Il mio viaggio nella cultura USA: oggi parliamo di musei, teatro e musica

Pubblicato da Alessandria News il 22-6-14
MILWAUKEE – Eccomi di ritorno dopo una settimana a parlarvi degli altri modi in cui viene vissuta la cultura a Milwaukee. Dopo avervi parlato di biblioteche e librerie la settimana scorsa, questa settimana vorrei parlarvi di musei, teatro e musica.

I musei. Come la settimana scorsa, devo partire considerando i bimbi e l’attenzione che ad essi viene data e con tutte le ragioni di questo mondo. Insegnando ai bambini l’educazione e il rispetto, dando loro gli strumenti per nutrire la loro innata curiosità, si educano gli adulti futuri. Milwaukee è una città normale, non è New York o Chicago, eppure il numero di musei è strabiliante. Tralascio in questa sede di considerare musei specifici come quello delle moto Harley Davindson che pure attira un certo turismo in città o altri più piccoli come Villa Terrace, che però vale una visita essendo l’unico luogo a Milwaukee con un giardino all’italiana. Il Children museum è specifico per bambini fino a 10 anni e stimola la conoscenza e curiosità con attività specifiche per i più giovani, li fa diventare ranger di un parco nazionale o piccoli giardinieri o ancora agenti immobiliari.

Un altro museo interessantissimo è il Discovery World, museo della conoscenza, la cui sede è prospicente al lago: anche questo rivolge molta attenzione ai ragazzi, ma può essere interessante anche per trascorrere una giornata sul lago, se si sceglie di fare una crociera sul vascello che d’estate troneggia all’esterno, mentre d’inverno si può visitare dentro il museo. Una parte che mi è piaciuta moltissimo è quella che spiega il sistema dei grandi laghi. Il Milwaukee Public Museum è il terzo che vi faccio conoscere. Ci sono stata già parecchie volte e ogni volta ne scopro un angolo diverso. Definito uno dei migliori musei di storia naturale negli Usa, ha sempre qualcosa di interessante da vedere. Delle esposizioni permanenti mi piace moltissimo Old Milwaukee, un viaggio nel tempo che ti trasporta tra le vie della Milwaukee dell’800 (foto a destra), e il giardino delle farfalle; si entra in una stanza enorme dove volano migliaia di farfalle di tutti i colori e specie: i bambini, ma anche gli adulti ne rimangono estasiati.

E poi, come posso non citare il nostro fiore all’occhiello: il magnifico Mam (Milwaukee Art Museum)? Dalla sua indimenticabile architettura (foto in alto), frutto della creatività dell’architetto Calatrava, che assomiglia ad un uccello le cui ali si aprono e chiudono a proteggerne l’interno dal sole, alle esposizioni sia permanenti che temporanee, che meraviglia! Ci torno sempre volentieri, venite a Milwaukee che vi faccio da guida: amo l’arte! A visitare i musei c’è sempre il pienone e molti visitatori, specialmente qui, sono locali: tante famiglie con bambini, tanti ragazzi, tante attività per tutti. Se Milwaukee, città del Midwest, è così, mi immagino lo stesso sia per molte altre città. A parte le grandi città come New York, di cui non serve neanche parlare, Chicago, di cui ho già parlato citando l’Art institute in cui c’è la più grande collezione di arte impressionista al di fuori della Francia, Los Angeles e San Francisco di cui ho già visitato molti musei, anche a Pittsburgh la scena museale è quanto mai presente e vivace. Gli americani amano i loro musei!

Il teatro. Andare a teatro e apprezzarne le sfumature linguistiche per uno straniero è forse “the ultimate goal”, il gradino più alto. Anche io ci sono arrivata dopo molti anni e per questo non conosco molto della scena teatrale cittadina. Però so che di teatri ce ne sono molti e presentano diversi tipi di produzioni dai musical di Broadway alle commedie di Shakespeare. Ai musical ci si può andare anche senza capire bene la lingua, ma le commedie di Shakespeare? Quelle sono di sicuro più ostiche. Il teatro e i musical però sono una parte costante dei programmi scolastici. Dalle scuole elementari in su, i ragazzi possono partecipare alle produzioni teatrali delle scuole. Per mia figlia l’unica esperienza è stata in quarta elementare, dove ha partecipato al musical della scuola in cui era Sponge Bob e dove tutti potevano partecipare senza fare nessuna audizione. Dalle medie in poi però le cose si fanno sempre più serie fino ad arrivare alle superiori dove la qualità del canto e della recitazione arrivano a livelli di tutto rispetto.

Le scuole anche in questo campo diventano i laboratori per i futuri attori di teatro o cinema. Una delle amiche di mia figlia andrà all’università per diventare cantante ed attrice: c’è molta professionalità, preparazione e determinazione nei ragazzi. Molti di questi fanno parte anche di gruppi di Forensic, dove imparano a parlare in pubblico e di solito per fare ciò presentano brevi pezzi drammatici o comici a giudici e competizione dopo competizione, possono anche arrivare al livello federale, come è successo due anni fa alla scuola di mia figlia che, piena di ragazzi talentuosi, è arrivata alle finali di Washington Dc. Ero scettica prima di partecipare a uno di questi programmi e mi sono ricreduta, rapita dalla capacità di questi giovani. Alle produzioni teatrali della scuola non vanno solo genitori e nonni adoranti, esse vengono inserite nei cartelloni della stagione teatrale della città e i pienoni parlano da soli.

La musica. La musica fa parte della nostra famiglia e della sua importanza per la città e i suoi abitanti ho già parlato qui. Qui mi limiterò a citare la Florentine Opera, con un cartellone operistico di tutto rispetto, e il Milwaukee Ballet, il cui recente Romeo e Giulietta di Prokofiev è salito agli onori nazionali per essere stato uno dei migliori mai messi in scena e il cui Schiaccianoci di Tchaikovsky è da sempre sinonimo di Natale. Se volete ascoltare musica moderna non avete che l’imbarazzo della scelta. Tutte le band più famose passano di qui, durante l’anno e durante Summerfest, il più grande festival musicale degli Usa: 10 giorni di musica dal mattino a notte fonda. È venuto anche Zucchero! Che volete di più?

La cultura è tutto questo, prende diversi aspetti e segue gli interessi di ognuno. Una città che offre così tante alternative lo fa perchè la sua popolazione ne fa richiesta e le usa. Non tutti hanno le possibilità di prendere aerei e venire a toccare con mano la nostra storia e la nostra cultura europea, ma non per questo essere nati da questa parte del mondo significa essere inferiori e ignoranti, come qualcuno pensa.

22/06/2014
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