Un fine settimana importante ( la domenica)

Ecco che la sveglia e` suonata e sono piu` agitata io di mia figlia.
La cerimonia e` alle 11 e alle 9:30 mio marito scalpita, mentre mia figlia e` ancora alle prese con riccioli, trucco e smalto sulle unghie . Cosi` optiamo per un doppio viaggio. Mollo il marito a scuola a prendere i posti migliori per poter fotografare tutte le fasi della cerimonia e torno a prendere la fanciulla. Devo ammettere che e` bella, anche con quella palandrana informe blu addosso e con il tocco in testa: il respiro mi si blocca un attimo, ricaccio le lacrime, le faccio una foto e poi andiamo. Siamo a scuola alle dieci..tutto il panico per posteggiare evitato, riesco a trovare ancora posto vicinissimo…e ci credo: e` un po’ presto! Dentro pero` il palazzetto e` gia` abbastanza pieno, ma mio marito e` veramente quasi sul palco!
Scambio qualche messaggio con Greta che mi aggiorna sul fatto di essere riuscita ad uscire da casa lasciando la piccola con suo marito.Alla fine ce la fa: arriva in tempo e piangendo sulla spalla del parcheggiatore riesce ad avere un posticino niente male pur arrivando alle 11 ( lo sapevo: gli ha detto ” Per favore, ho un bimbo a casa..non ho potuto arrivare prima”).

Alle undici inizia la cerimonia: prima entrano i professori vestiti di nero, poi si sistemano i ragazzi. L’orchestra suona  Pomp and Circumstances Chi ha il tassello e il cordone dorato e` perche` si sta diplomando con Honor. Sono 350..ci vuole un po’. Appena  si sono sistemati tutti arriva il coro dei Seniors e tutti in piedi si intona l’inno nazionale. Mi avevano detto che gli anni precedenti il palazzetto si trasformava velocemente in una sauna, invece quest’anno probabilmente hanno messo l’aria condizionata a manetta e si gela( o sono io???) Cominciano i discorsi: prima il presidente della classe, poi i valedictorian,  ( cioe` sarebbe il valedictorian, cioe` lo studente migliore, quello con il GPA piu` alto, ma quest’anno per la prima volta in 50 anni dalla nascita della scuola ce ne sono due, gemelli che hanno non solo un incredibile GPA uguale a 4.81,ma anche gli stessi corsi etc e alla fine si guadagnano anche un articolo suljsonline) poi la tesoriera, poi il preside, poi il sovraintendente del distretto scolastico. I discorsi mi piacciono tutti, in un modo o nell’altro:  chi la butta sul ridere, chi sull’autoironia..nessuno e`  pesante o troppo superficiale. Le lacrime salgono e sono rimandate giu` un po’ di volte…basta che qualcuno accenni al tempo trascorso, ai giochi fatti da bambini o quando il sovraintendente dice :”e ragazzi mi raccomando ricordatevi sempre di chiamare al telefono i vostri genitori..” Mi guardo intorno: i papa` sono generalmente normali, ma i visi della mamme sono come il mio, un misto di gioia per i pargoli e tristezza per noi ed il commento piu` comune che ci facciamo quando ci salutiamo e`: ” Ora siete empty nesters anche voi..ehehhe 😦 ” cioe` niente piu` figli in casa…ma non lo diciamo molto felici.) La mamma di una amica di mia figlia che conosco dal kindergarden ( il primo anno di scuola) mi arriva a dire…” Adesso rimpiango di  non aver fatto un altro figlio” Ed io “..e dai ne hai tre..non girare il coltello nella piaga mia cara ( lo penso , ma non lo dico)”
Dopo i discorsi i ragazzi cominciano a sfilare sul palco mentre il professore legge i loro nomi ed il preside da`loro il diploma strigendogli la mano. Il momento e` breve, quando arriva mia figlia sul palco, tra guardarla in viso, fissare nella memoria il momento della stretta di mano, mi perdo la foto sul grande schermo..e lo stesso succede a Greta. Quando Fra scende dal palco sussurro a Greta:<> ma anche a lei e` sfuggita..cavoli ero riuscitra a guardare le foto di tutti gli altri…forse e` perche` non mi interessava proprio guardare e capire le emozioni che passavano sui loro visi…
Dopo la consegna dei diplomi, e` ora di spostare il tassello del tocco da una parte all’altra, poi ultimi ringraziamenti ed auguri.
Tutti usciamo all’aperto con ordine ed educazione. Nessuno spinge anche se un po’ di fretta c’e` perche` bisogna arrivare a fissare con la macchina fotografica il momento del lancio in aria del cappello e trovare un posto sufficientemente alto per potere vedere i ragazzi, ed io non sono una pertica. Alla fine ce la faccio ed eccola qui la foto

Siamo quasi alla fine: mio marito con il suo ginocchio convalescente chiede un passaggio a Greta, mentre io perdo la fanciulla nella massa blu. Foto di rito con tutti gli amici a memoria di quattro begli anni poi si torna a casa. Alla festa penseremo piu` tardi. Di certo non le diro` ” e` stato il tuo dovere”, ricevera` parecchi regali. Spero pero` che questo giorno rimanga nella sua memoria, anche quando ci saranno altre cerimonie che si sovrapporranno a questa, nella sua vita.
Annunci

4 pensieri su “Un fine settimana importante ( la domenica)

  1. Bel post e bella cerimonia. Io sono andata negli USA per uno scambio scolastico e ho fatto li il senior year. Che esperienza meravigliosa. Lo sport, i balli, la graduation… Tutto vissuto in profondità, ma allo stesso modo con la leggerezza (e tristezza) di chi può vivere tutto questo per un anno solo e non deve (può) preoccuparsi del dopo. Il migliore anno della mia vita, che mi ha reso chi sono oggi e mi ha portata fino qui in Australia!

    Mi piace

  2. anche a me viene sempre voglia di fare paragoni tra la nostra esperienza scolastica e quella di nostra figlia. in Italia mancano tutte queste cerimonie, non esistono i balli e non c'e` neanche lo sport. immagino che ci si possa veramente innamorare di tutto quello che si puo` vivere qui. a parte l'aspetto accademico e` l'aspetto di comunita` quello che mi piace di piu` della scuola americana

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...