Le scuole superiori americane 3a puntata

Vi ho raccontato gia` di classi honor, AP, di crediti necessari a diplomarsi etc. Ecco allora un’ulteriore puntata, tutta dedicata al terzo anno di studi ,quando si e` posti davanti a due importanti traguardi. Il test SAT o ACT e la scelta delle universita` dove fare domanda di ammissione
Insieme al GPA ( Grade point Average), il punteggio ACT ( American College Testing) e/o SAT ( Scholastic Aptitude Test) vengono presi in considerazione dalle universita` per l’accettazione o meno di uno studente.
Da noi l’ACT e` il test piu` comune e quello che le universita` degli stati del Midwest considerano , invece se si vuole andare sulla Est Coast meglio fare anche il SAT.
Ecco come vengono descritti i due esami  nel sito dell’ACT: “L’ACT è un test che valuta  i risultati di ciò che uno studente ha imparato a scuola. Il SAT è più di una prova attitudinale, un test di ragionamento e abilità verbali.
L’ACT ha fino a 5 componenti: inglese, matematica, lettura, scienze e una prova di scrittura facoltativa. Il SAT ha solo 3 componenti : ragionamento critico, Matematica, e un test di scrittura .
Il College Board ha introdotto una nuova versione della SAT nel 2005, con una prova scritta obbligatoria. Si fa la prova di scrittura nell’ ACT solo se richiesta dall’Universita` dove si vuole andare (nota: tutte le buone universita` la richiedono)”
Entrambi durano circa 5 ore, con due piccoli intervalli, durante queste ore vengono dati tempi stabiliti per ogni materia.
Non conosco il test SAT perche` mia figlia, non volendo andare fuori dal Midwest, non lo ha neanche fatto.
Ecco come sono suddivisi i tempi ed il numero di domande
 English: 75 questions – 45 minutes Mathematics: 60 questions – 60 minutes Reading: 40 questions – 35 minutes Science: 40 questions – 35 minutes Total: 215 questions Writing: 1 prompt – 30 minutes
Capirete come si debba anche essere parecchio veloci per finire.
 L’ACT si puo` dare quante volte si vuole, basta pagare il costo dell’esame che e` circa $50 ogni volta e iscriversi un mese prima della data in cui si vuole dare.Mi sembra di ricordare che ci siano 4 sessioni di esame ogni anno.
Dopo un mese si ricevono i risultati e se non si e` soddisfatti si ripete il test.
Il punteggio massimo per l’ACT e` 36. Piu` l’universita` e` competitiva piu` il risultato ACT deve essere elevato. La media nazionale e` 21., ma non fa testo…direi che per entrare in una buona universita` 27/28 e` il punteggio da ottenere. Le universita` pubblicano sia il GPA medio , sia il voto ACT richiesto per i loro studenti, tanto per scoraggiare inutili speranze!
Si possono fare anche dei corsi preparatori offerti dalle scuole e comprare dei libri che contengono gli esami passati per fare pratica.
Solitamente gli studenti fanno questi esami nel loro Junior year, cioe` nel terzo, perche` cosi` hanno gia` tutte le nozioni necessarie a fare bene. Alcuni pero` cominciano anche prima.
Tutto deve essere pronto per l’estate dopo il terzo anno quando si fanno le domande alle universita`.
 Se mi state leggendo e` perche` siete come me: genitori italiani cresciuti in Italia con scuole fatte in Italia e totalmente ignari di come funzioni la faccenda.
Vostro figlio o figlia ne sapra` sicuramente piu` di voi, quindi lasciate a loro il lavoro e fate da suggeritori, sostenitori e spalle larghe se vanno in crisi, ma non stressatevi perche` non serve.
Allora ecco il mio primo consiglio, se volete capirne un po’ di piu`. Andate a visitare le universita`!
Allora: io insegno in un’universita` quindi penserete che sappia tutto. Assolutamente no: un conto e` andarci ad insegnare, un conto e` vedere l’universita` dall’esterno con gli occhi del genitore.
Quindi siamo anche andati a visitare l’universita` dove insegno e non e` stato inutile!
 Per prenotare un tour si va online nel sito dell’universita`,si vedono le opzioni possibili e si prenota. Il mio consiglio, se possibile,e` di  andare durante l’anno accademico e durante la settimana, per avere la sensazione vera di come sia la vita del campus. D’estate e` come visitare delle citta` fantasma!
La visita di solito consiste per prima cosa in una introduzione, in cui vengono descritti il campus, la vita universitaria, le possibilita` di borse di studio, gli standard accademici ecc. : e` la parte dove il marketing impazza, la classica buona prima impressione. Se invece degli standard per l’accettazione  vi cominciano a parlare di cose che c’entrano poco con la cultura, tipo quanti bar ci sono nel campus o che vita notturna fantastica c’e` nei dormitori…scappate, che siete ancora in tempo!
Dopo vi fanno visitare il campus: dai dormitori, alle aule , alle strutture sportive. Il giro viene condotto da studenti ed e` molto informativo. E` il vostro momento per fare domande!
Mia figlia ha visitato tutte le universita` dove ha fatto domanda, alcune con sia me che con mio marito, alcune con mio marito da soli loro due, cosi` che le visite si sono trasformate anche in occasioni per trascorrere dei giorni insieme.
Non e` obbligatorio fare cosi`, ma per noi e` stato molto utile e ci ha fatto capire molte cose che non conoscevamo!
A questo punto e` arrivata l’estate dopo il terzo anno ed e` il momento di fare le “applications” cioe` le domande.
Queste variano da college a college. Alcune universita` richiedono la Common Application, che e` una documentazione unica che puo` essere mandata a piu` universita`, altre invece hanno una documentazione propria.
Alla domanda vanno di solito allegate delle lettere di raccomandazione. Ecco che le nostre antenne italiane puntano in alto..raccomandati anche qui? No, le lettere di raccomandazione sono fatte dagli insegnanti o da persone  che conoscono lo studente e sono obbligatorie, di solito ne servono due.
Meglio cominciare a chiedere in anticipo per essere sicuri di ricerverle in tempo.
Alla domanda di solito devono essere allegati anche degli “essays” o temi, che si possono scegliere tra alcuni titoli elencati nella documentazione.
Durante le visite alle universita` tutti hanno messo l’accento su questi temi, su quanto siano importanti per dare la classica prima impressione dello studente. Un tema interessante,scritto bene e diverso dal solito, mette lo studente in cima alla lista a parita` di altri punteggi.
Altra cosa da allegare e` un curriculum vitae, con tutto quello che si e` fatto, dal volontariato, molto considerato, al lavoro dopo la scuola a tutto quello che dimostri che lo studente e` maturo e sa prendersi delle resposabilita`. E` molto importante !
Alla fine la domanda  ha lo scopo di far dire all’universita`: devo avere questa persona, non posso farmela scappare!
Poi ci sono altre cose piu` tecniche che lo studente sapra` meglio di voi, come richiedere “the transcript” ( cioe` la lista dei voti che ha fatto arrivare ad un certo GPA),  come far trasferire i voti dei vari test ACT/SAT e le votazioni degli esami AP..voi intanto tenete la carta di credito pronta, perche` gia` solo il presentare le domande vi costera` un bel po’ di soldini.
Molte universita` hanno delle date entro la quali presentare le domande e queste variano da univerista` ad universita`. Dopo cominciano ad arrivare le lettere di accettazione Noi abbiamo cominciato a riceverne a Dicembre, ma ce ne manca ancora una ed e` Marzo!
A quanto pare una risposta arriva comunque, ma hanno tempo fino alla fine di marzo e se lo prendono tutto..
I plichi nella cassetta delle lettere sono una fonte di gioia ed entusiasmo: la lettera di accettazione fa sentire la persona come la piu` importante su questa terra e che ha fatto la scelta migliore per la sua vita futura! Anche qui marketing all’ennesima potenza, ma devo ammettere che ci sanno fare.
Avendo ricevuto le lettere di accettazione a varie universita` , a cui presumibilmente si era fatta domanda perche` avevano il corso di studi che interessava, uno puo` pensare di aver finito, che felice andra` all’universita` dei sogni….
Si`, finche` non si e` posti davanti al costo delle universita` e a quanto sia possibile ridurlo.
Se un’universita` e` privata, ci si puo` aspettare di ricevere con la lettera di accettazione, una lettera che informa che, grazie ai voti ( GPA e ACT) ,si e` ricevuta una borsa di studio per merito. Questo serve a diminuire un po’ la differenza tra il  costo di partenza di un’universita` pubblica ed una privata, differenza che e` enorme.
Ma questo non basta e ci sono altre possibilita` che il governo federale da` ai meno abbienti per ridurre i costi, come fare la richiesta per il FAFSA. https://fafsa.ed.gov/
Insomma questo e` il momento piu` stressante per lo studente a la famiglia, cioe` scegliere l’universita` anche in base alle proprie possibilita` economiche.
A casa nostra non si e` ancora deciso, anche perche` ci sono universita` pubbliche di ottimo livello in zona, per cui e` difficile nella nostra ottica italiana, capire il motivo per cui dovrebbe essere necessario scegliere un’educazione privata, che e` piu` costosa.

Le universita` private sono piu` piccole e danno una attenzione maggiore allo studente offrendo classi con meno studenti e professori che insegnano piu` corsi, mentre nelle universita` pubbliche , ci si puo` aspettare assistenti ad insegnare ,specialmente i primi due anni di corsi. Ma il vantaggio delle univesrita` pubbliche e` la ricerca, molte infatti sono associate a grandi imprese o, nel caso di mia figlia che vuole intraprendere la carriera di medicina, a grandi ospedali… quale sia la scelta migliore non lo abbiamo ancora scoperto e speriamo di non doverlo scoprire a spese di nostra figlia, sia che alla fine scegliamo una opzione o l’altra.
Annunci

2 pensieri su “Le scuole superiori americane 3a puntata

  1. Bello, davvero esauriente. Io ho insegnato in una università piccola piccola, la seconda nel ranking delle università più festaiole degli Usa, alma mater di molti dei genitori che poi ci mandavano i figli pur sapendo che lì era partying all the time. Poi peró tanti dei miei ex studenti ora ricoprono posizioni di successo, insomma alla fine non era poi così male, perché come dici tu l'attenzione era davvero personalizzatissima!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...