dura 11 giorni, in cui ogni giorno, da mezzogiorno a mezzanotte, si alternano su tutti i palchi che vedete nell’immagine qui sopra, artisti di tutti i generi: rock, pop, country,blues e rb sia di gruppi locali sia artisti internazionali che richiamano folle e turisti da tutti gli Stati Uniti. Ecco il link, vi invito ad aprirlo e sono sicura che farete un pensierino ad un viaggio da queste parti durante Summerfest magari l’anno prossimo. 
Martedi` scorso ( 2 luglio- appunto, vedi sopra)anche io sono andata a Summerfest e sono naturalmente riuscita a beccare il giorno piu` freddo dell’estate! Quando la mia amica si e` presentata alla mia porta con il cappotto,i calzettoni di cotone pesante che spuntavano dalle scarpe e da sotto i jeans che usava a Gennaio, mi sono guardata le punte dei piedi che facevano “ciao” dai sandali e la giacchetta di cotone e ho deciso che forse lei, nata qui, ne sapeva di piu` e mi sono cambiata, optando per un piumino leggero ( ma pur sempre un piumino) e ballerine con i collant e meno male!!! Ad un certo momento ci siamo pure pentite di non aver portato guanti e cappello: un freddo, una pioggia e dopo una nebbia da far invidia ad un novembre padano. Allora perche` andare proprio quel giorno, vi domanderete pensando che io sia una masochista? Ebbene suonava il gruppo rock con cui mia figlia e la sua orchestra avevano suonato ad Aprile e a Summerfest avrebbero venduto il cd del concerto da cui e` tratto il video che vi allego dove mia figlia e` inquadrata ben due volte ( e qui parla l’orgoglio di mamma, scusate!).

poi c’era Bonnie Raitt cantante che mi piace da molti anni e poi avrei potuto scrivere questo post! Allora freddo o non freddo, pioggia o no, eccoci ad fare l’indigestione di musica di cui vi racconto.
Non siamo andate a mezzogiorno, ma siamo arrivate poco prima delle 18 quando il  concerto di I am Not a pilot sarebbe iniziato.

In mattinata avevo gia` scaricato a Summerfest mia figlia e la sua amica che volevano essere sicure di avere i posti in prima fila al concerto di Joan Jett, che sarebbe stato anch’esso quella  sera. Perche` funziona cosi`: si paga l’ingresso, che varia di prezzo a seconda delle ore di entrata. Se si entra prima delle 16,il biglietto costa piuttosto poco o anche niente( ci sono giorni in cui si entra gratis se si ha con se` un bambino, altri in cui non si paga se hai piu` di 60 anni, altri in cui non paghi se hai fatto una donazione di almeno 3 cibi che non scadano per famiglie bisognose, altri..insomma avete capito), comunque anche nel fine settimana o alla sera il costo e` poi 18$, mica 100$! Per mia figlia e la sua amica avevo optato per un abbonamento perche` sapevo che sarebbero andate molto spesso. In ogni caso si ha diritto ad ascoltare musica in ogni palco o teatro sull’area del festival, meno da uno che si chiama Marcus Amphitheater, dove si deve pagare un ulteriore biglietto e dove vanno le vere star internazionali dell’ultimo momento come Usher o Lady Gaga, tanto per fare due nomi di quest’anno.  Ci sono 8 palchi e ci si puo` muovere , cambiare area, fare quello che si vuole, ma se ci sono gruppi importanti, e quelli sono solitamente alle 22, bisogna tenere i posti altrimenti si finisce nelle retrovie. Pero` anche li` c’e` un’educazione incredibile, basta mettere un asciugamano sulle panche per tenere i posti e poi si puo` girare per il festival senza problema e sapendo che i propri posti sono li`, come riservati! La musica e gli artisti  sono di primo ordine: molti, moltissimi cantanti e gruppi vengono a Summerfest, che e` considerato il piu` grande festival musicale del mondo. Sara` vero o non vero, fatto sta che e` divertente e lo e` anche se non si e` patiti di musica, perche` offre un campionario umano molto variegato e gia` solo vedere i tipi che girano vale il biglietto! Un esempio? Il Crazy dancing guy:qui che balla ogni giorno per 12 ore al giorno consumando 3 paia di scarpe in 11 giorni. Guardate il video, magari scoprirete qualche nuovo passo di danza! La birra scorre a fiumi e l’aria e` intossicante ( esci fatto anche senza fumare!), ma ci sono persone di tutte le eta` e di tutti i ceti e tutti sono uniti nella musica.
Anche martedi`, nonostante freddo e pioggia, c’era una folla notevole, per cui quando siamo arrivate al palco dove si sarebbe esibita Bonnie Raitt alle 22 , gia` alle 20 abbiamo trovato posti nelle ultime file, ma almeno eravamo al coperto, anche se quel palco( foto qui sotto) e` uno dei piu` esposti al ventaccio gelido alla brezza dal lago e la temperatura era almeno 10  gradi inferiore a quella in altre aree

del festival. 
Comunque alle 22 il concerto e` iniziato, dopo che pero` ci siamo sorbite quasi due ore di una musica che era un misto di Blues, rock anni 50 e Jazz di un gruppo che ha fatto un gran mescolone di stili e dopo mezz’ora stufava gia`!
Bonnie Raitt invece e` stata mitica, ha 65 anni e sembra una ragazzina piena di energia e con una voce molto particolare. Conoscevo molte delle sue canzoni, ma ce n’e` stata una che mi e` piaciuta particolarmente e dedicata a sua mamma che non c’e` piu`: bella e toccante. Dopo il concerto siamo andate al punto di incontro con le ragazze, che dopo poco ci hanno raggiunte tutte accaldate ed in mezze maniche… e li` mi sono sentita vecchia! Al concerto di Bonnie Raitt nessuno saltava ed erano tutti seduti, da li` quindi ancora piu` freddo, e poi devo dire che io e la mia amica abbassavamo pure l’eta`media del pubblico, mentre al concerto che avevano visto loro, che pure non era di una ragazzina ( Joan Jett, la cantante di “I love rock and roll”- la conoscete vero? – ha anche lei i suoi 55 anni, anche se veramente ben portati devo ammettere!)lo stare seduti non era stato neanche preso in considerazione!
Per me la serata e` stata un arrivederci al prossimo anno, per mia figlia un arrivederci al giorno dopo. Un altro gruppo giovane ( hahah) New Order: mi fa impressione che alla fine tutti ascoltiamo la stessa musica, anche attraverso generazioni diverse. In italia saranno Vasco o il Liga, qui New Order, Joan Jett, Radiohead, o altri che andavano anche ai miei tempi!
 
 

 

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